Vespa LX e Vespa S: debutta un nuovo motore

Arriva il nuovo propulsore 125-150 4T a 3 Valvole

Vespa LX e Vespa S: debutta un nuovo motoreVespa LX e Vespa S: debutta un nuovo motore

Fin dal 1946, anno della sua nascita, Vespa è stata capace di cambiare le consuetudini del trasporto cittadino, introducendo per la prima volta un modo di spostarsi semplice, pratico e dinamico, abbinato a un’eleganza in grado di fare moda e diventare da subito un classico, apprezzato da utenti di ogni latitudine e di ogni generazione.

Un’autentica icona del trasporto metropolitano, la rappresentante del Made in Italy nel mondo per stile e raffinatezza, il veicolo da diporto urbano più amato, riconosciuto per robustezza e affidabilità e diffuso in sessantasei anni di storia in oltre diciassette milioni di unità in giro sulle strade del mondo.

La capacità più evidente di Vespa è sempre stata quella di ridefinire costantemente le sue caratteristiche tecniche e stilistiche, senza mai tradire lo spirito distintivo di veicolo facile, accessibile, ma dalla classe unica. Fortunata consuetudine seguita anche dagli attuali modelli LX e S.

I NUOVI MOTORI: 3 VALVOLE ALLO STATO DELL’ARTE

L’evoluzione di Vespa ha sempre tenuto come elemento cardine il concetto di forma/funzione. Lo sviluppo nel tempo è avvenuto nel rispetto di alcune scelte tecniche e stilistiche imprescindibili e consolidate, innovandone costantemente i contenuti. Su Vespa LX e Vespa S debutta un nuovo motore, a buon diritto considerato lo stato dell’arte in questo segmento e destinato a precorrere i tempi per le ottime prestazioni e per i livelli minimi di consumi ed emissioni. Con il nuovo e tecnologicamente avanzatissimo propulsore 125-150 4T a 3 Valvole Piaggio apre, ancora una volta, una finestra sul futuro della tecnologia motoristica.

Si tratta di un monocilindrico a 4 tempi raffreddato ad aria, con distribuzione monoalbero a camme in testa a 3 valvole (2 di aspirazione e 1 di scarico) e alimentazione a iniezione elettronica, studiato e costruito negli stabilimenti di Pontedera, tra i centri di ricerca e sviluppo più evoluti a livello mondiale, con l’obiettivo di aumentare le prestazioni e diminuire i consumi di carburante e le emissioni inquinanti. Per ottenere maggiori performance è stato eseguito uno scrupoloso lavoro di studio per la diminuzione degli attriti e il miglioramento della fluidodinamica.

Il nuovo albero motore, con bottone di biella e portate di banco ridotte, l’asse a camme infulcrato su cuscinetti e i bilancieri a rullo hanno apportato un notevole miglioramento degli attriti di funzionamento, beneficiando le prestazioni e diminuendo i consumi. Nuovi sono i valori di alesaggio e corsa (rispettivamente ridotti e incrementati), a beneficio della coppia e della prontezza al comando dell’acceleratore. Nella ricerca del miglior rapporto tra prestazioni e consumi, la soluzione della distribuzione a 3 valvole è la più efficace, poiché migliora l’aspirazione, aumentando l’efficienza del motore rispetto ai convenzionali motori a 2 valvole. L’innovativa distribuzione permette così di migliorare i moti di carica della miscela nel cilindro; il processo di combustione è ulteriormente affinato dalla nuova posizione della candela, che garantisce al contempo un migliore raffreddamento degli organi interni alla testa, oltre ad una più semplice manutenzione.

Il sistema di raffreddamento è stato oggetto di un’accurata analisi, anche mediante simulazioni termofluidodinamiche, per migliorarne ulteriormente il rendimento, ottenendo una sensibile riduzione della rumorosità meccanica e della potenza assorbita. Molto evoluto è il sistema di alimentazione a iniezione elettronica, che dispone di controllo automatico del minimo e gestione del titolo a ciclo continuo, con l’introduzione dell’efficace sonda Lambda. Una centralina di ultima generazione si occupa di controllare le mappature di anticipo, titolo e fasatura.

A un motore così ricco di spunti tecnologici si abbina alla perfezione il nuovo avviamento elettrico a ruota libera, più silenzioso ed efficiente. Inoltre la trasmissione automatica centrifuga a secco è stata tarata con l’obiettivo di massimizzare le prestazioni e minimizzare i consumi alle basse velocità. Il motore 3V ha inoltre l’importante vantaggio di pesare meno rispetto al 2V della serie precedente.

