Piaggio, il futuro è nell’Asia

Piaggio, il futuro è nell’AsiaPiaggio, il futuro è nell’Asia

Ampliamento della presenza globale del Gruppo Piaggio, allargamento delle attività industriali e commerciali in Asia, ingresso nel mercato indiano dello scooter con il premium brand Vespa, incremento della capacità produttiva di Piaggio Vietnam e introduzione sul mercato delle due ruote a basso impatto ambientale e consumi ridotti. Sono le linee guide che Piaggio ha individuato per i prossimi 3 anni. L’obiettivo? Il raggiungimento del tetto di duemila milioni di euro nel 2014.

Più precisamente, l’intenzione del gruppo di Pontedera è di estendere la capacità produttiva di Piaggio Vietnam dalle attuali 140mila a 300mila unità all’anno e di puntare con decisione sull’area del sud-est asiatico. Sui mercati maturi, si punterà sui nuovi modelli. La società di Roberto Colaninno ha già annunciato la produzione di venti nuovi modelli fra cui cinque moto Guzzi, due scooter Piaggio, due scooter Aprilia, una Ape e la nuova Vespa 946.

E se da un punto di vista tecnologico Piaggio è orientata allo sviluppo di nuove motorizzazioni termiche a basso impatto ambientale e ridotti consumi, dal prossimo anno proporrà nuove generazioni di propulsori innovativi e caratterizzati da decisi abbattimenti dei consumi di carburante e delle emissioni inquinanti.

Annunciata anche la prosecuzione della collaborazione con centri di ricerca e istituti universitari per lo sviluppo di una offerta di veicoli dotati di motorizzazioni elettriche di nuova generazione e di propulsori ibridi.

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