Ducati 1299 Panigale R Final Edition, moto unica e da collezione

Tributo al bicilindrico che ha scritto la storia del Mondiale Superbike

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Ducati 1299 Panigale R Final Edition, moto unica e da collezione

Ducati 1299 Panigale R Final Edition – La Ducati con la 1299 Panigale R Final Edition ha voluto fare un tributo al bicilindrico che ha scritto la storia del Mondiale Superbike. La Final Edition che è stata realizzata in serie numerata (ma non limitata), omologata Euro 4, rappresenta il mix perfetto tra motore superperformante e ciclistica racing.

La ciclistica è la stessa della Panigale R, con tanto di sospensioni meccaniche Öhlins e angolo di sterzo 24°, mentre il Superquadro della deriva da quello della 1299 Superleggera da 209 CV* a 11.000 giri/minuto e 14,5 kgm* a 9.000 giri/minuto.

I bicilindrico Ducati quattro valvole con comando Desmodromico, in tre decadi si è evoluto conquistando oltre 330 gare nel Mondiale Superbike. Dalla 851 (prima vittoria di Marco Lucchinelli del 3 aprile 1988) alla Panigale R passando per la 888, 916, 996, 998, 999, 1098, 1198 e 1199 il due cilindri bolognese è sempre stato protagonista in pista quanto nel mercato delle sportive. La “Final Edition” rappresenta un tributo al bicilindrico supersportivo Ducati, mixando le massime performance mai raggiunte da un due cilindri a una ciclistica racing.

Elettronica da MotoGP

La 1299 Panigale R Final Edition è equipaggiata con l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch che fornisce le informazioni sulla dinamica del veicolo all’ABS Cornering, al Ducati Wheelie Control EVO (DWC EVO) e al Ducati Traction Control EVO (DTC EVO). Il sistema di calibrazione automatica della dimensione degli pneumatici e del rapporto di trasmissione finale permette il funzionamento sempre ottimale del DTC EVO, del DWC EVO e dell’Engine Brake Control (EBC). Tutti questi sistemi presentano diversi livelli di intervento preselezionati a seconda del riding mode inserito (Race, Sport e Wet) e personalizzabili a piacimento. La 1299 Panigale R Final Edition è inoltre dotata del sistema Ducati Data Analysis+ GPS (DDA+ GPS) e consente anche la registrazione dell’angolo di piega. L’impressionante dotazione di dispositivi elettronici è completata dai pulsanti di comando montati sul manubrio, di derivazione racing, per rapide regolazioni dei sistemi DTC, DWC o EBC durante l’uso in pista.

Ducati Traction Control EVO (DTC EVO)

Il DTC EVO, che equipaggia la 1299 Panigale R Final Edition è basato su un algoritmo che rende gli interventi precisi e veloci. Il DTC EVO si interfaccia con l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch, misurando in ogni momento l’angolo di piega della moto ed utilizzandolo per giudicare in modo più accurato l’intervento necessario per garantire lo slittamento ideale della gomma posteriore (in base al livello di DTC EVO inserito). Inoltre il DTC EVO prevede l’intervento delle valvole dei corpi farfallati, in aggiunta alla gestione dell’anticipo dell’accensione e dell’iniezione. In tutte le situazioni in cui non è necessario un intervento rapido del DTC EVO, l’utilizzo delle valvole del corpo farfallato permette di mantenere ottimali i parametri della combustione, ottenendo una risposta del motore ed un intervento più fluido. Con un controllo di trazione di tipo semplice, quando viene determinato lo slittamento della gomma posteriore, il sistema interviene per controllarlo. Quando l’aderenza torna ottimale il sistema riduce l’intervento fino a quando lo slittamento si verifica di nuovo. E il ciclo si ripete. Ciò si traduce in un grafico che mostra le oscillazioni di intervento attorno ad una “linea di intervento ideale” teorica che rappresenta il limite della trazione. Il DTC EVO riduce la magnitudo di queste oscillazioni portando il sistema a intervenire vicino alla linea di perfetto intervento. Questo tipo di comportamento è particolarmente vantaggioso nei casi in cui il grip cambia, come nel caso di usura del pneumatico posteriore.

In aggiunta a questa maggiore precisione di intervento, quando fissato a livello “1” o “2”, il DTC EVO aggiunge una nuova funzionalità che consente al pilota di controllare la moto ad un livello precedentemente raggiungibile solo dai piloti esperti o piloti professionisti. Adesso, quando la moto è in piega, il pilota può usare il comando gas per richiedere uno slittamento maggiore di quello ottenuto dal normale livello di intervento in modo da permettere alla moto, facendo perno sulla ruota anteriore, di chiudere la traiettoria della curva. Il DTC EVO permette di fare questo mantenendo sotto controllo i parametri di sicurezza, permettendo a tutti gli effetti di chiudere la traiettoria con la ruota posteriore.