La tecnologia a 3 valvole, di cui dispongono i motori che equipaggiano Vespa LX e Vespa S nelle cilindrate di 125 e 150 cc,  permette un netto miglioramento delle prestazioni rispetto ai motori della generazione precedente: la potenza massima del 125 migliora del 7,1%, mentre la coppia massima del 10,3%; il tempo per coprire l’accelerazione da 0 a 60 metri diminuisce del 2%, mentre la velocità massima aumenta del 2,2%. Così pure per Vespa LX 3V 150 cc: potenza e coppia massima crescono rispettivamente di 6,3 e 7,8%, con una diminuzione nel coprire l’accelerazione da 0 a 60 metri del 5% e un aumento della velocità massima del 3%.

Nonostante i consistenti incrementi prestazionali, i consumi di carburante calano drasticamente: alla velocità di 50 km/h si percorrono 55 km/l (circa il 30% in più rispetto al motore della precedente generazione). Questo significa che in un anno di utilizzo (durante il quale il cliente Vespa percorre in media 4.000 km) si risparmiano almeno 34 litri di carburante che corrispondono a 1.500 km di percorrenza in più. Inoltre gli intervalli di manutenzione, ora programmati a 10.000 km, permettono al nuovo motore 3V di avere costi di gestione ulteriormente ridotti.

VESPA LX 125/150 3V – IL CLASSICO PER SEMPRE

Lo stile

Vespa affascina non solo per la raffinatezza di scelte tecniche uniche ma anche per la passione e i sentimenti che riesce a trasmettere. Sulla nuova Vespa LX 3V le forme della carrozzeria privilegiano tratti piacevolmente sobri, certamente eleganti e indiscutibilmente “Vespa”. Vespa LX riprende i temi stilistici costituiti da linee moderne calate nella più classica delle tradizioni Vespa, arricchendosi di nuovi spunti di design che ne sottolineano l’appartenenza al marchio. Il Centro Stile Piaggio si è concentrato in particolar modo sulla “cravatta”, ovvero la copertura centrale in rilievo che corre dal manubrio fino a lambire il parafango, diventata ormai un raffinato punto di distinzione di Vespa. Il frontale acquisisce così modernità, abbandonando al contempo alcune forme tondeggianti della precedente versione, a vantaggio di altre decisamente più moderne. In questo contesto la mascherina cromata che cela l’avvisatore acustico risulta essere il tocco di classe finale, confermato dall’immancabile cresta, anch’essa cromata, fissata sul parafango, elementi esplicitamente ispirati a modelli storici di Vespa.

Il parafango anteriore, predilige tratti più decisi e va a coprire la ruota da 11 pollici, calzata su un elegante cerchio in alluminio a 5 razze. La parte superiore dello scudo, ampio e protettivo, è caratterizzata dalla mascherina che ingloba il faro tondo, altro richiamo evidente a esemplari di Vespa che hanno fatto storia. A lato gli specchietti in acciaio sono studiati per rendere al meglio la visuale al guidatore, senza peccare quanto a stile e finiture. Un ulteriore tocco di classe è offerto dalle manopole su cui capeggia il logo Vespa. I numerosi particolari cromati sfoggiati sulla parte anteriore del veicolo sono ripresi da altri sulla parte posteriore, come la cornice del faro e lo stiloso maniglione d’appiglio per il passeggero.

Le finiture sono particolarmente curate nella strumentazione, rivista nella grafica, per renderla più visibile in qualsiasi condizione di luce. L’ampio pannello di Vespa LX 125 e 150 3V include tachimetro e contachilometri, l’indicatore del livello carburante, l’orologio digitale e, a corredo, una serie di spie luminose di servizio quali gli indicatori di direzioni, i fari anabbaglianti e abbaglianti, la riserva del carburante e livello olio motore nonché del lubrificante. Di serie su Vespa LX 125 e 150 3V l’antifurto immobilizer il cui funzionamento è evidenziato dal LED luminoso inserito nella strumentazione.

