Ducati Monster 797 my 2017, la rossa che conquista [PROVA SU STRADA]

Il Desmodue scarenato è prossimo ai 25 anni (ed ai 350.000 esemplari)

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Ducati Monster 797 - Nice to Meet monster 797, per provare il ritorno alle origini, con il propulsore 2 valvole ad aria, con una potenza meno proibitiva, una guida facile, ma senza rinunciare al piacere di guida. Il prezzo? 8.950 euro

Ducati Monster 797 my 2017, la rossa che conquista [PROVA SU STRADA]

Se sei un motociclista e senti parlare di Bologna, è solo una l’immagine che può essere evocata nella tua mente: quella delle rosse per eccellenza, le Ducati. Ebbene si, un viaggio da Milano a Borgo Panigale per poter assaporare la bellezza della fabbrica, del museo e della nuova Ducati Monster 797.

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Quando prendi un biglietto per Borgo Panigale, sai già che stai partendo per andare a provare emozioni forti, quelle vere ed intense che assapori fin dal momento stesso in cui sei in stazione e ti rendi conto che non vedi l’ora di arrivare anche se ancora non sei partita.

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Nell’attesa, il viaggio sembra quasi interminabile, fino a quando non ti trovi davanti alla fabbrica e riesci solo a pensare a quanto sia bella e maestosa con quel logo rosso più che mai che spicca in mezzo a tutto il resto.
L’evento ‘Nice to Meet monster 797’ nasce dedicato alla clientela femminile, amante della famiglia Monster già da molto tempo.

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Con una storia che dura da 25 anni, dal 1993 ad oggi, la Monster è una delle moto più amate di casa Ducati, soprattutto dalle donne. Nel 1993 venne presentata a Colonia la prima Monster 900 che, già allora, creò molto scalpore nel mondo motociclistico ma, dopo l’uscita due anni orsono della Ducati Monster 821, Borgo Panigale ha deciso di regalarci una nuova “sorellina”, la entry level della casa Bolognese, la Ducati Monster 797.

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Fin da subito si può notare il design sportivo ma soprattutto essenziale, contemporaneo ed iconico, che ci porta verso un vero e proprio ritorno alle origini. Il telaio a traliccio integrale, che non passa di certo inosservato, è una delle colonne portati di Ducati; il primo comparve nel 1979 sulla Ducati Pantah ed è in grado di unire doti di leggerezza ad una straordinaria rigidezza, proprietà che consentono una maggior precisione di guida e rendono la moto più prestazionale e divertente, oltre a ricordare la prima Monster.

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Il forcellone a forma triangolare riprende il Monster 696 e, chicca di casa Ducati, è un omaggio al primo Monster di Galluzzi, il gancio anteriore del serbatoio. La coda appare super filante.

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Sportivo ed essenziale come ogni Monster, sulla prova in strada la 797 si contraddistingue fin da subito per la sua maneggevolezza e per la facilità alla guida, fondamentale sia per coloro che sono alle prime armi che per chi vuole entrare nel mondo Ducati con un grande classico che, ancora oggi, riesce a conquistare il cuore di moltissimi appassionati e non solo.

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La moto risulta compatta, leggera e, nel misto, divertente e facile, obbiettivo principale di ogni Monster. Con i suoi 175 kg a secco, la moto risulta essere estremamente versatile anche nell’utilizzo urbano. La frenata, grazie anche al notevole impianto brembo, è efficace e decisa fin da subito. È una moto che già dal primo momento ti permette di avere quella confidenza e quella sicurezza che non sempre sono facili da trovare quando ti ritrovi alla guida di un mezzo a due ruote.

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La Nuda di Borgo Panigale è caratterizzata da una erogazione morbida, con un motore Desmodue da 803 cc raffreddato ad aria che eroga una potenza massima di 75 CV (55 KW) che, pur sembrando pochi, risultano estremamente piacevoli grazie soprattutto ad una coppia di 68,9 Nm che, sulla carta, presenta una linea di curva estremamente piatta mentre, su strada, una moto sempre pronta in ogni situazione. La frizione APTC con comando meccanico alleggerisce il carico sulla leva. Presenta un monoammortizzatore regolabile in precarico ed in estensione, oltre ad un forcellone bibraccio in alluminio che si sposa perfettamente con il telaio. Alla seduta, le pedane risultano più ribassate ed avanzate rispetto ai modelli precedenti.

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L’equipaggiamento di serie presenta un sistema ABS Bosch, luce di posizione e luce posteriore a Led, presa USB sottosella, predisposizione DMS (Ducati Multimedia System) ed una predisposizione per l’antifurto. La Monster è disponibile anche per i possessori di patente limitata in versione depotenziata a 35 kw. L’altezza della sella è di 805 mm ma è possibile anche avere la versione ribassata. Per quanto riguarda gli accessori, è inoltre possibile avere il pacchetto sport o urban e borse da 5 12 o 15 litri. La Ducati Monster presenta anche un apparel dedicato ed è disponibile in tre diversi colori: Star White Silk con telaio e cerchi rossi, il tradizionale Ducati red con telaio e cerchi ruota neri e l’elegante Dark Stealth con telaio e cerchi ruota neri. Il prezzo della nuova Monster 797 è di 8950 euro, con possibile acquisto anche in versione plus, equipaggiato con cupolino e cover sella passeggero.

La nostra prova
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Quando hai in mano le chiavi di una ‘Ducati’, ti senti subito un po’ privilegiato, fortunato ad avere la possibilità di poter guidare una moto che fa parte di una delle più rinomate case motociclistiche, famose soprattutto per la bellezza delle sue creazioni.

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Ebbene si, a primo impatto, infatti, esteticamente la Monster risulta essere essenziale, moderna, accattivante ma soprattutto bella. La prima cosa che viene in mente appena sali in sella è una sola: che è comoda, soprattutto con il manubrio che rimane meno sportivo rispetto ai modelli precedenti. In seconda istanza si nota che le pedane, inizialmente, non sono di facile ed intuitivo reperimento: esse, infatti, sono state ribassare ed avanzate, ma ci vuole poco per abituarsi. La frenata risulta fin da subito avvincente, peculiarità che non ci si aspetta se si è alle prime armi con le rosse di casa Ducati, tutte rigorosamente provviste dell’impianto frenante Brembo. Già dai primi chilometri, effettuati nel centro abitato, si può notare la gran facilità di guida e la maneggevolezza soprattutto negli spostamenti; risulta essere, questo, un aspetto fondamentale soprattutto per coloro che sfruttano la moto a 360° e che ne fanno anche un utilizzo quotidiano. La sella appare relativamente bassa, anche se, essendo una moto volta ad una clientela molto ampia, questa risulta essere una fondamentale; infatti, tra le opzioni al momento dell’acquisto, è possibile richiedere la versione con sella ribassata rispetto alla versione standard. Nel misto delle colline bolognesi, la Monster 797 risulta estremamente piacevole, maneggevole e stabile, soprattutto grazie al telaio a tralicci in acciaio, associati al monoammortizzatore regolabile ed al forcellone bibraccio.

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Il motore appare grintoso già dai 2.000 giri in su, grazie anche alla sua coppia sfruttabile in ogni situazione. La scarsa difesa dall’aria, però, fa si che la nuda di Borgo Panigale non appaia particolarmente indicata per viaggi molto lunghi soprattutto su strade extraurbane poco protette.

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L’abbigliamento Ducati, che ci è stato fornito prima di salire in sella durante la nostra prova, è risultato per tutto il pomeriggio assai comodo, con un design avvincente e, soprattutto, traspirante.

A cura di Claudia Casson

14th giugno, 2017

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