Ducati Wheelie Control EVO (DWC EVO)

La 1299 Panigale R Final Edition è inoltre equipaggiata con l’ultima versione del Ducati Wheelie Control (DWC) EVO. Questo sistema è stato rivisto sia nella struttura dei controllori sia nell’algoritmo, per un maggiore link con le richieste del pilota. DWC EVO rileva più accuratamente la presenza e l’entità delle impennate ed interviene per controllarle con un maggiore livello di robustezza e precisione.

Engine Brake Control (EBC)

L’EBC (Engine Brake Control) è stato messo a punto per aiutare i piloti a ottimizzare la stabilità dei veicoli in condizioni estreme di ingresso in curva, nelle competizioni dei campionati del mondo MotoGP e Superbike, bilanciando le forze alle quali è sottoposto lo pneumatico posteriore in condizioni di applicazione intensiva del freno motore. L’EBC effettua il monitoraggio della posizione della farfalla, della marcia selezionata e della decelerazione dell’albero motore durante le frenate estreme, e regola con precisione le aperture del gas del sistema Ride-by-Wire per equilibrare le forze di coppia applicate allo pneumatico. L’EBC può essere settato su tre livelli accessibili dal cruscotto della 1299 Panigale R Final Edition e integrati automaticamente nei suoi tre Riding Mode per assistere ulteriormente il pilota in maniera straordinariamente efficiente.

Ducati Quick Shift (DQS) up/down

Il sistema DQS con funzione up/down, oltre a minimizzare i tempi di cambiata, permette di scalare senza l’utilizzo della frizione garantendo staccate ancora più efficaci. Il sistema comprende un microinterruttore bi-direzionale integrato nel cinematismo della leva che, in corrispondenza di ogni azionamento del cambio, invia un segnale alla centralina di controllo motore. Il sistema agisce in modo distinto per cambiata e scalata, integrando l’azione su anticipo accensione ed iniezione già presenti sul sistema upshift con l’apertura controllata della valvola a farfalla per il funzionamento in downshift, grazie alla gestione del sistema full Ride-by-Wire. L’entità e la durata delle diverse attuazioni è finalizzato a garantire la massima fluidità di innesto anche nella guida al limite in pista, lavorando nella fase di scalata in sinergia con frizione antisaltellamento e l’EBC.

Tecnologia monoscocca

Sviluppata nell’ambiente ipercompetitivo delle corse, la struttura monoscocca, estremamente compatta, integra l’airbox contribuendo in maniera fondamentale ad avere un peso contenuto della moto, che sulla 1299 Panigale R Final Edition è di soli 179 kg (senza benzina).
La compatta struttura monoscocca, fusa in alluminio per aumentarne le caratteristiche di resistenza, utilizza il motore Superquadro come elemento strutturale. È fissata direttamente alla testa del motore e, nella parte anteriore, alloggia due boccole in alluminio nelle quali, a loro volta, sono inseriti i cuscinetti del cannotto di sterzo. Oltre ad assolvere alla funzione classica di telaio, il monoscocca funge anche da air-box. Al suo interno sono infatti alloggiati, oltre al filtro dell’aria, i corpi farfallati ed il circuito carburante completo di iniettori e sfrutta il fondo del serbatoio in alluminio come coperchio di chiusura.

Sospensioni

La 1299 Panigale R Final Edition è poi equipaggiata con sospensioni meccaniche e angolo di sterzo 24°. All’anteriore c’è una forcella Öhlins NIX 30 con steli rovesciati da 43 mm con TiN, completamente regolabile mentre al posteriore la “Final Edition” è equipaggiata con un Monoammortizzatore Öhlins TTX36 completamente regolabile con molla in titanio. La 1299 Panigale R Final Edition è dotata anche di ammortizzatore di sterzo Öhlins regolabile.

Impianto frenante

La 1299 Panigale R Final Edition è equipaggiata con le pinze monoblocco Brembo M50 che oltre a essere caratterizzate da un design compatto, consentono un importante risparmio di peso. Le pinze, lavorate da un singolo blocco in lega, offrono maggiore rigidità e resistenza alla deformazione nelle frenate più estreme. L’incremento del rendimento idraulico che ne deriva, non soltanto assicura un’efficienza frenante spettacolare ma migliora anche la precisione e la sensibilità alla leva del freno. Le doppie pinze Monoblocco Brembo hanno ciascuna quattro pistoncini da 30 mm di diametro che lavorano su dischi da 330 mm di diametro garantendo un’eccezionale efficienza frenante. La 1299 Panigale R Final Edition è poi equipaggiata col sistema di ABS Cornering, che sfrutta la leggerissima centralina 9.1MP della Bosch.

I colori verde, bianco, rosso con cerchi rossi in aggiunta ai contenuti tecnici, fanno si che la Ducati 1299 Panigale R Final Edition sia una moto unica e da collezione. Arriverà nei concessionari nel mese di luglio al prezzo di 39.900 euro franco concessionario.

10th luglio, 2017

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