Piaggio Beverly 350 SportTouring – Prova su strada

Il nuovo Beverly offre un gran piacere di guida, tanta tecnologia e qualità

Il Piaggio Beverly 350 SportTouring è oggi il top di gamma della fortunata famiglia Beverly. Piaggio ha infatti portato a compimento, e dopo averlo provato dobbiamo dire con ottimo risultato, un processo di downsizing che ha visto la scomparsa prima del 500 e poi del 400, in favore di un più piccolo, ma sempre sportivo, 350. Nato nel 2001, il Beverly rappresenta per la Piaggio un grande successo commerciale. Ad oggi gli esemplari venduti sono stati la bellezza di 300.000. La cilindrata negli anni è cresciuta, da 125 si è passati prima a 200, fino ad arrivare a 500cc, passando per 250, 300 e 400. Il nuovo Beverly 350 in realtà si va a sostituire al vecchio 400. Ormai la cilindrata preferita dagli utenti è proprio questa, dai 300 ai 400 centimetri cubi, e Piaggio punta forte su quest’ultima versione del Beverly, con un prodotto davvero ben realizzato. Ha mantenuto la sua linea inconfondibile e di grande successo, ma cercando di migliorare il comportamento dinamico e di dargli una maggior dote in termini di sportività. Sorprende per le performance, conservando inalterata tutta la sua eleganza. Il Beverly 350 Sport Touring, con ABS e ASR di serie, ha tutte le carte in regola per essere considerato lo scooter con la maggiore attenzione per quanto riguarda la sicurezza passiva. Oltre all’ABS a due canali, che iniziamo a trovare su altri scooter e che sarà presto obbligo di legge, il Beverly gioca l’asso, portando al debutto per la prima volta su un mezzo del suo segmento un sistema di controllo di trazione, peraltro molto efficace e comunque escludibile. Tecnologia ed un gran motore, completamente riprogettato, rendono evidenti le intenzioni della casa di Pontedera di riportare il Beverly alla leadership di settore.

Estetica e finiture:

Voto: ★★★★½ 

Un prodotto vincente non si cambia, ma si affina
beverly350estetica

Esteticamente il Beverly 350 SportTouring è fedele a se stesso e molto simile al modello precedente. Le linee hanno sempre avuto un carattere distintivo e non cambiano, il Beverly si riconosce subito, sarebbe stato un errore stravolgerne il look, almeno dal nostro punto di vista. Un modello che piace, dall’alto dei suoi numeri di vendita, non ha bisogno di cambiamenti, ma di affinamenti. Ad osservarlo a fondo sono molti infatti i particolari oggetto di migliorie, ne guadagna in sportività ed eleganza. Sono nuovi i cerchi in lega a 5 razze sdoppiate verniciati in nero lucido, che abbiamo trovato decisamente piacevoli, oltre che più leggeri rispetto ai precedenti. Le eleganti colorazioni bicolore, coordinate alla sella e ad altri dettagli del veicolo, le finiture satinate, il nuovo faro a doppia parabola con luci di posizione a led, tutto rende il nuovo Beverly 350 SportTouring ancora più accattivante. Anche il terminale di scarico è stato oggetto di un cambiamento. Ora è molto aderente alla carrozzeria e rialzato, facendo sue caratteristiche tipiche di quelli delle motociclette sportive. La sua sezione ellittica accentua ancor di più questo concetto. La gomma posteriore è di dimensioni importanti, 150/70-14, e dal punto di vista estetico, abbinandosi ad una linea filante e snella, accentua la sensazione di trovarsi di fronte ad un mezzo con prestazioni elevate rispetto alla cilindrata. I tecnici Piaggio non hanno solo pensato alla realizzazione di uno scooter sportivo e performante. Il DNA resta infatti votato alla comodità ed alla praticità che hanno caratterizzato il Beverly in tutti questi anni. Prova ne è l’ampio vano sottosella, in grado di ospitare due caschi veri e dotato di luce di cortesia e di un pratico comando elettrico per l’apertura, posto sul blocchetto sinistro. In caso di necessità è disponibile anche un comando meccanico di emergenza, posto nel vano retroscudo, dove troviamo anche una presa 12v. La posizione di guida è tra le più comode, per tutte le taglie. La nuova strumentazione è molto completa, oltre che ben curata anche nel look. Ospita tre strumenti analogici di facile lettura, per tachimetro, livello carburante e temperatura del liquido di raffreddamento, oltre ad un display con tutte le altre informazioni, inclusi il consumo istantaneo e la temperatura esterna. Sulla parte inferiore del cruscotto si riconoscono subito il led ed il pulsante per disinserire l’ASR.

