Automoto Collection, “Le moto milanesi a Novegro” – 22 e 23 Aprile

Presenti anche modelli epici degli anni '90 di casa Triumph

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Nel contesto di Automoto Collection una mostra tematica legata a motociclette venute al Mondo da Milano

Automoto Collection, “Le moto milanesi a Novegro” – 22 e 23 Aprile

Automoto Collection – Nel contesto di Automoto Collection, che si svolgerà a Novegro il 22 e 23 aprile, nella mostra tematica “Le moto Milanesi a Novegro” saranno esposte motociclette venute al mondo da Milano tra cui la Parilla nata in via Oglio, la Lambretta in via Pitteri a Lambrate, la Isomoto, la Sertum nata in viale Certosa, la Gilera nata in corso 22 Marzo, la Garelli di Sesto San Giovanni, la Guazzoni nata in via Altaguardia a Porta Romana, la Bianchi aveva un grande stabilimento in viale Abruzzi, la Motom nata in via Palma, la MDS, la Pegaso, la Mas nata in via Correggio, la Vaga, la Miller, la Stucchi e molte altre.

La storia motociclistica italiana ricca di marchi, sdi modelli, di vittorie non sarebbe stata la stessa se a farla grande e conosciuta non ci fosse stata la produzione milanese con un numero sterminato di marchi motociclistici. Le motociclette che presentiamo a Novegro sono frutto di un’attenta ricerca storica.

Nell’elenco si trovano grandi case, come Bianchi, Frera, Gilera, Parilla, Lambretta, Motom, ma anche piccoli artigiani come Taurus, Guazzoni, MAS che hanno realizzato, a volte, un unico esemplare di motocicletta ma non per questo vanno dimenticati, perché queste aziende con il loro lavoro hanno contributo a far grande il motociclismo lombardo e italiano.

La fine dell’Ottocento è caratterizzato da un grande fervore motoristico con realizzazioni di veicoli a due e tre ruote, prevalentemente artigianali, ricchi di soluzioni originali e talvolta bislacche. Difficile dire quale fu la prima motocicletta costruita e dove, quasi ogni nazione europea se ne attribuisce la paternità, di certo il primo tentativo di costruire in serie una motocicletta lo si deve ai tedeschi Hildebrand e Wolfmüller nel 1894, il veicolo era importato in Italia da Max Türkheimer di Milano e venne commercializzato col nome Motorrad cioè motocicletta. La prima realizzazione di moto completamente italiana la si deve probabilmente a Figini & Lazzati che avevano l’officina in via della Moscova a Milano che realizzarono una interessante bicicletta a motore chiamata bicicletto.

Layout 1

Mentre le più interessanti realizzazioni del pionierismo motociclistico sono nate in Francia. Culla del motociclismo italiano sono la Lombardia e il Piemonte. La Lombardia con i marchi citati ai quali vanno aggiunti altri importanti costruttori come i fratelli Paolo e Leone Marchand in società con Attilio Orio che iniziarono l’attività nel 1899 a Musocco, quartiere periferico di Milano, per poi trasferirsi a Piacenza. L’orologiaio milanese Enrico Pecori trasferitosi a Caslino d’Erba che realizza nel 1891 un triciclo a vapore ora esposto al museo Biscaretti di Ruffia.

La diffusione di motociclette in questo periodo è comprovata dalla necessità di una regolamentazione che viene, nel 1901, col decreto del Ministero dei Lavori che stabilisce come le biciclette a motore (motociclette) vengano considerate alla stregua delle automobili e ne seguano le stesse regolamentazioni. All’inizio della prima guerra mondiale circolavano in Italia circa ventimila motocicli.

Ricordiamo che AUTOMOTO COLLECTION è una mostra mercato che si tiene presso il Parco Esposizioni Novegro, fortemente caratterizzato quale riconosciuto luogo d’incontro e di scambio commerciale per i collezionisti delle due e quattro ruote. Si ritrovano restauratori, autosaloni e commercianti di auto, commercianti di accessoristica e automobilia, ma soprattutto privati, enti, Clubs ed Associazioni.

ORARI:
Sabato dalle 8.00 alle 18.00
Domenica dalle 8.00 alle 17.00

INGRESSO:
intero € 10.50 online,
intero € 10.00 giornaliero ridotto € 7.00 giornaliero,
gratuito bambini fino a 12 anni

21st aprile, 2017

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