Honda Sh300i ABS MY 2016, tolti i difetti è sempre più leader [PROVA SU STRADA]

Si giova di affinamenti ed ora è praticamente perfetto

Honda Sh300i ABS MY 2016 – Da proprietario di un Sh300 prima serie devo ammettere che guidando alcuni ruote basse della concorrenza di media cilindrata, di recente mi stavo ricredendo della scelta “ruote alte”. Questo nuovo Sh 300 MY 2016 invece convince al 100%, risolvendo i principali difetti delle prime due serie e definendo un nuovo standard. Di fatto è l’unico scooter sul mercato capace di prestazioni elevate senza raggiungere i costi di gestione e di acquisto, oltre che i consumi, dei maxiscooter. Stupisce per la stabilità sul veloce, che in passato rappresentava invece il suo più grosso limite. Le altre grosse novità riguardano un raffinato lavoro di affinamento di elettronica e trasmissione, che incrementa l’efficienza senza perdere di vista le prestazioni, ma anche il vano sottosella finalmente idoneo per un casco vero, oltre al faro full LED che illumina nettamente meglio la strada. Ciliegina sulla torta il sistema keyless, un ulteriore tocco di comodità modernità per l’incontrastato leader del suo segmento di mercato.

Estetica e finiture:

Voto: ★★★★½ 

Si conferma come uno dei più eleganti e sportivi tra gli scooter
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A guardarlo distrattamente non sembra esserci stata una rivoluzione rispetto al passato, in realtà tutto lo scooter è stato oggetto di un attento lavoro di affinamento, che in parte ne rivoluziona la fruibilità ed il valore per chi lo utilizzi. I più importanti dettagli che cambiano radicalmente rispetto alla precedente versione sono la forma e la capienza del vano sottosella ed il passaggio al faro full LED. Questo secondo aspetto, oltre che giovare al look, diventa fondamentale quando si percorrono strade poco o non illuminate. Ora davanti allo scooter di Casa Honda si “apre un varco” nel buio, con una visibilità al top, che consente di incrementare sicurezza ed andatura, senza temere sorprese. Per quanto riguarda il sottosella invece è stato fatto un mezzo miracolo, perché senza stravolgere l’estetica generale dell’Sh300 si hanno ora a disposizione ben 19 litri di spazio, tagliati in modo egregio per poter alloggiare un casco di dimensioni “normali”, magari insieme ad una catena o ad altro materiale. Dato che in Italia arriva di serie con parabrezza, paramani e bauletto, la capacità di carico potenziale di 3 caschi, o due caschi ed una borsa, oltre ad altro materiale, come ad esempio una tenuta da pioggia, rende perfetto l’Sh300 per andare in ufficio in tutta comodità. Ad un attenta analisi troviamo poi particolari in stile premium automobilistico, come le plastiche più curate e morbide, piacevoli al tatto, nella zona dei tasti sul manubrio. Sul cruscotto sono visualizzabili numerosi dati, inclusi quelli sul consumo oltre ai parziali del contachilometri, anche se la navigazione continua ad essere gestibile solamente dai poco pratici tasti integrati sulla strumentazione stessa. La presa 12 volt passa nel sottosella, resta il vano portaoggetti nel retroscudo sul lato sinistro, che però è più ridotto ed idoneo solo per piccoli oggetti, come un telecomando del cancello o le chiavi di casa (attenzione a non lasciarle quando si scende dallo scooter, perché il vano è privo di sistemi di blocco). Il parabrezza, come dicevamo di serie per il nostro mercato, è un buon compromesso, non è alto per evitare di frenare troppo l’Sh300 in autostrada, ma lo è abbastanza per proteggere dall’aria, dall’acqua e dal freddo. In questo i paramani aiutano a completare la protezione, anche se, a dirla tutta, chi è alto più di 1,75 dovrà stare con la testa un po’ china in avanti, se vuole restare ben protetto. Riviste anche le pedane per il passeggero, più larghe e comode, ma che sporgono di qualche ulteriore centimetro dalla sagoma dello scooter, imponendo di avere un po’ di attenzione, ad esempio nei passaggi stretti tra le macchine ferme in coda ad un semaforo.

