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Moto Guzzi V7 II Stornello: Un nuovo modo di fare customizzazione [PRIMO CONTATTO]

Il bicilindrico ha un sound unico e lo scarico Arrow ne è l'appendice ideale

Moto Guzzi V7 II Stornello – Arriviamo a Mandello del Lario, in provincia di Lecco, storica sede del marchio dell’Aquila, per provare il nuovo Moto Guzzi V7 II Stornello, un’edizione limitata (solo 1000 unità) che racchiude oltre cinquant’anni di storia fatta di qualità costruttiva, poliedricità e stile. Fin da subito ci sentiamo immersi nell’atmosfera che solo lo stabilimento del mitico marchio italiano riesce a ricreare e soprattutto ci troviamo di fronte ad una moto che riesce a riassumere il perfetto equilibrio tra il recupero dei valori stilistici tipicamente Moto Guzzi con le esigenze di una moto contemporanea. L’allestimento di serie del nuovo Stornello è il frutto di un’attenta selezione di particolari presenti nel ricco catalogo di accessori originali (circa 120) Moto Guzzi dedicato a V7. Tutti pezzi omologati specificatamente per V7, studiati e sviluppati da Moto Guzzi, in grado trasformarla in una special unica.

Moto Guzzi V7 II Stornello primo contatto 3

Prima di salire in sella per il consueto test ride, notiamo subito come tutte quante le Moto Guzzi V7 II Stornello presenti all’interno dello stabilimento dell’Aquila, tappa 1 del nostro breve viaggio, si caratterizzino per il medesimo colore. Come sulla versione bianco/rossa di Stornello 125 Scrambler del 1972, anche sul nuovo Moto Guzzi V7 II Stornello è stato ricreato il contrasto creato tra il bianco pastello del serbatoio e il rosso corsa del telaio, entrambi nella finitura lucida, che riesce a caratterizzare fortemente il design, oltre a esaltare la meccanica in rigoroso nero opaco del bicilindrico trasversale a V di 90°. Il rosso intenso del telaio trova un richiamo evidente sia sul serbatoio, rifinito con una tipica banda orizzontale dello stesso colore, nel cui campo è incastonata l’Aquila di Mandello, sia sul nuovo sostegno in tubolare metallico della targa, che sfrutta il già rifinito gruppo ottico di V7 II. Il numero inciso a laser sulla plancia in alluminio presente sulla piastra superiore di sterzo, indentifica l’esemplare della tiratura. Ricordiamo solo 1000 nuove Aquile “voleranno” sulle strade. Saliti in sella ci rendiamo subito conto di avere tutto sotto controllo, la sella è comoda (ampia ed imbottita) ed il manubrio è piazzato alla giusta altezza suggerendoci di partire e di godere di questo pezzo di storia di Mandello del Lario. Il bicilindrico ha un sound unico e lo scarico Arrow ne è l’appendice ideale. La semplicità e l’immediatezza sono le doti più importanti di questa moto, qualità che derivano da un bilanciamento ottimale e da un motore potente. Inoltre, di serie abbiamo i sistemi di sicurezza, quali ABS e il traction control disinseribile (MGCT). L’ormai celebre bicilindrico trasversale a V di 90°, poi, guadagna un nuovo cambio con spaziatura a sei marce con i primi e gli ultimi due rapporti ravvicinati in grado di diminuire il calo di giri tra un rapporto e l’altro, decisamente più morbido, silenzioso e preciso negli innesti. Nella guida quotidiana si traduce in una maggiore brillantezza alla risposta del gas e in un maggior comfort (anche grazie alle modifiche attuate alla frizione più morbida), a fronte di consumi di carburante ridotti. Guidare il nuovo Moto Guzzi V7 II Stornello è facile, sia nel tratto urbano come tra i “più difficili” tornanti che ci portano verso la Grigna. 

Moto Guzzi V7 II Stornello primo contatto 1

Addentrandoci per le curve con il “nostro” Moto Guzzi V7 II Stornello, capiamo che il marchio italiano ha fatto bene a riposizionare il propulsore, inclinato di 4° verso l’asse anteriore e ribassato di 10 mm rispetto al modello precedente. Lo spostamento ha avuto benefici anche in termini di comfort, tre centimetri di spazio in più per le ginocchia, che consentono, grazie anche alle nuove pedane, ribassate di 25 mm, di ospitare comodamente anche piloti di statura ben sopra la media. Io sono alto 1,82 cm. Le ruote tassellate di serie sono state scelte specificamente per le esigenze della V7 II e sottolineano l’indole sportiva e fuoristradistica dello Stornello. Il Moto Guzzi V7 II Stornello costa 10,550 euro, circa 1500 euro in più della Special, dalla quale prende forma. Solo la marmitta Arrow ha un prezzo di cira 1,500 euro. Il diretto competitor è la Triumph Bonneville, contro cui gioca affidandosi soprattutto alla sua totale “italianità”. Tutti gl accessori sono omologati, a garanzia di avere in mano un mezzo davvero unico ed eccezionale. “Il livello di customizzazione è arrivato ad un nuovo punto.” ci dice Daniele Pinna, responsabile accessories and retail del Gruppo Piaggio. “Moto Guzzi è sempre stata oggetto di customizzazione, ma questa volta abbiamo voluto farlo in modo ufficiale. Il prodotto è perfettamente allineato e quindi non vi è perdita di garanzia. Il nuovo Moto Guzzi V7 II Stornello segue le regole che stanno a fondamento del DNA del notro storico marchio e queste non hanno influenzato la dinamica del veicolo. Abbiamo ripescato la vera tradizione del marchio riproducendola in chiave moderna. Un nuovo modo di fare customizzazione, insomma L’accessorio per una volta ispira la versione di serie.”

Abbigliamento del test:

Giacca: Spidi Evorider Tex
Pantaloni: Spidi Ronin Pants
Guanti: Spidi STR-4 Coupe
Scarpa: Xpd X-ZERO H2OUT

Moto Guzzi V7 II Stornello: Un nuovo modo di fare customizzazione [PRIMO CONTATTO]
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