Eicma 2010, Ducati Diavel

Eicma 2010, Ducati DiavelEicma 2010, Ducati Diavel

Ducati Diavel: il nome della più cattiva delle roadster di Borgo Panigale. Eicma: il nome del palcoscenico per il primo contatto con la brutale naked. Sono queste le immagini ufficiali della sportiva senza carena né vestito della casa motociclistica italiana. Corredate, com’è ovvio immaginare, dalle prime informazioni. Tutto ciò che si nasconde sotto quell’aspetto un po’ rude, un po’ duro, un po’ crudo, adatto a chi dell’estetica se ne frega e che vuole dominare la strada senza troppe eleganze e generosità, eccolo qui.

Sotto il serbatoio del carburante, la nuova Ducati Diavel cela (neppure tanto: il propulsore sembra uscire dal telaio) un motore Testastretta di 11° che proviene da un’altra motocicletta della gamma del fabbricante, Ducati Multistrada, e che in questo caso specifico arriva ad erogare 162 cavalli e 127 Nm di coppia massima, con un peso a secco di 210 chilogrammi. I tecnici di Borgo Panigale hanno lavorato per rendere Diavel maneggevole, sebbene la forma lasci intendere l’opposto: sterzo con ampio raggio e luce da terra alta.

Altri dati sulla dotazione tecnica? Certo: la nuova Ducati Diavel viene equipaggiata con forcella anteriore Marzocchi da 50 millimetri, monoammortizzatore posteriore, impianto freni Brembo con pinza a monoblocco, pneumatico posteriore da 240 millimetri dispositivo Ducati Traction Control, sistema di sicurezza ABS e sistema Ducati Ride-by-Wire (che comprende la modalità Sport, la modalità Touring, con un’erogazione più lineare, e la modalità Urban, che abbassa la potenza a 100 cavalli). E numerose sono livree per la veste esterna: si va dall’accostamento bicromatico rosso-nero (Red Carbon, con il nero opaco), che rende ancora più aggressiva tutta la superficie, all’accostamento bicromatico grigio-rosso (Rosso Ducati), quasi più spento del precedente, passando dal bianco tout court (Pearl White) e dalla versione Black Carbon (nero su nero opaco).

La chiave è elettronica: ci si avvicina alla propria Diavel, si preme il pulsante e si accende quadro e poi motore. L’illuminazione è di tipo LED per gran parte degli indicatori della naked sportiva. Lo schermo LCD viene completato, sul serbatoio da 17 litri, da uno schermo touch-screen. Il prezzo della nuova Ducati Diavel? Due le versioni disponibili: Ducati Diavel, la cui tariffa si aggirerà attorno a 16.000 e 17.000 euro, e Ducati Diavel Carbon, con elementi della carrozzeria in fibra di carbonio e cerchi in lega Marchesini forgiati, la cui tariffa si aggirerà attorno a 19.000 e 20.000 euro circa.

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