Motore e prestazioni:

Voto: ★★★★½ 

Perde 2 cavalli, ma migliorano prestazioni e guidabilità!
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I miracoli a volte possono accadere. Esagerazioni a parte, ciò che sorprende del nuovo Sh300 è che il monocilindrico 4 valvole di 279 cc appaia rinvigorito, anche se a leggere i meri dati numerici, nel passaggio alla terza generazione ha rinunciato a 2 cavalli (erano 27,2 nella prima e seconda generazione prodotte dal 2006 fino allo scorso anno), che sono ora 25 (25,22 per la precisione). Sempre dai dati però scopriamo che il regime a cui viene erogata la potenza massima è sceso di 1.000 giri, ora a quota 7.500. La stessa cosa avviene con la coppia, di 25 Nm (-1 nm ), raggiunta a 5.000 anziché 6.000 giri. Questo fa si che la curva di erogazione sia migliore, con le migliori prestazioni del propulsore fruibili proprio dove serve. Così le prestazioni sono quantomeno allineate, con netti miglioramenti in alcuni passaggi. Allo stesso tempo emissioni e consumi si riducono (da 30,6 Km/l a 33,3 nel ciclo WMTC, l’8,7% in più). Far “scendere” la curva di 1.000 giri è stata davvero una astuzia non da poco, perché con il sistema di trasmissione basato sul variatore, significa far lavorare la meccanica in modo ottimale quando si spalanca il gas, riducendo al minimo il ritardo ed avendo una ripresa formidabile. Il merito va, anche in questo caso, ad un attento lavoro di affinamento, con alesaggio e corsa invariati, ma con elettronica e trasmissione ottimizzati per sfruttare al meglio le potenzialità del propulsore, che diventa anche un Euro4. Così al semaforo l’Sh300 ha il consueto scatto brillante, guadagna come detto in ripresa ed in prontezza alle riaccelerazioni, senza perdere nemmeno in allungo. Raggiunge infatti i 140 Km/h abbondanti di tachimetro, senza incertezze. Se in città i passi avanti sono già evidenti, è sui percorsi extraurbani che le differenze rispetto alla precedente generazione si fanno ancor più marcati, anche grazie alle migliorie per quanto riguarda la ciclistica, che consentono ora di divertirsi anche lontano dal traffico della città.

Guida e maneggevolezza:

Voto: ★★★★½ 

Risolto definitivamente l’annoso problema della stabilità in velocità
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Fin dai primi metri il nuovo Sh300 sembra diverso. Siamo appena scesi da un esemplare del 2008 e le impressioni sono nettamente diverse, anche se a guardarli non sembrano differire granché. Si, cambia un poco la posizione in sella (posta ora a 805 mm da terra), per far posto ad un casco integrale nel vano, ma all’atto pratico sembra più piccolo da quanto risulti maneggevole. In realtà le modifiche più rilevanti vanno però nella direzione diametralmente opposta: il nuovo Sh300 è infatti leggermente più lungo, cresciuto anche nell’interasse, per dargli stabilità nel veloce. Ed infatti il lavoro su telaio e taratura delle sospensioni porta a compimento la soluzione di quello che era certamente il problema più grosso di questo scooter, in parte già migliorato con la seconda generazione di Sh300: gli ondeggiamenti a velocità elevate, soprattutto con bauletto e parabrezza montati e viaggiando senza passeggero. Chi, come il sottoscritto, ha un “prima serie”, conoscerà perfettamente la cosa. L’utilizzo di uno pneumatico posteriore radiale (di serie sulla seconda serie) riduceva gli ondeggiamenti, ma per risolvere in modo definitivo era necessario intervenire sulla forcella e sulle sospensioni, con una spesa piuttosto rilevante. Così si finiva per farci l’abitudine, spesso rinunciando alla “tirata” in tangenziale, per non rischiare una situazione potenzialmente pericolosa. Come è normale, lo “sbacchettamento” diveniva più corposo in rilascio, facendo prendere qualche spavento. Non abbiamo mai sentito di cadute causate da questo difetto, però la sensazione trasmessa non era certo di sicurezza. Così, dopo aver lasciato il primo contatto ad un collega di redazione, la prova su strada dell’Sh300 MY2016 ci aveva incuriosito proprio per questo, volevamo capire se Honda avesse o meno sistemato l’unico vero grosso difetto del suo best seller. La risposta è positiva, ora la “questione ondeggiamenti” è definitivamente risolta.

Honda_Sh300i_abs_My2016_pss_1

Non solo, perché il nuovo Sh sembra anche assorbire meglio le asperità, altra cosa che non riusciva benissimo alle prime generazioni. Così le prestazioni da sempre molto brillanti di questo scooter si possono sfruttare a pieno anche in autostrada e su strade extraurbane, godendosi quello che per noi è ora indiscutibilmente uno dei migliori prodotti sul mercato. Per il resto si confermano aspetti del precedente modello dove i risultati erano già molto buoni, come il comparto freni, confermati i due dischi (anteriore e posteriore) da 256 mm e la frenata integrale, con l’aggiunta del sistema ABS ora di serie e non più opzionale. Sostanzialmente invariato anche il peso, a quota 169 Kg (erano 167, ma senza ABS). Del faro LED e del netto miglioramento sul fronte illuminazione abbiamo già parlato, l’altra grossa novità è rappresentata dal sistema Smart Key, che abbiamo trovato abbastanza pratico. Non occorre agire sul telecomando, che va semplicemente tenuto in tasca, ma è sufficiente avvicinarsi a meno di 2 metri per abilitare il blocchetto di accensione, che si illumina di blu ad una pressione del “manettino”, che a questo punto si può ruotare per togliere il bloccasterzo, con una tacca in più per abilitare il tasto di apertura della sella e tutto a destra per dare il contatto per l’accensione, che avviene al solito tirando (forte) la leva del freno posteriore e con il tasto sul blocchetto elettrico di destra. A voler essere pignoli segnaliamo che comunque una chiave serva sempre, per aprire il bauletto. Sempre per cercare il pelo nell’uovo, il parabrezza è abbastanza inclinato (crediamo per ridurne la resistenza aerodinamica) ed occorre farci l’abitudine per evitare di toccarlo con il casco.

Prezzo e consumi:

Voto: ★★★★☆ 

Prezzo sostanzialmente invariato, consumi -8,7%
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Il nuovo Honda Sh300i ABS My 2016 costa 5.140 euro (erano 4.790 + ABS). Li vale tutti, anche alla luce delle ultime novità e degli aggiornamenti a livello di ciclistica e degli affinamenti tecnici e meccanici, che lo rendono il mezzo più comodo e veloce per spostarsi in città e fuori, con il miglior compromesso tra dimensioni, prestazioni e costi di gestione. Attualmente in essere troviamo poi una promozione, grazie alla quale la seconda chiave/telecomando viene fornita con l’aggiunta del solo costo del materiale, regalandone quindi l’operazione di codifica e configurazione. Ricordiamo infatti che di l’Sh300 viene consegnato con un solo telecomando, se lo si perde ci si trova con lo scooter bloccato, quindi con la scomodità di doverlo trasportare presso un’officina per le operazioni di accoppiamento e codifica con un nuovo telecomando. In Italia viene fornito di serie con il parabrezza ed i paramani che vedete in questa prova, oltre che con il bauletto in tinta. Abbiamo detto del dato ufficiale sul consumo, che passa da 30,6 Km/l a 33,3 nel ciclo WMTC, con una diminuzione di ben l’8,7%. Nella nostra prova su strada abbiamo rilevato un dato medio di 24 con un litro facendo un utilizzo “brillante” dell’Sh300 in percorsi extraurbani (120 km/h in autostrada e statali con ripartenze ed accelerazioni a gas tutto aperto), mentre in città si scende di qualcosina, anche se con una condotta di guida più tranquilla i 25 con un litro sono sempre alla portata di mano. Al limite si arriva intorno ai 15 con un litro, ad esempio in autostrada con velocità indicata superiore ai 140 km/h, ma già a 120 si scende di parecchio. La soglia dei 30 è invece raggiungibile solo guidando in modo molto attento, a meno di 90 km/h e senza mai sfruttare a pieno il motore. Rispetto ad altri scooter di media cilindrata si giova quindi di una potenza e di prestazioni nettamente superiori, che si pagano solo con un piccolo scotto sul fronte consumi.

PRO E CONTRO
Ci piace:
Risolve praticamente tutti i precedenti difetti, mantiene le prestazioni già ottime, sempre più un prodotto al top
Non ci piace:
Secondo telecomando a pagamento

Honda SH300i ABS MY 2016: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★½ 
Maneggevolezza:★★★★★ 
Cambio e trasmissione:★★★★★ 
Frenata:★★★★½ 
Sospensioni:★★★★½ 
Guida:★★★★½ 
Comfort pilota:★★★★☆ 
Comfort passeggero:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★½ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Linea:★★★★½ 
Consumi:★★★★½ 

Foto del test by LINGEGNERE

Abbigliamento del test:
Giacca: Tucano Urbano Trip
Guanti: Tucano Urbano Calamaro 9801
Casco: Nolan N21 Visor

Honda Sh300i ABS MY 2016, tolti i difetti è sempre più leader [PROVA SU STRADA]
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40 commenti

