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Indian Black Bullet Scout, un omaggio al drag racing e ai record di velocità by Jeb Scolman [FOTO]

Sarà in mostra dal 31 luglio all'8 agosto

Indian Black Bullet Scout – La Black Bullet Scout è l’ultima collaborazione straordinaria tra Indian Motorcycles e il customizzatore Jeb Scolman, lo stesso artigiano “responsabile” della Spirit of Munro, una moto costruita per celebrare il lancio del motore ThunderStroke111 nel 2014.

Jeb Scolman ha consegnato il nuovo motore da 1200cc della Scout con le istruzioni per costruire quello che voleva. Il risultato è un omaggio al drag racing e ai record di velocità fatti registrare negli anni ’50 e ’60 con un telaio in esili tubi tondi, tirato all’osso, e un cupolino molto aerodinamico. Motore a parte, quasi tutto sulla moto è unico, dal telaio in tubolare d’acciaio al basso profilo del sedile in lega. Anche il serbatoio e il codino sono aerodinamici e affilati allo stesso modo. Il manubrio è uno stretto clip-on montato sopra la base di sterzo e le pedane posteriori sono sull’asse della ruota posteriore, priva di sospensione.

L’Indian Black Bullet Scout sarà messa in mostra allo Sturgis tra il 31 luglio e l’8 agosto. Questo particolare modello è stato costruito per correre e continuare la tradizione dell’Indian Scout sul Bonneville Salt Flats, dove tanti anni fa andò in scena il sogno di Burt Munro che, dopo aver raccolto i fondi grazie ad amici ed appassionati e dopo svariati tentativi, guasti meccanici e gravi cadute, riuscì a stabilire tre record omologati dall’A.M.A. (American Motorcyclist Association). Nel 1967, con il motore portato a 950 cm³ ottenne il record di classe (cilindrata inferiore a 1000 cm³) alla velocità di 295,5 km/h, e durante le qualifiche fu cronometrato a 305,9 km/h, la velocità ufficiale più alta mai registrata con una Indian.

Indian Black Bullet Scout, un omaggio al drag racing e ai record di velocità by Jeb Scolman [FOTO]
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