EICMA – Vespa PX, dopo 36 anni ancora più eccezionale

E' ormai un vero e proprio must per gli appassionati

A 36 anni dal lancio di Vespa PX, un traguardo che pochissimi veicoli possono vantare, il primato appare ancor più eccezionale se si pensa agli straordinari livelli di diffusione che questo grande “classico” ha raggiunto: oltre 3.000.000 di esemplari venduti in tutti i continenti.

La gran parte degli esemplari prodotti e commercializzati è tuttora in marcia sulle strade di tutto il mondo, a testimonianza di una robustezza e di un’affidabilità diventate proverbiali, ma anche dell’amore che lega proprietario alla sua Vespa.

All’interno dell’attuale gamma Vespa, la PX è l’unica a offrire il cambio a quattro marce al manubrio: un vero e proprio “must” per gli appassionati, insieme a un design inconfondibile e al di sopra di ogni moda.

Tecnica e stile

Linee essenziali, elegantemente minimaliste: Vespa PX mantiene tutti i classici punti di forza che ne hanno decretato il successo in oltre tre decenni: l’estetica inconfondibile, la funzionalità e la facilità d’uso, la leggendaria robustezza assicurata dalla scocca in acciaio, l’affidabilità di un motore semplice e indistruttibile, la possibilità (e il vezzo) di montare la ruota di scorta.

Il disegno del cruscotto di Vespa PX, senza indulgere in uno stile retrò, si dichiara sin dalla prima occhiata assolutamente senza tempo e completo di strumenti dalla lettura facile, immediata. Tachimetro con doppia scala in chilometri e miglia e indicatore del livello carburante sono illuminati da una luce neutra perfettamente coerente con l’essenzialità del design. La serie di spie luminose comprende l’indicatore luci, quello dell’abbagliante, la spia delle frecce e quella di riserva carburante.

La sella di Vespa PX risponde alle doti proverbiali di comfort e abitabilità che hanno sempre caratterizzato Vespa PX facendone lo scooter “viaggiatore” per eccellenza. Perfetta per la coppia, sa accogliere viaggiatori di tutte le taglie e consente una “seduta” unica per comfort e possibilità di controllo del mezzo.

Il proiettore anteriore, realizzato con la moderna tecnologia delle superfici complesse, è dotato di lampada alogena che crea un potente fascio di luce che è garanzia di una illuminazione perfetta e quindi fornisce un contributo essenziale in termini di sicurezza attiva.

Il fanale posteriore è da sempre uno degli elementi distintivi di ogni modello di Vespa. Dal fanalino piccolo e rotondo della mitica 98cc del 1946, passando per il faro in due elementi distinti e parti cromate che abbelliva la 125cc del 1962, fino a quello squadrato, così tipicamente “anni ’70” della Primavera ET3. Vespa PX ritrova forme morbide per il fanale posteriore al quale abbina un classico ed elegante bordo cromato. L’elemento, di colore rosso, comprende la luce di stop e quella di illuminazione per la targa.

Gli indicatori di direzione su Vespa PX abbinano alla lampada arancio una plastica trasparente del rivestimento esterno. Una combinazione che riprende l’eleganza dei numerosi particolari cromati esaltando la purezza delle linee di Vespa.

Le nuove manopole, realizzate in gomma nera, sono elegantemente marchiate col logo di Vespa.

Il classico logo Vespa impreziosisce anche la nuova copertura del tunnel centrale, ora rifinita da un elegante bordo in materiale satinato.

La calandra recupera esplicitamente il design dei modelli più classici che hanno caratterizzato la storia di Vespa.

Da sempre la carrozzeria di Vespa funge da scocca portante, è una esclusiva che ha sempre distinto Vespa da ogni altro scooter. PX rimane fedele a questa linea costruttiva che, oltre a connotarla come un classico assoluto, garantisce doti superiori di rigidità e precisione di guida.

La sospensione anteriore a braccetto oscillante – soluzioni tecnica indissolubilmente legata a Vespa – accoglie una molla elicoidale e ammortizzatore idraulico a doppio effetto.

Il sistema di sospensione posteriore lavora invece sul carter motore che funziona come parte oscillante. I cerchi ruota da 10″ accolgono pneumatici da 3.50″.

L’impianto frenante adotta all’anteriore un freno a disco in acciaio inox con diametro di 200 mm e si completa con un potente e affidabile tamburo posteriore (150mm di diametro) che assicura perfetta modulabilità alla frenata.

I motori monocilindrici due tempi da 125 cc e 150 cc, raffreddati a circolazione forzata d’aria, adottano l’accensione elettronica CDI e si avviano con starter elettrico pur mantenendo l’avviamento kick starter. Del resto, come immaginare il più classico dei modelli Vespa senza la splendida pedivella di messa in moto?

Grazie all’adozione di una nuova marmitta catalitica progettata per abbattere le emissioni inquinanti, entrambe le motorizzazioni di Vespa PX rispettano le più severe e moderne normative Euro3.

Il cambio di PX è manuale a quattro marce: chi sceglie Vespa PX non rinuncia al piacere di dominare la guida.

Vespa PX è disponibile nei colori Grigio Dolomiti, Nero Lucido, Montebianco, Rosso Dragon, Blu Midnight.

Vespa PX 125/150: la Scheda Tecnica

Motore  Monocilindrico 2 tempi
Cilindrata  PX 125: 123 ccPX 150: 150 cc
Alesaggio  PX 125: 52,5 mmPX 150: 57,8 mm
Corsa  57 mm
Accensione  Elettronica CDI
Avviamento  Elettrico e kick starter
Lubrificazione  Miscelatore automatico
Raffreddamento  Ad aria forzata
Cambio  Manuale a quattro marce
Struttura portante  Scocca in acciaio
Sospensione anteriore A braccetto oscillante, molla elicoidale e monoammortizzatore idraulico
Sospensione posteriore  Monoammortizzatore idraulico
Freno anteriore  A disco in acciaio inox Ø 200 mm con comando idraulico
Freno posteriore  A tamburo Ø 150 mm con comando meccanico
Pneumatico anteriore  3.50” – 10”
Pneumatico posteriore  3.50” – 10”
Lunghezza  1.780 mm
Larghezza  745 mm
Passo  1.250 mm
Altezza sella  805 mm
Capacità serbatoio carburante  8 litri
Omologazione  Secondo Multidirettiva Euro 3

 

Foto: Vespa PX

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