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  1. Roberto

    8 agosto 2016 at 14:08

    Buonasera, possiedo un sh 300 del 2014, stavo pensando di comprare il nuovo sh per via dello spazio sotto sella e di alcune migliorie evidenti. La cosa che mi lascia perplesso guardando un confronto di prestazioni tra il vecchio e il nuovo si è passati da un certo tipo di prestazione a un peggioramento a voi risulta che ne pensate, se volete vi fornisco dati alla mano, ci sta che l’ultimo è euro 4.
    Di velocità massima vecchio 141,9km/h – nuovo 132,8km/h
    0-400m= 16,9 sec – nuovo 17,8 sec
    0-1000m= 33,0 sec – nuovo 35,0 sec
    0-100k/h = 9,6 sec – nuovo 11,3 sec
    e cosi via per gli altri dati. Sarei curioso di capire meglio

  2. Matteo Pozzi

    8 agosto 2016 at 15:31

    Ciao Roberto,
    in realtà, a parte la fonte dei dati da te riportati, nella nostra prova abbiamo spiegato che, malgrado il calo di prestazioni assolute, l’erogazione più corposa ai bassi rende l’Sh300 nuovo più piacevole da guidare, oltre che più parco nei consumi.
    Continua a seguirci!
    Matteo

  3. Roberto

    8 agosto 2016 at 19:07

    Matteo, grazie per la risposta, vi seguo sempre. Anche per l’acquisto della moto avevo letto la vostra prova sulla bmw . Cambiare uno scooter Per perdere un pò di prestazioni mi secca, è vero che il piacere di guida rimane invariato . Certo come avete scritto voi i contenuti di questo nuovo sh sono tanti, poi credo che gli ingegneri Honda abbiano fatto un buon lavoro per non deludere i futuri acquirenti. A breve valuterò se cambiare lo scooter.

  4. MV27

    11 agosto 2016 at 15:50

    Ciao Roberto
    In funzione dei rilievi prestazionali inerenti al vecchio e nuovo SH 300 (Rilievi di IN SELLA), 9 km/h con 2 CV di differenza sembrano tanti! I tester, però, non hanno specificato se le prove sono state fatte con le stesso allestimento (In questo caso parabrezza, uno CON e l’altro SENZA)il quale determinerebbe un po’ di differenza per ciò che riguarda l’area frontale degli SH in esame. Cordiali saluti. MV27

  5. FABRIZIO

    9 settembre 2016 at 09:20

    BUONGIORNO APPENA ACQUISTATO HONDA SH300I ho avuto la prima versione 125 poi la penultima 300 ed ora la Nuova 300 l’ unica pecca che ho riscontarato è che le manopole scambiano le mani non mi sembra tanto normale per uno scooter che costa 5500 euro..

  6. MOTOLANDIA 99

    19 ottobre 2016 at 11:50

    salve a tutti siamo un rivenditore selezionato HONDA di Roma ed abbiamo già consegnato tantissimi nuovi SH 300 ABS e dobbiamo dire che sono rimasti tutti abbastanza soddifatti delle nuove caratteristiche . ha un ottimo rapporto potenza/consumi e con l ABS e la normativa EURO 4 ha raggiunto la completezza di dotazioni tecniche .i 2 cavalli in meno sono poco rilevanti visto che comunque ha una sufficiente velocita’ massima per uno scooter .Cordiali saluti a tutti

  7. Claudio

    2 dicembre 2016 at 01:47

    Salve a tutti volevo sapere se sia stato risolto su questa nuova versione l’unico vero difetto, da sempre, dell’sh 300… ovvero il consumo eccessivo di olio… aspetto una vostra risposta grazie!

  8. Matteo Pozzi

    2 dicembre 2016 at 09:14

    Ciao Claudio,
    sinceramente è la prima volta che sentiamo una cosa del genere e, anche se un caso non fa la regola, io ho proprio un SH prima serie, con circa 30 mila km all’attivo, che non ha mai avuto bisogno di un rabbocco. Sostituisco l’olio agli intervalli indicati, lo controllo periodicamente, ma non ne consuma proprio.

    Ovvio, il consumo dell’olio dipende da tanti fattori e spesso trovi esemplari dello stesso modello che ne “mangiano” al limite del consentito, altri come il mio invece zero, però in tanti anni (il modello è sul mercato oramai da un decennio) non avevo mai sentito questa cosa, nemmeno nelle officine.

    Per il resto, pur restando fedele al progetto originale, il motore è stato affinato e migliorato in quanto ad efficienza, tra l’altro riducendo gli attriti interni, quindi i passi in avanti dovrebbe avere ripercussioni positive anche sugli aspetti legati alla lubrificazione.

    Grazie e ciao,
    Matteo

  9. Claudio

    3 dicembre 2016 at 13:52

    Ciao matteo, grazie per la risposta… comunque sono in pochi i modelli che non hanno avuto “il motore rifatto”. Premetto che è lo scooter 300 più forte sul mercato e come guidabilità non c’è niente da dire!.. però il consumo di olio e delle fasce del pistone lo si legge anche nei forum su Honda Sh 300, non perchè lo sto dicendo io… Adesso volevo sentire un parere da chi lo ha acquistato e fatto almeno i primi tagliandi.

