Kymco: ecco la seconda generazione del People S

Il ruote alte taiwanese è disponibile nelle cilindrate 125 cc e 150 cc

I motori sono stati rivisti e migliorati, come le finiture e gli optional. Prezzi davvero concorrenziali
Kymco: ecco la seconda generazione del People SKymco: ecco la seconda generazione del People S

Kymco – La lunga attesa è finita e finalmente vedono la luce sono arrivati i veicolo della gamma Kymco People S. Gli ultimi arrivati hanno linee più moderne, dotazioni più ricche e sono più ecologici grazie ai motori di ultimissima generazione G5 Eco, e a prezzi decisamente concorrenziali puntando così a diventare i nuovi riferimenti del settore degli scooter a ruote alte. Venuta alla luce nel 2005, la serie S arriva oggi alla seconda generazione. E lo fa in grande, con un design ancor più accattivante e una praticità tutta da testare su strada. Agile e leggero, People S è disponibile nelle due cilindrate 125 cc e 150 cc.

Di serie c’è tutto ciò che si possa desiderare. La sella è bassa (da terra 79 cm) e comoda, per questo particolarmente apprezzata sia dal pubblico maschile, sia da quello femminile. Nell’ampio vano posto al di sotto della seduta, poi, c’è non solo lo spazio per riporre un casco integrale, ma anche un altro comparto, rialzato e separato, che ospita una presa USB (un’altra presa USB si trova sul coprimanubrio) che può essere utilizzato per il trasporto di oggetti di piccole-medie dimensioni, oppure, se rimossa la paratia, per un carico più grande. Il portapacchi ospita un pratico bauletto da 33 litri, fornito di serie in tinta con la carrozzeria, e sempre di serie People S offre anche il parabrezza e il paramani. L’incredibile capacità di carico di questo scooter a ruota alta è ulteriormente incrementata dalla possibilità garantita dalla pedana, del tutto piatta, che consente di trasportare in modo comodo oggetti e borse. La strumentazione, infine, è moderna e compatta grazie al chiaro display interamente digitale, mentre le luci Full Led si caratterizzano per il doppio faro anteriore a doppia fila, ormai elemento distintivo degli scooter Kymco di ultima generazione.

Kymco_People S 125i ABS_People S 150i_1

La serie di motori G5 di casa Kymco si arricchisce della nuova evoluzione DzEcodz, che garantisce altissime prestazioni a consumi irrisori. Il monocilindrico taiwanese in questa nuova versione sfoggia le dotazioni dei più grossi motori G5 Kymco. Gli ingegneri hanno studiato con estrema attenzione ogni elemento interno in movimento (rotatorio o alternato che sia), per poi ottimizzarne forma e materiali. La testata a 4 valvole assicura un riempimento ottimale della camera di scoppio, garanzia di un alto rendimento volumetrico. Ma ancor più interessante è il tipo di distribuzione: il motore Kymco G5 interpone un cuscinetto a sfere ad alta velocità tra camma e bilanciere, cosa che consente una riduzione delle perdite per attrito dal 20% al 30%. Il raffreddamento ad aria forzata, inoltre, garantisce la stabilità delle temperature di esercizio e la riduzione al minimo degli ingombri degli accessori motore. Lo scooter è disponibile in due versioni: People S 125i ABS, monocilindrico a 4 tempi 125 cc, 4 valvole, iniezione elettronica, raffreddato ad aria con una potenza di 11,3 CV a 8.500 giri/min e una coppia massima di 10,4 Nm a 7.000 giri/min. People S 150i ABS ha un monocilindrico a 4 tempi 150 cc, quattro valvole, iniezione elettronica, raffreddato ad aria con una potenza di 14 CV a 8,500 giri/min e una coppia massima di 12,0 Nm a 7.000 giri/min.

I prezzi estremamente concorrenziali sono un altro punto di forza. People S 125i ABS sarà commercializzato a 2.890 euro mentre People S 150i ABS a 2.990 euro entrambi con con bauletto, parabrezza e paramani inclusi. Ampie le possibilità di finanziamento, grazie ai servizi di Kymco Servizi Finanziari. L’intera gamma usufruisce della garanzia Kymco 5PRO di 5 anni a chilometraggio illimitato. Incluso nel prezzo un anno della polizza Kymco Care, per il rientro del mezzo in caso di avaria.

Kymco: ecco la seconda generazione del People S
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati