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TT Tourist Trophy 2017: il bilancio sale a tre vittime

L’ultima è l’irlandese Alan Bonner

TT Tourist Trophy 2017: il bilancio sale a tre vittimeTT Tourist Trophy 2017: il bilancio sale a tre vittime

Il TT Tourist Trophy 2017 piange tre vittime in quest’edizione. L’ultima vittima è l’irlandese Alan Bonner finito fuori strada nella zona “33th Milestone” durante le qualifiche del Senior TT.

Precedentemente era morto il 48enne Davey Lambert, a causa delle ferite riportate nell’incidente di domenica durante la gara di Superbike sull’Isola di Man. Davey ha perso il controllo della sua Kawasaki nel terzo giro della corsa a Greeba Castle. Dopo i primi soccorsi, è stato trasportato all’ospedale di Nobles e in seguito trasferito all’Aintree Hospital di Liverpool, ma per lui non c’è stato niente da fare.

Sempre mercoledi 7 giugno, era spirato anche l’olandese Jochem van den Hoek, finito fuori strada all’11th Milestone. Anche in questo caso inutili i soccorsi. Le tre morti riaccendono il dibattito sull’opportunità di un evento che viene considerato fra i più pericolosi al mondo e che nella sua storia ha già fatto oltre 250 vittime. Ma nessuna polemica da parte delle famiglie delle vittime. Ad esempio, quella di Lambert ha pubblicato un post su facebook: “Davey se ne è andato da questo mondo esattamente come avrebbe voluto, facendo ciò che amava. Era un grande uomo con un cuore ancora più grande“, si legge nel messaggio. I familiari rivolgono poi un ringraziamento ai medici che hanno cercato di salvargli la vita.

Nonostante i tanti decessi, il fascino del TT non ha subìto colpi e negli ultimi anni il successo è aumentato ancora, così come l’impegno di Costruttori, fornitori di accessori e sponsor. Gli incidenti non sono fatalità, ma la norma. Basta pensare che nel 2016, tra prove e gare, ci furono quattro vittime.

TT Tourist Trophy 2017: il bilancio sale a tre vittime
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