  10. Matteo Pozzi

    4 dicembre 2016 at 13:48

    Ciao Claudio,
    sinceramente ci piace sentire le officine e i dati ufficiali, piuttosto che quello che si trova sui forum. Andrebbe poi approfondito se si trattasse di esemplari originali o modificati, come è stata fatta la manutenzione etc etc. Per conto nostro Honda è sempre stata famosa per la proverbiale affidabilità dei suoi mezzi e restiamo scettici rispetto a quanto riferisci.

  11. Paolo

    30 gennaio 2017 at 13:10

    Salve a tutti, volevo sapere chi di voi possiede la sh300 nuovo e volevo sapere se consuma poco rispetto al vecchio sh300 2013 o al contrario?
    grazie mille

  12. Matteo Pozzi

    30 gennaio 2017 at 13:25

    Ciao Paolo,
    abbiamo provato tutte le generazioni di SH300, oltre al fatto che ne possiedo ancora un prima serie del 2009. Dei tanti miglioramenti ed affinamenti, quello dei consumi è forse il più importante, quindi ti confermo che consuma meno del vecchio, e nemmeno poco.
    Grazie ed a presto!

  13. kRel

    15 febbraio 2017 at 19:03

    Sono proprietario di SH300i versione 2016 acquistata a gennaio 2017. Avendolo già ampiamente collaudato, mi permetto di rilevare due difetti, uno grave ed uno veniale, ma da considerare grave anch’esso per l’età del progetto SH nato nel 1984, difetti curiosamente sottaciuti da tutti i pennaioli del settore…

    – le sospensioni: qualsiasi buca produce un colpo alla colonna vertebrale sostenibile solo a vent’anni ma che lascia il segno anche a vent’anni. Quale che sia la regolazione dell’ammortizzatore. Sfido chiunque a contraddire questa affermazione.

    – l’indicatore lampeggiante di direzione che rimane perennemente dimenticato acceso oltre che da me, da molti utenti: visto che la sbadataggine è male comune, l’elettronica potrebbe dare una grosso aiuto: sarebbe bastato – per un costo di fabbrica irrisorio – usare un diverso deviatore assieme ad un microchip in grado di spegnere a tempo il lampeggiatore (es. 30 sec.), ancor meglio se in funzione della velocità del mezzo. Non è fantascienza perché tale dispositivo è integrato da decenni in altre moto.

  14. Matteo Pozzi

    16 febbraio 2017 at 09:37

    Ciao, i tuoi sono due appunti assolutamente condivisibili. Il primo è uno storico difetto dell’SH, che abbiamo recentemente sottolineato nella prova del nuovo 125/150. Honda ha scelto di avere questo approccio, per garantire una dinamicità ed una reattività nella guida più sportiva che pochi altri scooter possono vantare. Purtroppo il rovescio della medaglia è proprio legato a quanto lamenti tu.
    Quanto all’indicazione di direzione, è una cosa che riguarda tutti (o quasi) i mezzi a due ruote. Chissà che prima o poi qualcuno segua il tuo suggerimento.

    Grazie per gli interessanti spunti e continua a seguirci!
    Matteo

  15. kRel

    16 febbraio 2017 at 18:02

    Buonasera Andrea

    Relativamente ai lampeggiatori, già negli anni 80 la prima serie K delle BMW adottava questa soluzione, semplice economica e geniale che proprio per la vocazione dell’ultimo SH300i che sfoggia look led, innovativo sistema di accensione con relativo trasponder, distribuzione bialbero ecc. non dovrebbe mancare…

    Relativamente all’impostazione “più sportiva, dinamica e reattiva” che citi, io uso con appagamento un approccio diametralmente opposto: in strade urbane, invece di “tirare” le regolazioni degli ammortizzatori anteriori e posteriori in compressione, estensione e precarico, allentandoli ho risultati insospettabilmente performanti.

    E’ vero che la durezza degli ammortizzatori conferisce maggiore stabilità del mezzo e precisione di traiettoria, ma bisogna anche tener conto che l’ambito dell’SH è la strada e non la pista. Per contro il prezzo da pagare di questa durezza è elevato.

