Honda SH300i ABS 2016 – PRIMO CONTATTO [FOTO e VIDEO]

169 kg di potenza ed agilità

Honda SH300i ABS 2016 – 30 anni di storia e oltre 1 milioni di clienti nel mondo, sono numeri importanti per il nuovo Honda SH300i ABS. Il restyling del famoso scooter a ruota alta del marchio nipponico offre tutte le caratteristiche distintive di SH, aggiungendovi il potente motore monocilindrico a 4 valvole di media cilindrata. Honda ha lavorato molto per creare un mix perfetto fatto di eleganza e sportività delle linee, da una parte, e migliori prestazioni, grande efficienza nei consumi e praticità, dall’altra. Se gli ingegneri giapponesi portarono il precedente SH300i ad un notevole livello di prestazioni, con un’accelerazione imperiosa combinata a un’agilità sorprendente, il nuovo SH300i ABS 2016 è votato allo stile e alla grande stabilità, grazie anche al nuovo telaio in acciaio con interasse leggermente più lungo. Il punto di forza della versione 2016 è il motore monocilindrico da 279 cc a 4 valvole, raffreddato a liquido e con alimentazione a iniezione elettronica Honda PGM-FI, il vero cuore delle accelerazioni del SH sia nel traffico cittadino sia nei percorsi fuori città. Se questo non dovesse bastare ai clienti per acquistarlo, Honda promette consumi decisamente contenuti (33,3 km/l nel ciclo medio WMTC), ottenuti applicando tecnologie a basso attrito nella riprogettazione del motore, e, soprattutto, offre al mercato il primo scooter ad ottenere l’omologazione Euro 4.

Honda SH300i ABS 2016 primo contatto (19)

Il nostro test di guida del nuovo Honda SH300i ABS 2016 parte da un albergo in zona EUR a Roma. Appena vediamo con i nostri occhi il nuovo modello del marchio nipponico notiamo fin da subito il design completamente nuovo, forte ed elegante, grazie anche alle sofisticate luci a LED anteriori e posteriori, e la varietà dei colori disponibili: Pearl Cool White (che sarà il protagonista delle nostre foto e del nostro video), Pearl Nightstar Black, Matt Cynos Grey Metallic, Moondust Silver Metallic, Pearl Siena Red e Pearl Pacific Blue. Solo avvicinandoci al nuovo Honda SH300i ABS 2016 mettiamo immediatamente in funzione una delle tecnologie di cui vanno più fieri gli ingegneri Honda, il sistema di sblocco delle serrature e attivazione centralina con Smart Key, che permette di accedere al proprio scooter senza l’utilizzo della chiave, anche in fase di avviamento. Il suo raggio d’azione è di circa 2 metri. Altre piccole novità, ma davvero importanti quando si sale a bordo, riguardano la posizione di guida che, rispetto alla precedente versione, è più eretta e neutra, che rende anche più facile poggiare i piedi a terra. L’altezza sella è posta a 805 mm (solo 5 mm in più rispetto all’SH125/150i ABS), mentre la pedana piatta è larga 435 mm, cosa che permette di metterci in una posizione dominante sullo scooter, non siamo in poltrona, ma pronti ad aggredire la strada, grazie anche all’ottima visuale. Il marchio nipponico intende ritagliarsi una bella fetta di pubblico tra le donne e una bella mano potrebbe dargliela il peso che si riduce di 1 kg (169 kg con il pieno di benzina), contribuendo alla grande manovrabilità e agilità dell’SH300i ABS. Il primo tratto cittadino ci fa capire fin da subito di avere in mano uno scooter a ruota alta decisamente grintoso e allo stesso tempo capace di cavarsela senza troppe difficoltà nel traffico congestionato della Capitale. Qui il peso e le dimensioni sono decisamente l’arma vincente del nuovo Honda SH300i ABS 2016. Inoltre, le notevoli accelerazioni ci consentono facili sorpassi, mentre l’ABS a due canali ci permette frenate senza alcuna indecisione.

Honda SH300i ABS 2016 primo contatto (17)

Ma il bello deve ancora venire. Lasciando Roma ed inoltrandoci nella campagna circostante, che ci porterà sulle rive del Lago di Bracciano, dove ci fermeremo per il pranzo, capiamo che il territorio più congeniale al nuovo Honda SH300i ABS 2016 è l’extraurbano, dove la potenza del motore può essere sprigionata senza timore (la velocità di punta è di 140 km/h) e l’agilità in curva, anche a velocità sostenute, mette in evidenza le caratteristiche ciclistiche davvero interessanti di questo “piccolo” scooter a ruote alte. Questa nuova versione migliora in particolare le doti dinamiche, con un occhio di riguardo alla stabilità ad alta velocità. Il leveraggio Oleo-Link annulla l’effetto di sollevamento del retrotreno in accelerazione, migliorando sensibilmente il comportamento dinamico. Ad aiutarci nelle tante curve che ci conducono ad Anguillara, comune che si estende su un promontorio sulla sponda sud-orientale del Lago di Bracciano, ci sono anche i cerchi da 16 pollici su cui sono montati dei pneumatici di larga sezione nelle misure 110/70-16 all’anteriore e 130/70R16, che assicurano grande impronta a terra e ottima tenuta di strada anche ad angoli di piega in curva pronunciati.