Motore e prestazioni:

Voto: ★★★★★ 

Prestazioni da grande, fa venire voglia di viaggiare
beverly350motore

Il motore del nuovo Beverly 350 SportTouring è una vera rivoluzione. Se nel look estetico il Beverly è stato sì migliorato, ma non stravolto, il propulsore non ha una vite in comune con il 300 o con il 400. La cilindrata effettiva è di 330 centimetri cubi, ma ha 33 cavalli come il vecchio 400 e pesa ben 13 chili in meno. La sua riprogettazione completa, oltre a portare benefici in termini di prestazioni e peso, giova anche al piacere di guida. L’erogazione è infatti sempre ottimale, riprende bene ai bassi ed allunga in modo importante quando occorre. La frizione è un’altra rivoluzione. Appena si accelera ci si rende conto che aver optato per una soluzione a dischi multipli in bagno d’olio, rende il suo funzionamento molto più fluido e morbido. Rispetto ad una “normale” frizione a secco, è priva di strappi, anche dopo un utilizzo intensivo. Grande attenzione è stata data dai tecnici di Pontedera anche nella riduzione degli attriti interni e della rumorosità meccanica. Il risultato è un motore che , oltre che molto potente, è parco nei consumi e più affidabile e longevo. Affinando e migliorando tutti gli elementi interni al motore, il cambio della cinghia passa ad intervalli di 20 mila chilometri, quello dell’olio a 10 mila. Anche il sistema di raffreddamento è stato completamente riprogettato, per poter garantire la giusta e costante temperatura al motore, in ogni condizione. Durante il nostro test, pur spremendolo a fondo il propulsore, e con temperature esterne elevate, abbiamo di rado sentito la ventola di raffreddamento accendersi. Tutte queste caratteristiche fanno si che il Beverly 350 si adatti alla perfezione a qualsiasi utilizzo che se ne voglia fare: città, tangenziali, autostrade e gite fuori porta sono tutte situazioni in cui il Beverly si trova a sua agio. Piaggio ha realizzato veramente un motore innovativo e moderno, destinato a diventare un punto di riferimento per anni. Non a caso da Pontedera ci riferiscono che tra tutti i mezzi del gruppo, proprio questo propulsore, insieme al V4 della RSV da cui deriva la moto che corre nel mondiale Superbike, è oggetto di maggiori elogi. La frizione poi è portentosa. La partenza da fermo è dolce e progressiva e garantisce sempre accelerazioni importanti , dai 50 ai 130 km/h si passa in un attimo, per allungare fino ad oltre 150km/h indicati. La cosa fenomenale è che, complice la ridotta rumorosità di scarico e meccanica e l’assoluta mancanza di vibrazioni, sembra di andare molto più piano, solo lo sguardo che cade sulla strumentazione ci fa rendere conto che si sta esagerando.

Guida e maneggevolezza:

Voto: ★★★★½ 

Per uno scooter è una sorpresa parlare di piacere di guida, non ha nulla da invidiare ad una moto!
beverly350guida

Fin dai primi metri il Beverly 350 ST fa capire di che pasta è fatto e quanto bene sia stata progettato. Per uno scooter così ci sembrava riduttivo limitare la prova a città e tangenziali. Lo abbiamo affiancato ad una naked guidata da un altro tester e ci siamo lanciati su un percorso extraurbano tutto curve e divertimento. La scelta è stata giusta, ci ha permesso di valutare meglio alcune doti che, altrimenti, ci sarebbero rimaste nascoste. In città svetta sui concorrenti, grazie ad una maneggevolezza da lode ed alla fluidità che gli dona una trasmissione innovativa. Quando le velocità si fanno elevate, come in autostrada ed in tangenziale, si conferma al top per la totale assenza di vibrazioni e per la buona protezione che concede il se pur piccolo cupolino di serie, non ultimo per le prestazioni velocistiche di gran lunga superiori a quanto non concedano i limiti di legge. Tutto ciò fa del Piaggio Beverly 350 un mezzo quasi perfetto per gli spostamenti di tutti i giorni, ma accresce anche il desiderio di usarlo per un viaggio, o per il giretto della domenica che solitamente è esclusiva di moto con potenze decisamente più elevate. Appena si abbandona la città lui da forse il meglio di se, sorprendendoci piacevolmente. Con gli anni le cilindrate degli scooter sono salite, così come le potenze ed il livello di ciclistica e freni, ma raramente ci era venuta voglia di sfidare una moto in un percorso “da smanettoni”. Per chiarire meglio il concetto, con qualsiasi “targato” si può osare un viaggio o una gita fuori porta, ma non è certo il suo campo di gioco ideale. Solo alcuni maxi scooter, over 500, sono completamente a loro agio tra i tornanti di un passo, come nel traffico cittadino. Ci è capitato di avere le stesse sensazioni con il Beverly 350 Sport Touring, la cui cilindrata e stazza sono però molto più contenuti. La gomma posteriore, di generose dimensioni, garantisce un appoggio sicuro anche nelle curve veloci, mentre nel misto stretto l’agilità e l’ottima progressione del motore consentono anche ad un pilota nemmeno troppo smaliziato di mettere dietro molte moto, con uno sforzo ridotto ed un grande piacere di guida. A volerne proprio trovare, qualche difetto c’è, ma sarebbe impossibile il contrario. La forcella anteriore ed i freni, soprattutto se lo si guida come se fosse una moto, evidenziano qualche piccolo limite. Se per la forcella stiamo parlando di difetti davvero marginali, di cui difficilmente ci si può rendere conto con un utilizzo più “civile”, per i freni la cosa è leggermente più grave. A dirla tutta non ci sono sembrati all’altezza delle caratteristiche, invece eccezionali, della ciclistica e soprattutto del motore. Forzando l’andatura l’impianto denota una certa mancanza di modulabilità ed uno sforzo eccessivo alle leve per fermarsi in spazi brevi. Non sono peccati gravi, gli stessi difetti li abbiamo constatati anche su concorrenti di cilindrata e prezzo molto più elevati. Di contro l’ABS funziona egregiamente, confermando il livello tecnologico del Beverly 350 sport Touring. Il suo intervento non risulta mai invasivo e garantisce spazi di arresto molto ridotti, senza che lo scooter si scomponga. Un ultimo appunto per l’ammortizzatore posteriore, se è ottimo per le uscite fuori porta, è anche piuttosto rigido e lo scotto si paga in termini di comfort sul pavè e sulle strade sconnesse. In generale la comodità resta comunque elevata, per piloti di tutte le taglie. Il passeggero è meno coccolato, sia per la posizione delle pedane, che sono esterne all’ingombro dello scooter, sia per le sollecitazioni delle forti accelerazioni di cui è capace. Una linea filante e snella d’altronde non può conciliarsi con una seduta posteriore tipica di altri scooter molto più grossi e pesanti. Una nota positiva la merita quella che potremmo definire la “chicca” del Beverly 350: il controllo di trazione (ASR), anteprima mondiale per il suo segmento. La curiosità era molta. Dispositivi di questo tipo sono ormai comuni su molte motociclette, ma ci chiedevamo se 33 cavalli necessitassero davvero di un controllo di trazione. Dopo averci pensato la risposta era ovvia, nell’uso quotidiano, tra pioggia ed il fondo stradale delle città, tra i peggiori che si possano trovare, la sua utilità c’è eccome. Dopo averlo provato a lungo, in ogni condizione, inclusa una giornata intera sotto un diluvio, ne siamo ancora più convinti. Sull’asciutto e in condizioni “normali” l’elettronica consente di allentare un po’ il livello di attenzione e di guidare più sereni. Scivolose strisce pedonali, tombini, pavè, macchie di umidità e quant’altro possono essere affrontati in tutta tranquillità e sicurezza, anche aprendo il gas di colpo con il mezzo inclinato. Il sistema è ovviamente votato più alla sicurezza che alla sportività. Si avverte, quando la gomma perde aderenza, un taglio piuttosto deciso della potenza, con il motore che “tartaglia” per poi riprendere a spingere quando le condizioni dell’asfalto lo permettono. In situazioni estreme, con aderenza molto limitata, il funzionamento è molto invasivo, per evitare inutili rischi. Per i motociclisti più esperti è fin troppo, ma prevale l’importanza di viaggiare in completa sicurezza in qualsiasi condizione, cosa da poco. Resta sempre e comunque la possibilità di disattivarlo con un tasto. Complimenti a Piaggio per aver sdoganato sugli scooter un importante dispositivo di sicurezza.