  16. Matteo Pozzi

    16 febbraio 2017 at 18:49

    Tutto condivisibile, però per la scelta legata agli ammortizzatori, possiamo dirti che abbiamo avuto modo di confrontarci con i tecnici Honda e si tratta di un aspetto che loro legano alla tradizione SH. Di contro le migliorie ci sono state ed il compromesso è meno spinto che in passato, oltre ad aver risolto altri problemi che affliggevano la prima serie di SH300, prima con l’adozione dello pneumatico radiale, poi con il nuovo telaio.
    Possiamo anche assicurarti che, con il fratello minore 150, abbiamo fatto cose nel percorso di 70 Km sulle colline fiorentine, che con altri ruote alte non avremmo potuto fare.

  17. MASSIMO ROSSI

    16 febbraio 2017 at 23:23

    Salve, sto per acquistare un Honda SH 300, ma ho una perplessità circa un dato di cui nessuno ha parlato nelle prove: il serbatoio da 9 litri non è un po’ piccolo per uno scooter che si dice adatto anche alle lunghe percorrenze? Che ne pensate voi?

  18. Matteo Pozzi

    17 febbraio 2017 at 09:32

    Buongiorno,
    la capacità del serbatoio garantisce una autonomia “da moto”, dati i consumi molto contenuti dell’SH300.
    Parliamo di ben oltre 250 Km, non dovrebbe essere un problema trovare un benzinaio e fare una sosta con una range di questa entità.
    Alcuni scooter arrivano a circa 12 litri, certo, per noi però non è un difetto degno di nota averne “solo” 9.
    Grazie,
    Matteo

  19. kRel

    18 febbraio 2017 at 16:07

    Certamente… se per “tradizione SH” si intende un gruppo trasmissione molto pesante per l’integrazione di variatore e frizione quindi con grande inerzia, peraltro “sostenuta” (la trasmissione) da due ammortizzatori che lavorano alle estremità della sospensione stessa e del telaio: soluzione progettuale o “tradizione”, se si preferisce, che impedisce l’utilizzo di leveraggi e quindi di progressività di intervento.

    Quello che intendo sottolineare è che lo scooter nel suo insieme è da 10 e lode su tutto, compresa anche l’affidabilità, ma senza considerare le sospensioni.

    Volendo considerare nella valutazione complessiva il confort negato da sospensioni troppo rigide – difetto che non chiamerei caratteristica – e che non può essere risolto in alcun modo, il voto scende parecchio. E male fanno tutti quei recensori che si uniformano ai giudizi generali che sembrano essere copiati dalla brochure Honda.

  20. nicola

    21 febbraio 2017 at 03:20

    salve ragazzi buonasera sto per acquistare un sh 300 ma dicono che frà un po uscirà il modello sport sapete dirmi quando uscirà? Grazie

  21. tommy

    13 marzo 2017 at 22:34

    salve a tutti.
    ho comprato un sh 300 nuovo ultimo modello quello che già conoscete.
    vi risulta quel rumore di valvole tipo svalvolio
    a passi regime si sente di brutto,
    lo fatto presente al meccanico honda per due volte
    e continua a dire che e naturale, anche la honda lo dice, io insisto a pensare che per me non e una cosa normale, al che ho insistito che questo per me e un difetto. comunque mi domando, se compro un 150 va be per la città può anche passare, ma se compro un 300 lo compro pensando di fare delle gite fuori porta, ora mi domando e che ho posto la stessa domanda alla honda secondo voi posso fare magari 100 chilometri con questo rumore di svalvolio continuo? secondo voi e normale che una moto di ultima generazione possa fare questo casino? vi risulta? grazie

  22. Matteo Pozzi

    14 marzo 2017 at 09:29

    Buongiorno Tommy,
    non ci è chiaro a cosa si riferisca lo “svalvolio” da lei lamentato, ma non abbiamo rilevato nulla di simile.
    Grazie

  23. tommy

    16 marzo 2017 at 22:37

    ciao sono sempre tommy, avrei bisogno di sapere se chi possiede un sh300 ultimo modello se sentite questo rumore come se ci fosse qualcosa del motore che vibra e che disturba fortemente sia a filo gas, che quando accelleri. sono sinceramente stanco e deluso di questo scuuter,. e un rumore insolportabile e penso che nel breve tempo lo riporterò di nuovo alla concessionaria, non e accettabile spendere soldini per il meglio e poi cosi non e. chi pensa di avere il mio stesso problema mi faccia sapere- grazie

  24. Ezio

    20 marzo 2017 at 21:30

    Sono stato possessore dei primi 2 modelli sh 300. A gennaio 2017 ho acquistato un beverly 350 nuovo abs/ asr e sono rimasto deluso dai consumi, piaggio dichiara 29km/l ma io andando anche pianissimo non riesco a fare meglio del 21km/l, e per questo l ho venduto..mi ero detto a me stesso che nn avrei mai piu acquistato honda soprattutto l sh300 perche tutti e 2 modelli mi consumavano o bruciavano olio, cioé ogni 1000 km dovevo rabboccare quasi 1l di olio.. ora vorrei comprare il nuovo e vorrei sapere se questo problema é stato risolto oppure no.. p.s con chi parlo parlo ed ha.l sh 300 si lamenta del fatto dell olio( parlo delle vecchie versioni).. quindi prima di fare un altra caxxata vorrei essere sicuro.. grazie anticipatamente a chi mi sapra’ dare delle conferme

