WP_User Object
(
    [data] => stdClass Object
        (
            [ID] => 13
            [user_login] => Alberto Lattuada
            [user_pass] => $P$BkdROj2EpeazSWOS1UHNlABN6gXVW61
            [user_nicename] => alberto-lattuada
            [user_email] => info@maneki.it
            [user_url] => 
            [user_registered] => 2014-08-27 14:11:25
            [user_activation_key] => $P$BRVdLjTVwzINf4BkUxtT.QilbbIEW4.
            [user_status] => 0
            [display_name] => Alberto Lattuada
        )

    [ID] => 13
    [caps] => Array
        (
        )

    [cap_key] => wp_capabilities
    [roles] => Array
        (
        )

    [allcaps] => Array
        (
        )

    [filter] => 
)

Benelli, pronto un’importante intervento di riorganizzazione

I sindacati vogliono incontrare il presidente del QJ Group

Benelli, pronto un’importante intervento di riorganizzazioneBenelli, pronto un’importante intervento di riorganizzazione

Benelli – E’ stato ridotto di 24 unità il numero degli esuberi prospettati ai sindacati per far fronte alla crisi del settore motociclistico da parte del gruppo cinese Qianjiang, proprietario della Benelli Moto di Pesaro. Tutto dopo che i lavoratori di Fim e Fiom hanno dato vita ad un presidio nel museo storico dell’azienda per chiedere chiarezza sul piano industriale, e un incontro con il presidente Lin Hua Zhing.

Il segretario della Fim Cisl Leonardo Bartolucci ha dichiarato che senza un piano la visione del futuro per la Benelli sarebbe poco chiara. Nonostante il numero degli esuberi abbia registrato ottimi risultati e gli incentivi all’esodo volontario siano saliti a circa 10-12 mila euro, l’intervento di riorganizzazione si preannuncia comunque importante. I lavoratori della Benelli temono di poter diventare solo un ponte commerciale per la vendita di scooter prodotti all’estero, anche per questo il sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha fatto visita al presidio e a lui i sindacati hanno chiesto di sollecitare un incontro con il presidente del QJ Group.

La multinazionale cinese ha acquisito la Benelli nel 2005 dalla Fineldo, la finanziaria della famiglia Merloni e il mese scorso l’amministratrice delegata Yan Haimei della QJ Group aveva rassicurato che i cinesi hanno tutte le intenzioni di rimanere nelle Marche. “Dal giorno dell’acquisizione a oggi abbiamo investito oltre 40 milioni di euro, ma la crisi di mercato e’ senza precedenti. Abbiamo fatto ricorso a tutti gli ammortizzatori sociali, Cig, Cigs, contratti di solidarieta’, ma il contratto di solidarieta’ non ci permette di risolvere il problema alla radice. Dobbiamo creare una struttura piu’ snella e solida che consenta all’azienda di tornare a fare profitti”, ha concluso Yan Haimei.

Benelli, pronto un’importante intervento di riorganizzazione
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Marchi moto

Lascia un commento

1 commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  1. Luigi

    17 novembre 2014 at 11:10

    Benelli soffre e ci aggiungo anche il collegato marchio Keeway, di una assoluta e completa mancanza d’immagine pubblica. Non fanno in alcun modo promozione dei marchi, è ovvio che poi sorgano problemi di questo genere.

Articoli correlati