La sportourer su meccanica MV Agusta dei diplomandi

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In calce al modello in scala reale c’è la firma dei diplomati del Corso triennale post-diploma in Transportation Design – BYT (Bike, Yacht and Train design) dell’Istituto Europeo di Design di Torino. Sono stati proprio loro ad aver sviluppato un prototipo per MV Agusta. Il punto di partenza è stata la piattaforma che la stessa casa motociclistica utilizza sulla nuova F3 spinta da motore 3 cilindri 675cc.
Dopo aver passato sotto la lente di ingrandimento ogni dettaglio presente sui modelli esistenti F3 e F4, il gruppo di lavoro coordinato da Luigi Giampaolo (il modello in scala reale Tricruiser è stato realizzato a partire da un’idea di Antonio Quitadamo. Hanno contribuito Francesco Cangialosi, Jacopo Chiotti, Linas Degutis, Hyun-Seok Kim e Fausto Tuccio) è passato alla fase operativa. Prima ha analizzato il brand e definito il concept. Quindi ha proceduto alla trasformazione dell’idea in progetto, prima in 2D e poi in 3D. In conclusione ciascun diplomato ha consegnato il suo lavoro. Di tutti quelli ricevuti, solo uno è stato ammesso alla fase finale ovvero alla creazione di un modello in scala reale.
Cosa emerge dal risultato finale? Sicuramente aggressività. A questa si aggiunge la pulizia delle linee e alcune particolarità che non passano inosservate. Come la mancanza di un paio di semimanubri e il dimezzamento della lunghezza della sella. Il produttore spiega che la due ruote è dotata di un 3 cilindri e 3 scarichi tondi a forma conica che si caratterizza per una sella comoda che abbraccia il serbatoio, per la separazione dei fari ai lati del frontale e per l’utilizzo delle guide luce anteriori e posteriori. E ancora, prendendo ispirazione dalle auto sportive, la Tricruiser riporta una carenatura divisa a più strati in cui sono nascoste uscite d’aria che attraverso diffusori convogliano il flusso all’esterno.
L’istituto torinese offre la possibilità di visionare le sei proposte di stile realizzate dai diplomandi nell’ambito di una mostra allestita nei suoi spazi. Aperta al pubblico fino alla di fine settembre del prossimo anno con orari 9-13 e 14-18, l’ingresso è libero.
Si precisa che questo è puramente un progetto di stile sviluppato dallo IED e non è in alcun modo correlato ai progetti ufficiali dell’azienda MV Agusta Motor Spa o del suo centro di Design CRC.

La sportourer su meccanica MV Agusta dei diplomandi
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1 commento

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  1. Road

    19 novembre 2011 at 12:35

    E a dir poco vomitosa

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