  25. Matteo Pozzi

    21 marzo 2017 at 10:56

    Ciao Ezio,
    solitamente non entriamo nel merito di questioni che non possiamo conoscere, dato che le prove su strada le effettuiamo con mezzi “freschi”, con ben pochi chilometri alle spalle, ma con l’SH300 prima serie il sottoscritto ha una discreta esperienza personale, avendone avuti più d’uno e avendoci percorso svariate decine di migliaia di km. A me non risulta affatto il problema del consumo d’olio, al punto che solitamente non serve nemmeno un rabbocco tra un cambio d’olio e l’altro. Forse dipende dal fatto che non sia stata fatta la manutenzione in modo adeguato, con prodotti di qualità etc.
    Quello che possiamo confermarti è che l’eccellenza dell’SH300 è premiata da sempre dal mercato, oltre al fatto che Honda di generazione in generazione ha affinato un prodotto che è ai vertici anche per la sua affidabilità.

  26. Francesco

    24 marzo 2017 at 06:50

    Anche il mio ha questo rumore metallico a caldo nel range che va dai 40 ai 60 km/h,mi hanno detto che è normale,sembra un ticchettio di valvole che a volte si accentua e a volte non si sente,lo ha sempre fatto sin da nuovo e adesso che ha 9000 e passa km,comunque sembra non intaccare le prestazioni e l’affidabilità e lo scooter va una meraviglia

  27. tommy

    25 marzo 2017 at 16:48

    ciao a tutti ragazzi e non. sono tommy quello che a messo in evidenza il problema che ho al mio scooter honda cioè uno scampanellio proveniente dalle valvole, e che ora so per certo che tanti altri lo anno, a tutt’oggi sto quasi impazzendo per questo problema che sinceramente ragazzi e inaccettabile che per quello che e costato lo scooter, devo subirmi giornalmente questo martellio ogni volta che uso il mezzo,lo ritirato due giorni fa dal meccanico honda e devo dire molto professionale e accogliente, ma che con tutta la sua buona volontà a risolto il problema per pochissimo tempo.ad oggi si e riproposto lo stesso problema e che comunque il meccanico mi aveva fatto presente che si sarebbe riproposto, e cosi e avvenuto, per un difetto che quel mezzo ha ma che honda nasconde.e non dico altro (perora) ora sto cercando di accettare la cosa, per che sono sinceramente deluso e amareggiato, ma appena mi riprendo da questa delusione, prendo il mezzo e lo tiro in moto dentro l’officina dove lo comprato, ho risolvono ho me lo sostituiscono, per che io i soldi glielo dati tutti veri, e non metà falsi. giusto?

  28. tommy

    25 marzo 2017 at 16:55

    ciao a tutti ragazzi e non. sono xxxx quello che a messo in evidenza il problema che ho al mio scooter honda cioè uno scampanellio proveniente dalle valvole, e che ora so per certo che tanti altri lo anno, a tutt’oggi sto quasi impazzendo per questo problema che sinceramente ragazzi e inaccettabile che per quello che e costato lo scooter, devo subirmi giornalmente questo martellio ogni volta che uso il mezzo,lo ritirato due giorni fa dal meccanico honda e devo dire molto professionale e accogliente, ma che con tutta la sua buona volontà a risolto il problema per pochissimo tempo.ad oggi si e riproposto lo stesso problema e che comunque il meccanico mi aveva fatto presente che si sarebbe riproposto, e cosi e avvenuto, per un difetto che quel mezzo ha ma che honda nasconde.e non dico altro (perora) ora sto cercando di accettare la cosa, per che sono sinceramente deluso e amareggiato, ma appena mi riprendo da questa delusione, prendo il mezzo e lo tiro in moto dentro l’officina dove lo comprato, ho risolvono ho me lo sostituiscono, per che io i soldi glielo dati tutti veri, e non metà falsi. giusto?sia chiaro, non voglio fare il pignolo. non lo sono per natura, ma ho un difetto, ho le orecchie buone e credetemi se vi dico che chi a lo stesso rumore, che e un difetto provenienti dai piattelli delle valvole e che a tot’oggi la honda non ha una soluzione.

