La gamma Beta si completa con l’arrivo della nuova RR 125 2T MY 2018

Sarà presentata al pubblico in occasione di Eicma 2017

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In attesa della nostra prova in anteprima, sia della 125 che del resto della gamma, ecco i dettagli delle Beta RR Enduro MY 2018

La gamma Beta si completa con l’arrivo della nuova RR 125 2T MY 2018

Si tratta di un progetto completamente nuovo, frutto di un lungo sviluppo e volto a completare la gamma 2T che permette adesso un ventaglio di scelta che spazia dalle 50 cc. destinate ai quattordicenni, per passare alla nuova 125 cc. e proseguire poi con le sorelle maggiori 250/300 cc. 2T e 350/390/430/480 cc. 4T. La RR 125 2T MY 2018 ha uno spirito votato alle competizioni ed è destinata alle categorie Junior e Youth del Mondiale Enduro ed alle Cadetti, Junior ed E1 del Campionato Italiano Enduro, così come a tutte le categorie riservate alle piccole 2T dei vari campionati nazionali. La neonata di casa Beta può contare su un’omologazione Euro 4 destinata anche a chi ha appena compiuto i 16 anni e desidera cimentarsi nelle gare di Enduro. La nuova moto è stata mostrata in anteprima durante la Presentazione Stampa della gamma Enduro my 2018 e sarà presentata al pubblico in occasione di Eicma 2017 per poi andare in produzione immediatamente dopo.

Motore

Si tratta del propulsore di più piccola cubatura della gamma Enduro attualmente prodotto internamente agli stabilimenti di Rignano. Frutto di una lunga fase di progettazione e sviluppo, svolta completamente all’interno dell’ufficio tecnico e del reparto R&D, è caratterizzato da un lay-out specifico e particolare, volto ad ottimizzare la distribuzione delle masse e la fluidodinamica del motore. La posizione relativa degli organi principali, albero motore e primario del cambio, ha infatti permesso di compattare le dimensioni longitudinali e migliorare la respirazione del motore a tutti i regimi di funzionamento; in questo modo si è ottenuto un motore che fa della grande linearità e progressività di erogazione il suo punto di forza; tale caratteristica, difficilmente riscontrabile nelle piccole cubature, permette un pieno utilizzo del propulsore fin dai regimi più bassi attutendo la caratteristica botta di coppia, particolarmente fastidiosa nelle cilindrate ridotte ad alta potenza specifica.

Tante sono le caratteristiche distintive di questo motore, tra cui ricordiamo:

• Pistone bifascia (ø 54 mm): componente progettato per garantire elevata rigidezza ed affidabilità; la scelta della doppia fascia è funzionale ad una migliore tenuta ai bassi e medi regimi caratteristici dell’utilizzo Enduro.
• Beta progressive valve: sistema derivante dalle RR 2T 250 e 300 cc. caratterizzato da un particolare rapporto fra l’apertura del flap principale e quella dei booster laterali. Il ritardo nell’apertura dei booster permette al motore un’ottima progressione della performance su tutto l’arco di utilizzo.
• Albero motore con inserti in poliammide: mantiene alti valori di leggerezza e garantisce un ottimo riempimento del carter pompa a tutto beneficio della prestazione e dell’affidabilità.
• Cilindro: presenta un sistema di flangia di scarico come le cilindrate superiori my 2018 che consente un migliore controllo del gioco frontale pistone-flap-cilindro. Mantenendo minimo tale valore è possibile ottenere un considerevole incremento delle prestazioni ai bassi rpm riducendo il trafilamento dei gas.
• Testa scomponibile in alluminio: soluzione rigida e leggera resa possibile grazie allo spostamento dell’attacco motore sul cilindro. La geometria della camera di combustione è studiata per garantire un’elevata efficienza del ciclo termodinamico e per ottenere il miglior compromesso tra risposta ai medio/bassi regimi ed allungo. È inoltre facilitata la messa a punto e la sostituzione della camera di combustione.
• Carter pressofusi in lega di alluminio: le geometrie dei carter sono state studiate secondo un lay-out innovativo in quanto a posizione relativa degli organi e nell’ottica della massima riduzione di peso senza compromettere la resistenza strutturale. Particolarmente curata la zona dei cuscinetti di banco per garantire la corretta rigidezza delle pareti al fine di sopportare le sollecitazioni trasmesse dall’albero motore.
• Coperchi carter pressofusi in lega di magnesio: garantiscono un peso estremamente ridotto ed un’ottima finitura superficiale. È stato possibile adottare tale soluzione anche per il coperchio interno frizione grazie all’isolamento della pompa dell’acqua da questo elemento.
• Pacco lamellare Vforce4: la presenza degli stopper garantisce grande affidabilità senza compromettere le prestazioni.
• Cambio a 6 rapporti ad innesti frontali: appositamente sviluppato per questo motore con ingranaggi ricavati tramite lavorazione meccanica di pezzi grezzi forgiati in modo da offrire resistenza meccanica ed affidabilità, mantenendo comunque valori di peso ed ingombri estremamente ridotti.
• Frizione: multidisco in bagno d’olio ad apertura invertita con attuatore integrato nel coperchio esterno. Si tratta di un sistema progettato per la massima leggerezza e compattezza del motore e che, grazie al posizionamento in basso, garantisce la riduzione della dimensione del propulsore e un sensibile accentramento delle masse, molto importanti ai fini di una buona dinamica del veicolo.
• Avviamento elettrico: il motore è predisposto per accogliere (come accessorio) un motorino di avviamento e innesto Bendix, completamente integrati nel layout del basamento in posizione protetta.

Veicolo

Il veicolo deriva parzialmente dalle sorelle maggiori, ma è stato sviluppato in maniera specifica per ottimizzare il comportamento dell’assieme motore-telaio.
Il telaio, in cromo molibdeno con struttura a doppia culla sdoppiata sopra la luce di scarico, è stato riprogettato per la cubatura piccola rivedendone le quote principali e garantendo un ottimale posizionamento del motore. Tale soluzione ha permesso di amplificare quelle che sono le caratteristiche distintive della famiglia RR, come la grande maneggevolezza e facilità di guida – ancora più avvertibili grazie al peso ridotto del mezzo – affiancate comunque ad importanti doti di stabilità.

Tra le numerose novità adottate su questa moto ricordiamo:

• Geometria dei nuovi attacchi superiori: sono state studiate e sviluppate varie soluzioni fino a giungere alla definitiva che ha permesso di ridurre le vibrazioni generate dal propulsore mantenendo un significativo valore di rigidezza del sistema motore-telaio.
• Sospensioni Sachs: derivate dal resto della gamma RR ma con setting dedicato. All’anteriore è presente una forcella a cartuccia aperta da 48 mm di diametro.
• Sistema di scarico: al fine di ottimizzare le caratteristiche curve di coppia e potenza del motore 2T, il reparto R&D Beta ha sviluppato un apposito impianto dedicato all’uso enduristico.
• Manicotto scatola filtro: studiato per il motore 125 cc., consente di migliorare l’erogazione lungo tutto l’arco di funzionamento, fin dai bassi regimi.
• Protezione motore: realizzata in poliammide per combinare resistenza e leggerezza, offre ottima schermatura contro l’ingresso del fango tra motore e protezione.
• Serbatoio benzina: si è adottato un serbatoio di misura leggermente ridotta per migliorare l’ergonomia a bordo veicolo pur mantenendo una sufficiente autonomia.
• Sistema di raffreddamento: studiato appositamente per questa moto, presenta nuove tubazioni e radiatori con vaschette appositamente sagomate per adattarsi alle ridotte dimensioni del motociclo.
• Impianto frenante Nissin: estremamente potente e modulabile, lo stesso che equipaggia il resto della gamma Enduro.
• Colori e grafiche uguali al resto della gamma RR my 2018.

14th giugno, 2017

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