Lorenzo Dossena: “Vi racconto il mondo del custom painting” [INTERVISTA ESCLUSIVA]

Tra i protagonisti della prima giornata la Motor Bike Expo c'è la Dox Art Factory

"La cosa da fare è entrare nella testa del cliente come se fosse lui a lavorare sulla moto. Questa è l'essenza del professionista"

Dox Art Factory – Tra i protagonisti della prima giornata la Motor Bike Expo c’è la Dox Art Factory di Lorenzo Dossena, noto custom painter internazionale, col quale abbiamo fatto un viaggio tra colori e stile, sempre nel nome della personalizzazione.

Lorenzo, cose ne pensi di questa decima edizione del Motor Bike Expo?

“Partecipo a questa iniziativa da una vita, ma per la prima volta sono qui da espositore con un mio stand. Abbiamo dei progetti importante e ho deciso di raccoglierli e riunirli insieme”.

Dox Art Factory_15

Nel tuo stand trovano posto i modelli più diversi. Ci puoi descrivere i tuoi lavori?

“Il primo è Record Morotcicle che prevede la costruzione di una moto e un motore otto cilindri inedito che l’anno prossimo proverà a battere il record di velocità a Boneville. Io faccio parte del team ufficiale. Poi abbiamo un progetto di PSM Bike, un preparatore molto bravo che ha realizzato questa Harley a tre ruote dal look molto aggressivo. Ha costruito molti particolari, ha sfrutta la tecnologia degli scooter biruota e adattando le parti, come le due ruote davanti che sono di una VFR. È un debutto irriverente, ma molto apprezzato. Poi abbiamo la Monster creata da Luca Lamperti che ha superato la visione della moto. Nella sua mente è un’pera aliena chiama Apophis, come l’asteroide che gira intorno alla terra costantemente. Ho decorato la moto direttamente sul metallo per avere un grande effetto tridimensionale. I segni che sembrano degli ideogrammi, come un messaggio alieno, in un Nico punto compongono la scritta Raw Bike. Ammiraglia dello stand è il bugger di American Dream count cerchione anteriore da 32 pollici. Ho realizzato una decorazione particolare futuristiche con una vernice fotosensibile”.

Dox Art Factory_1

Ma non è tutto…

“Già. In mezzo allo stand c’è un elicottero funzionante di un’azienda svizzera con qui abbiamo realizzato un’opera unica. Il nostro è uno stand molto scenico”.

Dox Art Factory_2

Come nasce il tuo progetto artistico?

“Il messaggio che voglio mandare è che posso adattarmi alle richieste più disparate. Io parto dalla richiesta del cliente da professionista e cerco di assecondarlo. Poi interviene la mia visione da artista, ma solo in un secondo momento. Ogni moto trasmette un messaggio e l’arte è comunicazione”.

Un’ultima cosa: cos’è il custom oggi?

“Nel mio settore del custom painting sfruttare le opportunità che ti si presentano. Ci sono colleghi che cercano di imporre le proprie idee al cliente ma non sempre questo paga. La cosa da fare è entrare nella testa del cliente come se fosse lui a lavorare sulla moto. Questa è l’essenza del professionista”.

Leggi altri articoli in Motor Bike Expo 2018

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Mandrill Garage firma la nuova Dark Fighter

Luo Hao ha creato questo esemplare unico partendo BMW R NineT Neo-Racer
Mandrill Garage – Siete convinti di avere visto davvero tutto quello che in questi anni è stato realizzato nel mondo