Prezzo e consumi:

Voto: ★★★★½ 

Qualità e tecnologia al top fanno lievitare il prezzo, i consumi però sono ridotti
beverly350costi

Il nuovo Beverly 350 SportTouring in allestimento con ABS costa 5.970 euro. Controllo di trazione e frizione multidisco a bagno d’olio sono solo due esempi di ciò che può offrire in più rispetto, tanto per prendere il concorrente più in alto nelle classifiche di vendita, ad un SH300, il cui listino di ferma a 5.200 euro circa. Un prezzo certamente impegnativo, ma di sicuro giustificato dai contenuti e dalla qualità, oltre che dalle doti sportive che ci ha svelato durante la prova. Sono 5 le colorazioni disponibili, tutte bicolori, con sella e dettagli a contrasto. Oltre al nero lucido dell’esemplare testato, si possono scegliere il blu midnight, il rosso antares, il bianco luna e l’argento cometa opaco. I consumi del 300 e le prestazioni del 400, non è uno slogan, ma la pura verità. Piaggio dichiara consumi superiori ai 30 km/l nel ciclo combinato, un dato difficile da replicare, soprattutto se ci si lascia prendere la mano. Da quanto abbiamo potuto constatare è comunque difficile andare sotto i 25 km/l, valore davvero ottimo, che abbinato ad un serbatoio da 13 litri garantisce una notevole autonomia .

PRO E CONTRO
Ci piace:
Ben rifinito e con un look riuscito, motore e prestazioni di gran livello, buono anche il funzionamento dell’ASR

Non ci piace:
Modulabilità dei freni migliorabile, ammortizzatore posteriore piuttosto rigido

Piaggio Beverly 350 SportTouring: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★★ 
Maneggevolezza:★★★★★ 
Cambio e trasmissione:★★★★★ 
Frenata:★★★★½ 
Sospensioni:★★★★½ 
Guida:★★★★★ 
Comfort pilota:★★★★½ 
Comfort passeggero:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★★ 
Qualità/Prezzo:★★★★½ 
Linea:★★★★½ 
Consumi:★★★★★ 

Abbigliamento del test:
Giacca: Spidi Street Tex jacket
Pantaloni: Furious Tex JEANS
Guanti: Spidi Jab RR
Scarpe: Xpd X-ZERO H2OUT
Casco: Caberg Freeride UK

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34 commenti

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  1. STEFANO STEINER

    1 Settembre 2014 at 13:47

    VENGO DA UN’ESPERIENZA DI UN NEXUS 500 STUPENDO. IL BEVERLY 350 SPORT TOURING PERO’ NON ME LO FA RIMPIANGERE: E’UN GIOCATTOLINO, LEGGERO, SCATTANTE E MOLTO AGILE. OTTIMO ACQUISTO.

  2. alessandro

    13 Ottobre 2014 at 10:01

    Gran scooter, avevo un 250 fino a due anni fa con con cui ho fatto oltre 53.000 km senza problemi.
    Ho meditato a lungo se prendere la moto, come poi ho fatto, oppure cobtinuare col bev ST, non escludo comunque di fare un passo indietro e tornare allo scooter, la mia moto va bene ma onestamente non ho visto tutta sta differenza col.beverly, a parte la.potenza dato che ha 64 cv invece di 22, vedremo, comunque brava piaggio!

  3. Renzo

    14 Luglio 2015 at 16:58

    Non so chi ha fatto le prove della Beverly 350.
    La macchina ha i cavalli solo sula carta e non supera i 138 Km/ora nemmeno lanciata. La vernice si scioglie al contatto della pelle sudata. Ha consumi elevati, è molto rumorosa.
    I freni non sono più Brembo ed il motore ora è fatto in Korea.
    Non vale assolutamente la differenza di prezzo con la 300 i.e.

