Suzuki: un poker di novità in vista del Salone di Tokyo

La regina sarà SV650X, concept bike rielaborazione in chiave neo-retro della popolare SV650

Sul palco altri tre modelli: lo scooter Swish, la mini sportiva GSX-R125 e la GSX-RR

Suzuki – Forte dello slogan “EXCITEMENT for Everyone, in Everywhere”, Suzuki promette di essere assoluta protagonista della 45esima edizione del Tokyo Motor Show 2017, in programma dal 27 ottobre al 5 novembre.

Lo farà calando un poker di modelli sospesi tra passato e futuro. Lo stile retrò è divenuto un trend del mercato e Suzuki ne dà una personale interpretazione presentando la SV650X. Questa concept bike rappresenta una rielaborazione in chiave neo-retro della popolare SV650. Con il suo telaio tubolare e il motore bicilindrico, questo modello si presta, da sempre, a customizzazioni e personalizzazioni. La casa giapponese ha pensato un’evoluzione in chiave Rally Concept con cupolino, faretti supplementari e nella sella gli elementi distintivi che danno un tocco classico a un pacchetto tecnico moderno e affidabile.

La seconda anteprima mondiale del Salone di Tokyo sarà lo Swish, uno scooter dal look elegante e caratterizzato dalla cura costruttiva che vuole conquistare il cuore e non solo di una fascia di mercato abituata a mezzi di categoria superiore. Facilità di guida e maneggevolezza negli spostamenti urbani di tutti i giorni, saranno apprezzati da clienti più e meno giovani.

In Giappone vedremo anche la GSX-R125, presto anche sul mercato italiano, che sarà presentata accanto sorellona GSX-RRsuzuki-sv650x impegnata nel mondiale MotoGP, a cui si ispira con la sua carenatura compatta e filante oltre che una livrea spiccatamente racing. Spinta da un vivace monocilindrico bialbero a quattro valvole, la sportiva ottavo di litro è la porta d’accesso al mondo GSX-R, che ha invece come modello di punta la GSX-R1000R ABS, a sua volta presente al Tokyo Motor Show assieme alla velocissima Hayabusa, al Burgman 400 ABS, alla GSX250R e alla V-STROM 250.

Leggi altri articoli in

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati