Piaggio MP3 300 LT ABS ASR, prova su strada 2015

ABS ASR e 3 ruote lo rendono più sicuro di un’auto!

Piaggio MP3 300 LT ABS ASR: Si rinnova e migliora, si basa sulla piattaforma del nuovo 500 (che abbiamo recentemente avuto modo di provare) con cui condivide praticamente tutto, motore a parte. Il 300 è il leader assoluto ed incontrastato degli scooter a 3 ruote urbani in Italia. Si guida esattamente come un 2 ruote, agile e scattante nel traffico cittadino, promette di essere l’MP3 con le migliori qualità dinamiche di sempre. Di certo stabilisce un nuovo record dal punto di vista della sicurezza, essendo insieme al fratello maggiore l’unico 3 ruote al mondo dotato di ABS ed ASR. La piattaforma Piaggio Multimedia Platform permette di essere sempre connessi con il proprio smartphone, che diviene l’estensione del quadro strumenti, con una miriadi di dati aggiuntivi disponibili.

Estetica e finiture:

Voto: ★★★★☆ 

Più aggraziato e piacevole, ha forme studiate anche per migliorare spazi e comfort
MP3_300_estetica

Resta fedele a se stesso nell’impostazione generale, soprattutto nella porzione frontale, ma è completamente nuovo anche nell’aspetto. Il codone è nettamente più equilibrato e stilisticamente maggiormente gradevole, ma anche il muso si giova di dettagli moderni ed efficienti, come il parabrezza fumè molto protettivo grazie alla regolazione su tre posizioni, o la luce diurna con 7 led, che strizza l’occhio al mercato automobilistico. I cerchi hanno 5 razze sdoppiate, il diametro dell’anteriore passa da 12 a 13” ed hanno un look sportivo ed elegante. Anche in questo caso si tratta di una soluzione parzialmente mutuata dalle quattro ruote, a testimonianza della sensibilità che i designer di Casa Piaggio hanno avuto in questa direzione, alla luce del fatto che l’MP3 si rivolge più di qualsiasi altro scooter al pubblico degli automobilisti (si guida anche con la sola patente B), oltre che a quello dei motociclisti. Oltre al look, si è lavorato molto per incrementare il comfort, con una posizione in sella nettamente migliorata, con quote nuove ed un manubrio la cui forma contribuisce a mantenere la postura delle braccia il più naturale possibile. La sella diventa eccezionalmente comoda, quasi sontuosa. Piatta e di grosse dimensioni, garantisce una ottima abitabilità anche per il passeggero, che ha a sua disposizione nuove pedane estraibili su cui appoggiare comodamente i piedi. Davanti alle ginocchia del pilota invece sono posizionati degli elementi antiurto imbottiti, per evitare di “massacrarsi” le ginocchia in caso si finisca troppo avanti con il sedere e, di conseguenza, con le gambe. Di norma lo spazio è ottimo e le ginocchia restano lontane dal retroscudo, anche per i più alti. Sotto la sella il vano guadagna in capacità e soprattutto grazie a forme regolari lo spazio è meglio fruibile e sfruttabile. Scompare lo sportello sul restro dello scooter, mentre lo sblocco della serratura per l’apertura della sella è elettrico e sempre disponibile, anche con la chiave non inserita, a patto di non aver lasciato il blocchetto sulla posizione per bloccare lo sterzo. Un pistone agevola il sollevamento della sella, ed il vano è dotato di illuminazione e di presa 12 Volt. Se anche lo spazio abbondante, in grado di ospitare due caschi senza problemi, non fosse sufficiente, opzionalmente può essere installato un bauletto, il codone da questo punto di vista è già studiato per favorirne il montaggio, ed integrarne le forme nelle linee dell’MP3. Rinnovato anche il quadro strumenti, con un tachimetro ed un contagiri dalla classica forma circolare, che alloggiano anche l’indicatore del livello del carburante e la temperatura dell’acqua del motore, in mezzo ai quali un ampio display “racconta” ogni dettaglio. Oltre ad orologio, parziali del contachilometri, troviamo una miriadi di altre informazioni, come consumo medio ed istantaneo, temperatura esterna, autonomia, tempo di percorrenza, velocità media e massima. Completano il quadro una striscia di ben 11 spie nella porzione superiore ed altre 4 nella parte inferiore, con indicazioni legate soprattutto al funzionamento del blocco della forcella e l’inserimento del freno di stazionamento. Se tutto questo non dovesse bastare, l’MP300, come il 500, può essere dotato di PMP (Piaggio Multimedia Platform), un sistema che consente di collegare il proprio smartphone allo scooter, rendendolo una estensione della strumentazione. Sul display del telefono possono essere visualizzati ulteriori dati, come l’inclinazione massima raggiunta, lo stato di usura degli pneumatici (sfruttando i sensori di ABS e ASR) e molto molto altro, in più diventa un navigatore ed un modo per monitorare lo stato generale del mezzo.