  4. Matteo Pozzi

    14 Luglio 2015 at 19:00

    Ciao Renzo, la prova l’ho fatta io e sono ancora convinto di quanto detto, è davvero un bel prodotto, con uno dei motori migliore (se non proprio il migliore in assoluto) nel segmento. Non ha eguali, la trasmissione è una chicca proprio per la silenziosità e la fluidità che regala al Beverly 350. Forse hai provato un altro mezzo?
    Ciao,
    Matteo

  5. Gaetano

    23 Luglio 2015 at 23:56

    Sono passato dal 300 al 350:spettacolo!ma semi è consentito di fare un appunto.vorrei sapere che ne pensate degli ammortizzatori posteriori che per me che sono stato operato per ernia al discosono proprio rigidi!!Chiedo a tutttutti si possono sostituire con altri più confortevoli???

  6. 0586

    20 Agosto 2015 at 06:11

    il commento del sig.Renzo è poco realistico ,partendo dal fatto che inizia col chiamare il gioiello della casa italiana “macchina”…!il 350 ST che possiedo dal 2013 in versione originale arriva tranquillamente a 150 km/h ,con la sostituzione del terminale e del variatore come ho fatto io(non scrivo le marche per non fare pubblicità) l’accelerazione e la velocità massima aumentano notevolmente fino a portarlo a oltre 160 km/h di contakilometri(il limite praticamente).Sarebbe il caso di smetterla di fare polemica sui prodotti italiani e farla finita di risparmiare comprando cinesate e catorci made in taiwan…..

  7. Max

    2 Dicembre 2015 at 10:59

    La mia opinione personale su 1500 km percorsi.
    Buona la ciclistica, coerente, fornisce una bella impressione di guida, neutra nel comportamento.
    Ammortizzatori rigidi, potevano sicuramente fare meglio.
    Motore eccellente, sempre pronto, senza buchi.
    Abs mai provato per fortuna.
    L’Asr interviene al momento giusto evitando scivolate sul posteriore.
    Trasmissione orrenda, rumorosa, sui 35/50 km ora a un filo di gas emette un rumore ripetitivo come se si stesse rompendo qualcosa, prevedo di ripresentarmi dal meccanico per cercare di scoprire l’arcano.
    Sportello retroscudo si bagna ogni volta che piove, non lasciateci il cellulare.
    Le plastiche colorate (manubrio e retroscudo) tendono rapidamente a scolorire.
    Strumentazione precisa, l’indicatore del carburante non balla.
    A parte il rumore inaccettabile della trasmissione sono piuttosto soddisfatto del mezzo.

  8. moreno meneghesso

    22 Febbraio 2016 at 17:25

    buona sera ho trovato un usato Beverly 300, e un 350,sarei interessato ad acquistare il 350, che ha 30.000 km, vorrei sapere cortesemente a quanti km va fatta la cinghia, e se necessita di un particolare tagliando,( oltre alla cinghia devo verificare qualcos’altro).
    grazie mille buon lavoro.

  9. Matteo Pozzi

    22 Febbraio 2016 at 18:21

    Ciao Moreno,
    la sostituzione cinghia è prevista ogni 20.000 km, non ci sono particolari interventi a 30.000, ma bisognerebbe capire cosa abbia fatto (e cosa no) il vecchio proprietario.
    In generale sarebbe opportuno avere riscontro dei tagliandi e della manutenzione effettuata, oltre che controllare che non ci siano trafilamenti di olio, parti non originali (un variatore after market ad esempio aumenta l’usura della cinghia e del resto della trasmissione, oltre che del motore). Se vuoi andare tranquillo, prima di comprarlo conviene farlo vedere ad un esperto. Ricorda che il codice civile riconosce una sorta di garanzia anche tra privati (sempre di 12 mesi), ma è ovviamente complesso far valere le proprie ragioni, soprattutto per danni modesti e di difficile dimostrabilità.

    Ciao e grazie!
    Matteo

  10. emanuele

    28 Marzo 2016 at 17:56

    Ho acquistato un Beverly 350 abs ,e sono molto soddisfatto . Domanda : Ho fatto il 1* controllo a 1000 km il 2* controllo / tagliando a quanti km va fatto ? Il meccanico mi dice che sono cambiate le disposizioni da piaggio sugli interventi programmati e va fatto a km 5000 .

  11. Leonardo Rapisardi

    10 Aprile 2016 at 01:46

    Posso sapere che terminale e variatore avete messo per migliorare le prestazioni…..grazie……..

  12. Matteo Pozzi

    10 Aprile 2016 at 12:18

    Ciao Leonardo,
    come sempre lo scooter era tutto originale. L’unica cosa che può cambiare è il terminale di scarico, a volte ci vengono dati in prova con quelli opzionali. Questo invece era tutto originale, terminale incluso.

  13. Max

    3 Maggio 2016 at 16:36

    Con riferimento al mio commento circa la trasmissione rumorosa.
    E’stato trovato il problema che consisteva in un difetto di della ruota posteriore, appurato che non era pericoloso ma solo rumoroso, mi sono preso un pò di tempo e poi l’ho portato per la sostituzione. Non era la trasmissione, o meglio era legato al rotolamento della ruota.

  14. pasquale

    15 Giugno 2016 at 12:10

    a leggere i commenti di cui sopra, sembra che il beverly 300 sia un’astronave. Bene se posso esternare il mio disappunto verso quel veicolo, tengo a precisare che uso un beverly 300 del 2013, ma mi rendo conto che nella mia via ho fatto solo due sciocchezze e cioè : aver aquistato nuova una fiat Uno ed ora un beverly e vi posso assicurare che da entrambi ho avuto dei problemi di cui mi sono pentito di averli acquistati.Tornando al beverly il motore mentre sei fermo al semaforo improvvisamente si spegne; mentre si viaggia a volte il motore perde potenza per un attimo ma poi si riprende.Premetto però che prima dello scadere della garanzia, mi e stato sostituito il pulsante di accensione perchè pare che il problema venisse da quel pulsante.In sostanza mi sono arreso e mai più mezzi italiani.

  15. Matteo Pozzi

    15 Giugno 2016 at 13:05

    Ciao Pasquale,
    mi sembra che stiamo andando un po’ fuori tema però. La prova è relativa al Beverly 350, che con il 300 ha ben poco in comune, a parte questo la singola esperienza non può diventare la regola. Mi sembra chiaro il tuo malcontento, ma molti altri sono molto felici del loro Beverly, altrimenti non si spiegherebbe il suo successo commerciale ed il fatto che molti restano fedeli a questo modello sostituendolo negli anni con uno nuovo.

  16. nicola

    6 Agosto 2016 at 14:49

    marzo 2014 beverly 350 no abs a 2000 km dopo averlo portato alla piaggio 3 volte mi hanno cambiato la centralina (per loro era la prima volta) a 7000 km hanno dovuto cambiare la frizione (per loro era stranissimo, fatalità hanno messo dei dischi modificati)non posso dire che è affidabile

  17. Franco

    17 Settembre 2016 at 11:41

    Possiedo un Beverly 300 dal 2010 e mi mancano pochi chilometri a 70.000 Compro solo prodotti italiani e ne sono fiero comprerò un altro Beverly al raggiungimento di un problema importante che al momento non si vede ne si sente … Consiglio Pasquale di andare tranquillo s vivere all’ estero si sta proprio bene

  18. salvo

    28 Ottobre 2016 at 14:11

    ho acquistato un beverly 350 gt a gennaio 2015 e, dopo il rodaggio dei fatidici 1000 km ho fatto praticamente sempre autostrada. Il mezzo è molto veloce (150 km/h verificati) ed anche la tenuta di strada è ottima per uno scooter. Unici nei sono la sella nella parte anteriore leggermente declinata che a decelerazioni violente porta il guidatore a scorrere in avanti,le vibrazioni (ma queste solo oltre i 130 km orari) ed i consumi, ben lontani dai 30 km litro promessi dalla Piaggio. Per il resto ripresa incredibile (si arriva oltre i 100 km orari in un attimo) ottimo assetto in curva, cura dei particolari e materiali di qualità ( avevo uno yamaha x city 250 in precedenza con plastica dello scudo anteriore che bastava toccare per danneggiarla)

  19. Luca

    30 Novembre 2016 at 12:28

    Salve essendo proprietari di beverly avrei una domanda da porvi. Sono indeciso se acquistare il 300 o il 350. Non mi interessano le prestazioni in se, ma non vorrei ritrovarmi con un mezzo che per passare da 50 a 90 km\h faccia fatica. voi cosa ne dite? e poi vorrei sapere se la differenza nei consumi è importante. grazie