Nel controscudo di Vespa LX si trova il pratico vano portaoggetti, utilissimo nell’impiego quotidiano per riporre piccoli oggetti come la giacca antipioggia, gli occhiali o i guanti. La capacità di carico è assicurata anche dall’ampio vano sottosella, in grado di ospitare un casco, e dalla presenza del gancio portaborse, indispensabile per sfruttare a fondo la praticità dell’ampia pedana. Un altro punto distintivo della nuova Vespa LX risiede proprio sulla pedana: la protezione centrale in materiale plastico è stata arricchita dal logo Vespa, consuetudine molto seguita nel mondo delle quattro ruote.

Il successo di Vespa è stato determinato anche dal perfetto equilibrio tra i volumi della parte anteriore con quelli della parte posteriore, in cui l’ampia pedana gioca un ruolo determinante, come elemento d’unione tra lo scudo e le scocche che celano il motore. Particolare attenzione è stata rivolta alla realizzazione della sella, sia per quanto riguarda lo stile sia per quanto riguarda la praticità. Sotto il primo aspetto il ricercato materiale con cui è confezionata e le particolari cuciture, la rendono un vero e proprio oggetto di design. Le schiume selezionate per l’imbottitura e la copertura antiscivolo si abbinano a un’altezza da terra tra le più contenute (775 mm per LX 50 e 785 mm per LX 125 e 150), caratteristiche che rilanciano il comfort a bordo di un veicolo famoso per la perfetta ergonomia offerta a guidatori e passeggeri di qualsiasi statura.

Ciclistica: una soluzione unica al mondo

Da sempre la caratteristica peculiare e imprescindibile di ogni Vespa è la struttura portante in acciaio, che funge da solido e robusto telaio. Una tradizione costruttiva unica nel suo genere, preziosa e raffinata, realizzata con un processo industriale all’avanguardia. E’ una scelta tecnica che elevatissima qualità che ha il pregio di rendere Vespa eccezionalmente robusta, praticamente indistruttibile, regalando al contempo stabilità e precisione di guida.

La sospensione anteriore è uno degli elementi più originali di Vespa. Pur vantando origini aeronautiche, è stata inizialmente introdotta per rendere immediata la sostituzione del pneumatico anteriore in caso di foratura. Grazie alle numerose e costanti evoluzioni nel tempo, il monobraccio laterale dotato di ammortizzatore a doppio effetto è diventato un’efficace soluzione per rendere le percorrenze ancora più confortevoli. Su Vespa LX 3V il movimento del braccetto oscillante è articolato su astucci a rulli che riducono al minimo gli attriti di funzionamento.

Nella più classica delle tradizioni, la sospensione posteriore di Vespa LX 3V è costituita da un ammortizzatore con molla a doppio effetto, regolabile  nel precarico su 4 posizioni, per consentire di adattare al meglio le caratteristiche di smorzamento in dipendenza del carico o dei gusti del guidatore.

I cerchi ruota sono realizzati in alluminio e vantano un raffinato design a cinque razze: l’anteriore da 11” ospita un pneumatico da 110/70, mentre il posteriore da 10” ne calza uno da 120/70, entrambi tubeless. Per rendere Vespa LX 3V sicura in ogni condizione, l’impianto frenante adotta anteriormente un disco da 200 mm di diametro e al posteriore un tamburo da 110 mm, entrambi potenti e modulabili, adeguati anche ad un pubblico di neofiti.

La nuova gamma Vespa LX è formata da 4 modelli: il 125 3V, il 150 3V e due motorizzazioni di 50 cc, una a 2 tempi, l’altra a 4 tempi e 4 valvole, entrambe raffreddate ad aria.