Ora il Lago di Bracciano è veramente pronto ad accoglierci e sembra proprio essere il posto giusto per riposare un pò. E’ qui che scopriamo il vano sottosella capace di contenere un casco integrale ed eventalmente un pantalone per la pioggia o una catena. Rientrando a Roma, invece, ci concentriamo sul motore monoalbero a 4 valvole del nuovo Honda SH300i ABS 2016, capace di erogare una potenza massima di 25,2 CV a 7.500 giri/min e una coppia massima di 25,5 Nm a 5.000 giri/min, valori sviluppati a regimi sensibilmente inferiori, che privilegiano scatto e ripresa. Il nuovo modello del marchio di Hamamatsu è decisamente potente per essere uno scooter commuting urban e questo rende i sorpassi molto facili anche sul Grande Raccordo Anulare. Il consiglio per chi viaggerà soprattutto nell’extraurbano è di dotarsi di parabrezza e di attaccarsi bene alle manopole del nuovo SH300i ABS. I 140 km percorsi nel corso del nostro test ride con il nuovo Honda SH300i ABS 2016 mettono anche in evidenza i suoi bassi consumi. Nel nostro caso parliamo di una media di 3.1 l/100 km (33,3 km/l nel ciclo medio WMTC), un miglioramento sensibile, pari a un +8,7% di percorrenza, rispetto al modello precedente. Grazie al serbatoio da 9 litri di capacità, infine, l’autonomia sfiora i 300 km, riducendo così le soste per il rifornimento.

Honda SH300i ABS 2016 primo contatto (14)

Parlando ancora un momento della ciclistica per le strade di Roma facciamo meglio la conoscenza della forcella telescopica del nuovo Honda SH300i ABS 2016 con steli da 35 mm e dei doppi ammortizzatori (regolabili nel precarico delle molle) con forcellone in alluminio, che prevedono una taratura ideale per l’assorbimento delle asperità, anche le più pronunciate. In Italia, il nuovo modello del marchio nipponico è commercializzato con bauletto da 35 litri in tinta, parabrezza in policarbonato extra resistente e paramani di serie. Il prezzo dell’Honda SH300i ABS 2016 è di 5.140 euro f.c., ma potrebbe subire delle minime varaiazioni al rialzo il prossimo autunno.

Abbigliamento del test:

Giacca: Spidi Street Tex jacket

Guanti: Spidi Jab RR

Pantaloni: Furious Tex JEANS

Scarpe: Xpd X-ZERO H2OUT

Casco: Scorpion EXO-220

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3 commenti

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  1. El Presidente

    24 giugno 2015 at 16:02

    Non ho capito se avete rilevato i consumi effettivi nelle diverse condizioni di marcia. Lo chiedo perché 33 km/lt in un ciclo di omologazione non mi sembrano un dato stupefacente, magari buono si ma non straordinario.

  2. Alberto Lattuada

    26 giugno 2015 at 09:51

    Buongiorno, ho provato personalmente questo scooter. Io ho percorso poco più di 140 km passando dalla città, all’aperta campagna passando per il Grande Raccordo Anulare (percorso misto). Essendo un test ho “stressato” l’SH 300i ABS e, quindi, ne ho fatte di ogni (spalancate, etc.). Tutto questo l’ho fatto con meno di mezzo pieno. In media ho consumato 3.1 litri x 100 km. Data la potenza del mezzo secondo me il consumo è decisamente buono.

  3. giorgio

    6 dicembre 2015 at 00:57

    NB: la sella è come di legno ( o cemento) : per fare spazio al casco e non avere un valore di altezza sella preoccupante hanno probabilmente azzerato lo spessore dell’imbottitura

    il parabrezza, sui dossi, sbatte contro il casco integrale CHI l’HA DISEGNATO? il controllo qualità?
    per montare il parabrezza bisogna andare da un meccanico e ci vuole 1/2 ora (serve un attrezzo speciale)

    la smart key non dà nessun reale vantaggio (non infilare la chiave? l’interruttore bisogna girarlo, e una altra chiave bisogna averla per il bauletto!) se la si dimentica ( a me è caduta) lo scooter non avvisa: quando ci si ferma non riparte più e bisogna farsi venire a prendere. Dimenticave: ne danno una sola e per la seconda mi hanno chiesto CENTO euro

    Il motore: tutte le riviste dicono pudicamente che “la trasmissione è progressiva” : chi ha avuto un SH precedente avrà l’impressione di un ritardo nelle accelerazioni, come se il motore fosse su un carrettino e trainasse lo scooter con un elastico.
    IO HO VENDUTO IL MIO E RICOMPRATO UN 2010

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