  29. Alessandro

    9 aprile 2017 at 12:01

    Ciao,
    ho un SH300 del 2009 e il problema dello sbacchettamento è tremendo superati i 100km/h (a volte anche a 90, soprattutto se c’è vento).
    Avete scritto che il problema è RISOLTO. Siccome si dice sempre di andare a massimo 110km/h col parabrezza e bauletto, volevo sapere se avete provato ad andare 1 130-140km/h con entrambi gli accessori (se fosse così farei il cambio col mio attuale).
    Grazie

  30. Matteo Pozzi

    9 aprile 2017 at 19:26

    Ciao Alessandro,
    te lo confermiamo, già con l’adozione del pneumatico posteriore radiale la cosa si era ridotta, ora con l’ultima generazione è praticamente sparita.
    Grazie ed a presto!

  31. Gaetano

    12 aprile 2017 at 23:52

    Ma questi 2 cavalli in meno si sentono?

  32. Matteo Pozzi

    13 aprile 2017 at 15:06

    Ciao Gaetano,
    come spiegato nell’articolo, l’erogazione è stata ottimizzata nella sua curva ed il motore, pur avendo un picco di potenza massima inferiore, è più pieno ai medi regimi. questo si traduce in una brillantezza maggiore in città, accompagnata da una cospicua riduzione dei consumi, senza perdere praticamente nulla. Forse qualcosina in allungo, ma siamo comunque ben oltre il limite massimo in autostrada.
    Ciao e continua a seguirci!
    Matteo

  33. Santo

    17 aprile 2017 at 17:26

    Salve a tutti io ho un sh300 del 2007 sinceramente sento parlare a tanti che hanno il mio stesso scooter del problema che bruciano olio. Io di questo problema non e ho mai avuto però faccio sempre regolarmente la manutenzione e uso ricambi di qualità. Sapete di cosa mi lamento e questo sin da nuovo 1 del rumore frizione alle partenze 2 quando prendi una buca sia chi guida ma maggiormente chi sta dietro puoi andare direttamente a farti operare alla schiena lombosacrale perché c’è l’hai distrutta e 3 quando cammini anche non troppo veloce e lasci il manubrio inizia a fare dei movimenti velocissimi che se non rimetti le mani per bloccarlo va a finire che arrivi a terra. Tutto qua’per il resto dico solamente che di quanto costano in più rispetto ad altri e dalla positiva nomina che ha la HONDA. Drovebbero attenzionare a monte tutti questi problemi e correggerli, nel rispetto di chi sceglie di acquistare i propri prodotti. Giusto?

  34. Enzo

    14 giugno 2017 at 21:46

    Ciao ragazzi io possiedo sh 300 my 2016, ogni tanto quando prendo qualche dosso o qualche buca sento come se ci fosse qualcosa lento nella pedana poggia piedi.. sapete dirmi di cosa si tratta?

  35. Danilo

    28 giugno 2017 at 21:05

    Ho anch io lo stesso vostro problema del ticchettio delle punterie….. a motore caldo tra i 30 e i 60 km/h sono andato 10 volte all Honda dicono ke è tutto normale alla fine mi hanno detto ke mi hanno fanno una modifica con una piastra sulle punterie……(fasulla a mio parere) per far diminuire il ticchettio ma è sempre uguale…. come possiamo risolvere questo problema?

  36. Danilo

    30 giugno 2017 at 20:53

    A sto punto prendevo un sym , i soldi ke risparmiavo me ne andavo in vacanza!

  37. Roberto

    10 agosto 2017 at 11:39

    Non riesco a capire il perché il mio sh 300 sporty quando prendo una buca sembra che mi casca il fanale anteriore…con rumori anomali,l’officina honda mi ha detto che dipende dal fatto che non ho montato il parabrezza…ma vi sembra una risposta seria? Per non parlare delle sospensioni anteriori…scarse un bel po’.Avevo la versiobe sh 300 precedente nessun difetto!!! Che tristezza…

  38. Lukesky13

    8 dicembre 2017 at 19:05

    Ciao a tutti è un piacere fare la vostra conoscenza…..mercoledì arriva il mio sh300sport e così entro anche io nella famiglia….ho 43 anni e sto peggio di quando ne avevo 15…nn vedo L ora a presto

  39. Lukesky13

    8 dicembre 2017 at 19:08

    Ciao a tutti è un piacere fare la vostra conoscenza…..mercoledì arriva il mio sh300sport

  40. Andrea

    3 marzo 2018 at 18:32

    Salve sono un motociclista convinto ma attualmente dopo averlo letto i vostri post sono indeciso se acquistare un sh 300 o un beverly 300 qualcuno può darmi qualche consiglio? Graxie

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