Motore e prestazioni:

Voto: ★★★★☆ 

Brillante nella guida cittadina, sicuro con l’ASR
MP3_300_motore

Mentre il nuovo MP3 500 è rinnovato anche dal punto di vista della motorizzazione, il 300 conferma un propulsore best seller. Il monocilindrico di 278 cc ad iniezione elettronica e 4 valvole per cilindro è in grado di garantire ottime prestazioni, grazie ai suoi 23,1 cavalli, erogati a 7.250 giri, ed alla generosa coppia di 24,3 Nm a 6.250 giri/minuto. Una taratura adeguata della trasmissione lo rende quasi più brillante del 500 in città. Ovviamente in allungo la differenza è consistente, ma la vocazione dei due MP3 è volutamente completamente diversa. Con il 500 molto tondo e regolare, votato al comfort ed all’allungo per i trasferimenti più lunghi, mentre il fratello minore vuole essere più brillante e scattante, ideale per la città, senza disdegnare un po’ di dritto extraurbano. Con una velocità massima indicata dalla strumentazione di 133 Km/h, ci si muove egregiamente anche in autostrada, dove si è ben protetti e riparati dall’aria, e quindi anche dall’acqua in caso di pioggia. La vera novità è l’adozione, ed è l’unico a prevederlo di serie nel segmento dei 3 ruote, del controllo di trazione. L’ASR è disinseribile con un tasto sotto la strumentazione, non è indispensabile data la stabilità e la sicurezza della doppia ruota anteriore, ma mette al riparo da qualsiasi problema. Nemmeno una nevicata è stata in grado di impensierirci. Mentre gli altri scooter temono il bagnato e costringono ad adeguare l’andatura sui tratti più pericolosi, l’MP3 con l’ASR abbinato all’ABS è quasi indifferente al grip che offrono le strade che si percorrono.

Guida e maneggevolezza:

Voto: ★★★★½ 

Il mezzo perfetto per la città, ma non solo
MP3_300_Guida

Anche i più spavaldi ed esperti dei motociclisti ogni tanto si prendono uno spavento sulle impervie strade delle nostre città. Tra rotaie, buche e pavè, aggiungendoci pioggia e ghiaccio nei mesi invernali, senza dimenticare i mille imprevisti che il traffico cittadino sa metterci davanti alle ruote, è forse più facile guidare in sicurezza tra i cordoli di un circuito cercando di staccare il tempone. Per questo spesso si preferiscono le 4 ruote alle 2, ma pagando a caro prezzo in termini di praticità questa scelta. Quando si esce in scooter si può prevedere con un buon margine di precisione l’ora di arrivo a destinazione, mentre quando si è in auto la stima diventa molto più approssimativa. Lo stesso percorso, con il traffico, può richiedere 2 o più volte il tempo impiegato a strada sgombra. Per questo l’MP3 è stato venduto in oltre 150.000 esemplari. Rappresenta una soluzione pratica e sicura con cui muoversi in città. Adatto al motociclista capace, che può evitare di correre inutili rischi, lasciando alla moto sportiva il giretto fuori porta nei mesi caldi, ma soprattutto agli automobilisti stufi di passare ore ed ore bloccati in coda. Si guida infatti con la patente dell’auto, grazie all’accorgimento della frenata integrale a pedale (ed alla distanza minima di 460 tra le due ruote anteriori), che ne consente l’omologazione come “LT”, cioè guidabile con la sola patente B anche con cilindrate superiori al 125. Ormai in questo l’MP3 è una certezza, il nuovo si può vantare di aver stabilito un nuovo record in termini di sicurezza. I due dischi dei freni anteriori crescono di diametro, arrivando a 258 Mm, mentre quello posteriore è da 240. Sono coadiuvati da un sistema ABS a tre canali, in grado di mettere al riparo da qualsiasi sorpresa anche in frenata. Le ruote ora sono da 13” all’anteriore e 14 al posteriore. Il sistema brevettato da Piaggio, che per prima ha investito sui tre ruote, con due ruote anteriori indipendenti e basculanti, con un complesso sistema a 4 bracci in alluminio è unico nel suo genere e garantisce una maneggevolezza superiore rispetto ai concorrenti. Il blocco del rollio, tramite un pulsante sul manubrio utilizzabile quando si è fermi o quasi, consente di evitare di mettere i piedi a terra ai semafori, ma anche di utilizzare il cavalletto in parcheggio, basta bloccare le ruote con il freno di stazionamento. Occorre solo farci l’abitudine, perché inizialmente capita di bloccarlo a mezzo leggermente inclinato, e quando si riparte (stando in sella basta accelerare e il blocco si disinserisce automaticamente) si finisce per essere un po’ sbilanciati. Sinceramente, da motociclista con una discreta esperienza ci si sentono gli occhi addosso ai semafori, molta gente crede ancora che i tre ruote siano lo scooter del meno esperto, ma durante la prova del nuovo MP3 300, in giornate con temperature rigide ed asfalto viscido, abbiamo fatto cose che sarebbero state impensabili con qualsiasi due ruote, in totale sicurezza. Anche fuori città è molto stabile in curva, con velocità da autostrada, mentre la ottima protezione aerodinamica consente di viaggiare comodi anche nelle tratte lunghe.

Prezzo e consumi:

Voto: ★★★★☆ 

Consumi ottimi, prezzo allineato a quanto offre
MP3_300_chiusura

Il Piaggio MP3 300 è disponibile nei due allestimenti Sport e Business. Si parte dai 7.470 euro del primo, in colorazioni nero carbonio, argento cometa e blu laguna, abbinate alla sella nera, mentre ci vogliono 100 euro in più per il Business della nostra prova. In questo caso le colorazioni disponibili sono bianco iceberg, nero universo e grigio pulsar, mentre la sella è con doppia finitura e di colore marrone. A differenziarli, colorazioni a parte, alcune finiture più eleganti e pregiate del Business, come la protezione della marmitta cromata, gli specchietti dedicati e particolari in grigio lucido sul tunnel centrale, sul manubrio e sulle maniglie passeggero. I 12 litri di serbatoio, uniti ad un motore molto parco, consentono una autonomia molto buona.

PRO E CONTRO
Ci piace:
Linea più moderna e gradevole, sicuro quasi come un’auto, ma maneggevole come un qualsiasi scooter

Non ci piace:
Prezzo impegnativo

Piaggio MP3 300 LT: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Maneggevolezza:★★★★☆ 
Cambio e trasmissione:★★★★½ 
Frenata:★★★★½ 
Sospensioni:★★★★☆ 
Guida:★★★★½ 
Comfort pilota:★★★★☆ 
Comfort passeggero:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★½ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Linea:★★★★☆ 
Consumi:★★★★½ 

Abbigliamento del test:
Giacca: Tucano Urbano Trip
Scarpe: Xpd X-ZERO H2OUT
Pantaloni: Furious Tex JEANS
Guanti: Tucano Urbano Calamaro 9801
Casco: Givi 20.6 Fiber-J2

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1 commento

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  1. Alberto

    16 Gennaio 2015 at 01:30

    Penso sia bello almeno per me!Aggettivi per descriverlo???Diverso,attraente,divertente,economico,confortevole ,comodo e soprattutto sicuro!Sono aggettivi che penso siano irraggiungibili nell’uso quotidiano per tutti gli altri tipi di motoveicoli!Ho detto tutto!Ciao

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