  20. Matteo Pozzi

    30 Novembre 2016 at 14:02

    Ciao Luca,
    non abbiamo avuto occasione di provare l’attuale 300, ma sappiamo che le differenze tra i due sono molto “corpose”. Oltre ai quasi 1.400 euro che li separano, il 350 ha sostituito il 500 nei listini, proprio perché il nuovo motore è molto potente ed offre prestazioni di livello. Il 300 è capace di 21 cavalli (il motore lo conosciamo avendolo provato su altri modelli), che sono più che sufficienti per “passare da 50 a 90 Km/h” senza fatica, come dici tu, ma il 350 ne sviluppa oltre 30 ed è decisamente più brillante, oltre ad essere l’unico con un sistema innovativo di trasmissione finale.

    Sono due prodotti molto simili a livello estetico, ma con differenze importanti per meccanica e listino, entrambi validi, quindi a te la scelta.

    Vista la premessa però, se le prestazioni per te non sono in cima alla lista delle esigenze, fossimo in te sapremmo quale scegliere!

    Spero ti possa essere di aiuto la nostra breve analisi, a presto e continua a seguirci!

  21. Luca

    30 Novembre 2016 at 17:48

    Salve grazie per la sua risposta. A questo punto credo di andare sul 300 s. Grazie ancora appena acquistato vi farò sapere se la scelta è stata azzeccata.

  22. Ninuzzo

    13 Marzo 2017 at 12:40

    BENE È CHIARO CHE BEVERLY 350 È UN GRANDE MEZZO COME LO È IL NUOVO SH 300. VIVENDO A ROMA ( FAMOSA X LE BUCHE SU STRADA )IO VORREI SAPERE SE GLI AMMORTIZZATORI BEVERLY SÌ DIFENDONO IN QUESTE SITUAZIONI ? HO SONO CMQ PARAGONABILI A QUELLI SH . LA DIFFERENZA CHE CONOSCO IO È CHE QUELLI BEVERLY SONO PIÙ RIGIDI DELL SH . IN ATTESA DI UNA VOSTRA RISPOSTA VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

  23. Matteo Pozzi

    13 Marzo 2017 at 14:26

    Ciao,
    in realtà l’SH ha mille pregi, ma le sospensioni posteriori secche nelle risposte sulle buche sono proprio l’unico vero suo difetto. Il Beverly in questo è migliore, anche grazie alla gomma di sezione più generosa.
    Sperando di averti dato una informazione utile ti salutiamo.

  24. Pingback: Beverly Sport Touring 350? tutto tecnologia al tuo servizio!

  25. Sabatino

    4 Maggio 2017 at 15:00

    Salve dal mese di novembre 2016 che sono possessore di un Beverly 350 euro 4 un bellissimo scooter ma l’unica pecca infatti e il rumore di frullatore a bassi regimi proveniente dalla trasmissione,non capisco uno scooter già sul mercato da tempo non si riesce a capire la causa di questo rumore cosi fastidioso su uno scooter di quasi 6000.00.

  26. giuseppe

    12 Maggio 2017 at 22:38

    va molto bene tenuta di strada ottima buona anche la ripresa ed il rumore del motore freni ottimi con abs in confronto del 500 e un fuscello

  27. Nunzio

    14 Luglio 2017 at 11:35

    Salve, seguito invidente devo sostituire il mio Beverly 300. Sono indeciso fra il Beverly 350 e il nuovo Yamaha x300 che pure mi ha positivamente impressionato. Un consiglio da chi li ha giidati entrambi sarebbe molto gradito.
    Un saluto cordiale

  28. ferruccio

    6 Agosto 2017 at 15:35

    ho un kimco 300 people e vorrei comprare un beverly 350 che è il mio sogno, datemi un consiglio grazie

  29. FERNANDO GABBANI

    8 Agosto 2017 at 15:49

    Ho acquistato da poco meno di 1 mese il 350 GT nella nuova colorazione grigio-antracite opaco,per altro molto bella !!! Avevo in precedenza un Malaguti Password che però onorevolmente mi ha servito per ben 11 anni !!! Questo è un’altro pianeta !!! Quel che non mi ha soddisfatto in pieno è la frenata…..poca modulabilità e specie con l’anteriore non mi ci sono ancora adattato, premetto che guido anche la moto (ne ho 2 un cbr 954 ed un Hornet 600 . Vorrei chiedere se mi consigliate un tipo di pastiglie diverse da montare magari più in là quando avrò fatto il 1° tagliando! Grazie se vorrete rispondermi.

