Brought Superior SS100, dopo 90 anni torna in auge un mito

Una moto d'altri tempi, il fascino, la storia sono la sua potenza

Ben 100 miglia orarie nel mitico quarto di miglio, una prestazione addirittura garantita dalla Casa per ogni SS100 che usciva dallo stabilimento della Brought Superior, celebre factory motociclistica inglese rinomata per le performance e per la superba qualità delle rifiniture. Gli standard della Casa fondata da George Brought, erano quasi impensabili per l’epoca ed il primo prototipo vide la luce 1919 ed al pubblico arrivò nel 1921. Era la Mark I, seguita dalla SS80 nel 1923.

Ma l’anno in cui venne creata la mitica SS100 fu il 1924, una moto che, oltre alle prestazioni, straordinarie per l’epoca, aveva caratteristiche tecniche avanguardiste, come il telaio a culla, le valvole in testa, ma soprattutto un grosso bicilindrico da 1000 cc. Grande estimatore della Brought, fu Thomas Edward Lawrence (il famoso Lawrence D’Arabia) che compì l’impresa di percorrere 1000 miglia con la propria SS100, in tre giorni: un vero avventuriero.

Sono passati 90 anni, ed ora il mitico marchio di Nottingham rivive per mano del british businessman Mark Upham. Presentata ad Eicma 2013, la nuova Brought Superior SS100, è una moto che lo stesso George Brought avrebbe approvato in pieno, perché promette di far rivivere le stesse sensazioni vissute negli anni ’20, con lo stesso spirito, portando in eredità soluzioni tecniche e di design alternative. Anche oggi abbiamo un grande bicilindrico bialbero 8 valvole a V di 88° e 997 centimetri cubici appeso ad un traliccio in tubi di acciaio e “nobil” titanio; i due cilindri adottano il raffreddamento a liquido, ed a piena potenza il motore eroga 140 cavalli a 10.000 giri al minuto. L’esclusività progettuale è palpabile potendo osservare lo splendido set di sospensioni Ohlins. L’esclusività tecnica è invece tutta da considerare quando si studia l’impianto frenante: due coppie di dischi in alluminio e ceramica da 230 mm, morsi da una specifica pinza che agisce contemporaneamente sulle quattro piste frenanti a disposizione, ed il tutto è prodotto da Beringer.

Di dovuta bellezza anche i cerchi da 18 pollici sui quali sono montati pneumatici 120/70 e 160/60: il primo è sostenuto da un doppio braccio oscillante costruito in alluminio, magnesio e lega di titanio, mentre il secondo è vincolato ad un forcellone in lega con doppia capriata, collegato ai bracci di sostegno progressivi del mono Ohlins. Una menzione particolare va al superbo serbatoio del carburante, un esempio di splendido minimalismo ad evocare la SS100 del 1924. Anche il look dei dischi freno è stato studiato per abbinare lo stile neoclassico a prestazioni di grande livello. Il design è stato curato – come del resto quello di tutta la moto – da un equipe di designer made in France, Boxer Design, che ha sempre sognato di far rivivere il mito della SS100 ed ha quindi spremuto ogni singola goccia di passione per creare tutti i particolari della “Superior”.

Coloro che volessero rivivere le gesta di Lawrence D’Arabia, dovranno attendere ancora per poco, in quanto le mani artigiane e le loro macchine utensili si metteranno al lavoro ad inizio 2014: la produzione dovrebbe attestarsi su qualche decina di SS100 all’anno. Certo, forse il più grande limite è il momento dell’acquisto, in quanto si dovrà pagare una cifra molto vicina ai 100.000 euro…il prezzo dell’esclusiva cura che Mr. Brought metteva nel costruire le sue moto, la sua moto, la sua Rolls-Royce delle moto.

Brought Superior SS100, dopo 90 anni torna in auge un mito
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in EICMA 2013

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati