Smart ebike, prova su strada

Velocità e design in un'unica bici elettrica

Quante volte ci siamo sentiti dire che usare la bicicletta ogni giorno fa bene alla salute? Innumerevoli. Quante volte, però, ne abbiamo avuto realmente la possibilità? Pochissime, soprattutto se si vive in città e il posto di lavoro dista più di qualche isolato. Chi vi scrive vive a Milano, non esattamente una città a misura di ciclista, eppure per scelta la fedele due ruote a pedali è sempre la compagna ideale di ogni giornata in cui il clima consente una bella uscita. Scarica i nervi e consente di tenersi in forma senza spendere quasi nulla, sia che si tratti di benzina o palestra. Cosa accade, però, se il posto di lavoro è davvero lontano? Arrivare sudati e affannati a destinazione potrebbe essere proibitivo per molti. Ecco allora che ci vengono in aiuto le bici elettriche, ovvero velocipedi a pedalata assistita che, a parità di velocità, ci consentono di faticare molto meno, con tutti i benefici del caso. Mobilità urbana allo stato puro. Ecco allora che Smart, casa maestra della circolazione cittadina, ha deciso di mettersi al lavoro e di produrre una bicicletta a pedalata assistita che potesse essere sia efficiente che cool: la Smart ebike.

Design

Voto: ★★★★½ 

Alla moda e inconfondibile

Personalizzare una bicicletta con lo stesso look delle auto a marchio Smart non era facile, ma in questo caso i tecnici tedeschi ci sono assolutamente riusciti. Parliamo di un mezzo dall’aspetto assolutamente moderno e attraente, che potrà piacere soprattutto al pubblico più giovane. La ebike è commercializzata in due diverse colorazioni: quella bianco-verde della nostra prova e anche un’alternativa grigio-arancione che aggiunge un tocco di sportività in più all’insieme. L’aspetto della bici è quasi identico a quello di un normale velocipede, se non fosse per un dettaglio: la batteria centrale. Questa si trova nel corpo centrale del mezzo ed è fissata ad uno speciale scompartimento che ne consente l’estrazione laterale. In generale stiamo parlando di una bicicletta che attirerà molti sguardi e non sono molte le bici che possono vantare una simile qualità. Il sellino è abbastanza comodo e generalmente nella media di una bici normale. Decisamente largo è il manubrio, concepito più per le sgambate di piacere che per fare i chilometri a tutta velocità durante una gara (anche perché il suo peso, tra struttura e batteria, non è certo indifferente).

Comportamento su strada

Voto: ★★★★½ 

Fino a 25 km/h senza sforzo

La pedalata elettrica della Smart ebike è incredibilmente efficace. Occorre, però, specificare una cosa: soprattutto in città, tra semafori, incroci e incontri ravvicinati poco piacevoli con le auto, la Smart ebike non farà miracoli né di tempo, né di velocità. Non certo per mancanza di capacità, ma per la natura stessa dello scenario, pieno di difficoltà e pericoli. Ciò che ne guadagna, però, è il piacere di viaggio e lo sforzo necessario. Chi vi scrive per andare al lavoro deve percorrere circa 7-8 km di strada urbana. Ad un’andatura estremamente rilassata e prudente, è un percorso che necessita di circa trenta minuti effettivi (non stiamo correndo il Giro d’Italia) e registra una velocità media (rilevazione GPS) di circa 16 km/h. Con la Smart ebike si guadagnano al massimo un paio di minuti e la media si alza fino a 17 km/h. La vera differenza, però, è la fatica: essendo una sensazione soggettiva, è difficile quantificarla, ma vi garantiamo che l’energia necessaria per completare il medesimo percorso è praticamente dimezzata. La velocità massima raggiungibile dalla ebike è di 25 km/h, il tutto però pedalando come se stessimo facendo una scampagnata durante le vacanze. Piccola chicca: sulla struttura si trova una presa USB alla quale è possibile collegare il proprio smartphone (a fronte dell’acquisto di un apposito supporto).

Tecnologia e Costi

Voto: ★★★★☆ 

Alta qualità, che però ha il suo prezzo

Dal punto di vista tecnologico la Smart ebike non ha nulla da invidiare a nessuno, anzi. Sopra al manubrio trova posto un piccolo computer tascabile che, oltre a fornire alcuni dati essenziali sul viaggio, consente di bilanciare la forza della pedalata. Non stiamo parlando delle marce, che si trovano invece comodamente sul lato destro del manubrio, bensì della quantità di aiuto che il motore elettrico può dare. Partendo da una base zero, si può aumentare l’aiuto di quattro livelli sia verso l’alto che verso il basso. Naturalmente alzando l’aiuto la pedalata si farà sempre più efficace e leggera, fino ad arrivare ai sopra citati 25 km/h senza sforzo. Tutto ciò grazie ad una potenza massima di 250 W, che consentono di fornire anche 35 Nm di coppia iniziale (vi garantiamo che la prima pedalata all’inizio di ogni viaggio è un’emozione per l’accelerazione che sa trasmettere). La batteria, comunque, si può ricaricare anche mentre si utilizza la bici, oltre che con una normalissima presa di corrente casalinga (tempo massimo di ricarica: 5 ore). Ecco a cosa servono i quattro livelli verso il basso: la pedalata si fa sempre più dura, ma in compenso sarà possibile recuperare energia per ricaricare il sistema. L’energia viene ripresa anche dal freno anteriore a disco. Quello posteriore, invece, non consente il recupero, ma essendo a sua volta a disco permette di effettuare frenate molto decise e precise. Peccato solamente per la mancanza di un sistema di ammortizzatori, che rende un viaggio per le strade milanesi un po’ disagevole a causa del fondo stradale, dei binari del tram e simili.

Parliamo ora, però, del prezzo: la Smart ebike è una bici elettrica senza dubbio di livello premium, molto bella e performante. Per questo motivo il suo costo è altrettanto di alta fascia: 2.899 € IVA inclusa. Non sono soldi che si spendono senza pensieri per una bici, ma occorre tener conto degli effetti a lungo termine. Grazie ad una ebike, infatti, si possono risparmiare molti soldi in benzina, ZTL e parcheggi, senza contare che la sua svalutazione sarà senza dubbio bassissima nel corso degli anni. Insomma, è un oggetto di lusso, che difficilmente agganceremmo ad un palo della luce mentre prendiamo un caffè al bar esattamente come avremmo delle remore a parcheggiare sul bordo della strada una Lamborghini.

In conclusione

Per chiudere la nostra valutazione, la Smart ebike è sicuramente una bici di altissimo livello e, come tale, ha il suo prezzo. Se la si compra, occorre avere un parcheggio sicuro sia per l’andata che per il ritorno. Si tratta, però, di un oggetto di stile e dal grande valore, che consente di effettuare viaggi moderatamente lunghi (per gli standard di un ciclista non agonista, si parla di un’autonomia massima di 100 km) con il minimo della fatica. Senza contare due aspetti fondamentali di questa bici: attirerete gli sguardi della gente come solamente una supercar sarebbe in grado di fare e, in secondo luogo, vi divertirete davvero moltissimo!

PRO E CONTRO

Ci Piace: Veloce, comoda e davvero bella da vedere. Si raggiungono i 25 km/h senza fatica.

Non Ci Piace: Prezzo importante, la mancanza degli ammortizzatori la rendono un po’ rigida.

Smart ebike: la Pagella di Motorionline

Design:★★★★½ 
Comodità:★★★★☆ 
Comfort:★★★★☆ 
Peso:★★★½☆ 
Comportamento su strada:★★★★½ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 

 

Foto e video: Matteo Pozzi

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2 commenti

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  1. jobike

    17 settembre 2013 at 18:42

    La linea è carima ma il motore è poco affidabile, di concezione vecchia e troppo costoso. BionX e le sue batterie rappresentano una buona soluzione ma NON sono paragonabili con l’eccezionale motore Panasonic.

    Il costo elevato di questa bici è dovuto anche al marchio ed alle operazioni pubblicitarie.

    Esiste un’azienda che propone un mezzo all’avanguardia decisamente migliore della Smart:

    FLYER VOLLBLUT distribuita in Italia da Green Line Mobility

  2. stefano

    12 gennaio 2015 at 17:49

    vero è anche che costa uguale alla smart ebike ma inguardabile al confronto

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