  30. VITTORIO ACETO

    20 Settembre 2017 at 19:54

    OGGI HO RITIRATO PRESSO UN CONCESSIONARIO DI FIRENZE IL BEVERLY 350 DEL 2011 CON 35000 KM SENZA ABS E CONTROLLO DELLA STABILITA’, DEVO DIRE CHE E’ UN VERO MOSTRO, LEGGERO ,SILENZIOSO ,AGILE E POTENTE , LA PIAGGIO HA FATTO DAVVERO UN BEL GIOCATTOLO. IO NEL 2002 COMPRAI IL 500 NUOVO,NERO E SE POSSO PERMETTERMI ERA UN CAGATONE, DOPO 15 GIORNI L’HO VENDUTO PERDENDOCI 1200 EURO , MA QUESTO 350 E’ UN AUTENTICA MOTO SENZA MARCE E X COME VIAGGIA CONSUMA POCO, PRENDI SUBITO CONFIDENZA E TESTA CALDA MI SONO SUBITO TOLTO LO SFIZIO NEL TRAFFICO FIORENTINO FACENDO PIANGERE DIVERSI SCOOTER TIPO TMAX ANCHE SU TRATTI DOVE IO SONO ARRIVATO A SFRECCIARE A 140, L’UNICA COSA E CHE I FRENI SECONDO ME NON SONO ALL’ALTEZZA DELLE PRESTAZIONI DEL MEZZO. COMUNQUE ,GRANDE MEZZO COME DICE SIANI E GRANDE PIAGGIO!!

  31. Max Papo

    17 Novembre 2017 at 15:23

    Ragazzi, sono indeciso se acquistare il Beverly 350 ST nuovo o usato. Cosa mi dite, al riguardo?

  32. Max Papo

    18 Novembre 2017 at 14:40

    Qualcuno mi può aiutare?Ragazzi, sono indeciso se acquistare il Beverly 350 ST nuovo o usato. Cosa mi dite, al riguardo?

  33. salvo

    6 Dicembre 2017 at 11:51

    Max Papo, il 350 st va alla grande. la scelta tra nuovo ed usato è ovviamente subordinata all’usato che trovi. Se regolarmente tagliandato non credo avrai problemi. Comunque fare qualche giro di prova prima dell’acquisto dell’usato potrà aiutarti

  34. Davide

    8 Aprile 2018 at 09:58

    Ho un Beverly 350 da marzo 2015. I pregi indiscussi sono il motore, la tenuta di strada, il design, la posizione di guida eretta, la protezione da aria e acqua (possibilità di avere un vero parabrezza alto).

    Due grandi pecche: la sella rigida e troppo rastremata ai lati (l’ho rifatta artigianale e molto più bella), gli ammortizzatori posteriori indegni di un mezzo così sportivo (prodotti in Cina e al risparmio, il problema è la Piaggio che punta al risparmio assoluto perché se li paghi i cinesi ti fanno anche prodotti di qualità).

    Ha avuto parecchi problemi, al punto da costringermi ad estendere la garanzia e a valutare di darlo via al prossimo difetto che dovesse venir fuori. Ecco la lista dei problemi:
    – consegnato con l’aria nel freno posteriore (arrivato così dalla fabbrica, ma l’officina è stata superficiale)
    – plastiche rosse diventate marrone-rosa (le ho fatte mettere anzi nere)
    – si spegneva in movimento (rimappata la centralina due volte)
    – all’avviamento spesso non dava segni di vita (risolto dopo 2 anni…)
    – perdeva olio mescolato a liquido di raffreddamento dalla guarnizione del carter
    – perdeva benzina da una guarnizione difettosa e colava sul tubo iniziale della marmitta (se ne è accorto il meccanico mentre cambiava le plastiche)
    – fusioni metalliche del motore ossidate perché non protette
    – molle ammortizzatori arrugginite come se avesse dieci anni.

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