Ricchissima la gamma di accessori dedicati

  • Bauletto: in tinta con il veicolo e dotato di logo Vespa cromato in rilievo, contiene un casco integrale.
  • Borsa interna per bauletto: realizzata in pelle di alta qualità e cotone pesante intrecciato.
  • Poggiaschiena per bauletto: un accessorio utile per garantire il massimo comfort al passeggero. Disponibile sia in abbinamento alla sella di serie, sia a quella in pelle, prevista come accessorio.
  • Parabrezza: realizzato in metacrilato antiurto e antischeggia, da 4 mm di spessore.
  • Cromature: disponibili diversi accessori cromati, come il portapacchi anteriore e posteriore, la protezione perimetrale delle scocche e quella del parafango anteriore. Tutti arricchiti dal logo Vespa inciso a laser.
  • Cupolino: un tocco di eleganza e sportività in più, con il vetro trasparente o fumé.
  • Tappetino: utile per proteggere la pedana e per assicurare la massima aderenza in qualsiasi condizione.
  • Telo copriveicolo: un accessorio indispensabile per proteggere Vespa quando non utilizzata.
  • Sella in vera pelle: realizzata artigianalmente con materiali di alta qualità, è disponibile in rosso scuro o tabacco.
  • Manopole: realizzate in alluminio ricavato dal pieno e rifinite con eco-pelle, sono disponibili nei colori rosso, nero e marrone.
  • Telo coprigambe: pratico e veloce da montare offre ottima protezione dal freddo e dagli agenti atmosferici. È dotato di coprisella e antifurto integrato.
  • Antifurto elettronico: il massimo della sicurezza contro i furti. Dispone di cablaggio dedicato.
  • Antifurto meccanico: pratico sistema di blocco del manubrio, comodo perché non è necessario chinarsi per attivarlo e pulito perché non va inserito nelle ruote. Quando non utilizzato, rimane fissato tra sella e pedana (non occupa spazio sotto la sella).

VESPA S 125 – IL MITO DEL “VESPINO” SPORTIVO

Vespa S raccoglie l’eredità di modelli mitici degli anni ’70, come Vespa 50 Special e Vespa Primavera, proponendo un gioco di richiami e citazioni di grande fascino. È la Vespa “small body” più sportiva e giovanile che ci sia. Le linee esprimono dinamismo e freschezza, con i loro tratti puliti ed essenziali, ma certamente grintosi. È una Vespa che fa del design minimalista il suo punto di distinzione, per incontrare definitivamente il consenso dei più giovani. Il faro quadrato, il design più deciso dei parafanghi e il profilo della sella sono le inconfondibili caratteristiche salienti di Vespa S, che ben si abbinano con la scelta cromatica rossa della molla degli ammortizzatori e con le inedite grafiche della strumentazione.

Per il 2012 Vespa S guadagna nuovi particolari estetici, in grado di renderla ancora più frizzante e sportiva. Al pari di Vespa LX, sulla versione S è nuova la mascherina posta sullo scudo anteriore, la cosiddetta cravatta, che ormai contraddistingue tutti i veicoli Vespa dell’ultima generazione. Nell’occasione è stata rivista la grafica della strumentazione, mentre la protezione dell’avvisatore acustico sullo scudo e la cresta sul parafango anteriore perdono l’elegante finitura cromata, guadagnandone una nera ben più aggressiva. Della stessa tinta sono i cerchi ruota a cinque razze. Su Vespa S, come su LX, è di serie la nuova protezione in materiale plastico posta sulla pedana, impreziosita dal logo Vespa.

Vespa S è disponibile nelle cilindrate di 50 cc (con motore a 2 tempi o a 4 tempi e 4 valvole) e 125cc, questa ultima dotata dell’innovativo motore a 3 valvole alimentato a iniezione elettronica, ai vertici della categoria per il livello delle prestazioni espresse e per il tasso veramente ridotto di consumi e emissioni inquinanti. Un propulsore che vanta costi di gestioni ridotti al minimo, anche grazie agli intervalli di manutenzione allungati a 10.000 chilometri.

Il 50 2 tempi della serie Hi-Per2 si rivolge ad un pubblico in cerca di prestazioni brillanti, perfette per muoversi velocemente nell’ambiente metropolitano. Il 50 a 4 tempi vanta una moderna distribuzione a 4 valvole che permette accelerazioni vivaci: è infatti il più potente 50 cc a 4 tempi presente sul mercato, con i suoi 4,35 CV erogati in maniera molto lineare, a fronte di consumi e emissioni inquinanti davvero contenuti.

La ricca gamma accessori è all’altezza del blasone del marchio e del modello. Comprende, oltre a tutti gli già oggetti previsti per Vespa LX (tranne la sella in pelle e il poggiaschiena per bauletto), anche diversi particolari con finitura nera, come portapacchi e paracolpi anteriori e posteriori, oltre a un kit di grafiche adesive in tre varianti grafiche, per personalizzare Vespa S rendendola unica.

Vespa LX e Vespa S: debutta un nuovo motore
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Eleganza e grinta al servizio di Vespa GTS Super

Con il suo design e ai suoi contenuti tecnici, reinterpreta un "classico sportivo"
L’eleganza di Vespa GTS e la grinta dei mitici modelli “Super” danno vita a Vespa GTS Super, la Vespa che