Battle of the Kings 2017 – Italian Showdown

Ospite d’onore Max Pezzali, premiata la moto di H-D Perugia

di

Tra le 12 finaliste vince la special realizzata da Harley-Davidson Perugia, che parteciperà ora alla sfida europea, che si svolgerà il prossimo mese di novembre in occasione del Salone EICMA a Milano

Battle of the Kings 2017 – Italian Showdown

Battle of the Kings 2017 – Italian Showdown – Teatro della serata è stato il noto locale milanese Alcatraz, dove si è svolto l’evento che fa entrare nel vivo la stagione 2017 del marchio americano sul mercato nazionale. Tra giornalisti ed addetti ai lavori c’era anche un ospite d’onore molto famoso, appassionato delle motociclette H-D. Ci riferiamo a Max Pezzali, cantante e centauro, che da sempre è legato al marchio americano (883, il nome del gruppo con cui Max è diventato famoso, era ovviamente un riferimento ad un modello Harley).

Battle_of_the_Kings_2017_22

Protagoniste dell’evento – come ben indica il nome della serata – sono le 12 moto finaliste italiane del concorso Battle of the Kings, scelte fra le 42 realizzate da altrettanti concessionari Harley-Davidson italiani. Realizzate sulla base del modello Roadster, della gamma Sportster Dark Custom, le moto in concorso sottolineano una volta di più la vocazione e di Harley-Davidson per la customizzazione e le infinite possibilità offerte dal catalogo accessori Harley-Davidson Genuine Parts & Accessories. Ciascuno può realizzare la moto dei propri sogni; a fare la differenza solo l’estro e la fantasia.

Battle_of_the_Kings_2017_04

Due i momenti clou della serata: quando sono state svelate le 12 finaliste e l’elezione della vincitrice. Nascoste dietro ad un sipario, le migliori creature dei concessionari selezionati tra i 42 partecipanti italiani, sono state analizzate ed osservate prima del voto della giuria, costituita principalmente da giornalisti di settore.

Battle_of_the_Kings_2017_10

Tante le scelte e diversi gli stili di chi ha realizzato queste special, alcuni hanno optato anche per pneumatici tassellati, che possono avere un certo appeal, ma che a noi sarebbero piaciuti maggiormente se fossero stati abbinati a cerchi a raggi (che però si conciliano difficilmente con il regolamento della competizione).

Battle_of_the_Kings_2017_07

Molto interessanti alcuni dettagli, come gli scarichi bianchi a contrasto con il resto della moto realizzata dal concessionario di Firenze, da Ravenna arriva invece l’idea di una carena che attraversa longitudinalmente tutta la moto, dal cupolino fino alla coda, con il serbatoio unito alla parte frontale.

Battle_of_the_Kings_2017_09

Ogni moto aveva qualche chicca da sfoggiare, ma tra le 12 alla fine è stata H-D Perugia ad aggiudicarsi il titolo italiano nel concorso Battle of the Kings 2017 con una creazione che ha catalizzato il favore dei giurati chiamati a esprimere il loro parere.

Battle_of_the_Kings_2017_19

Via il superfluo: ecco la filosofia della moto vincitrice, dedicata alla terra umbra “Siamo felicissimi di questa vittoria, che ci toglie il fiato”, confessa Bruno Ranucci, titolare della concessionaria H-D Perugia. “Ma quello che conta di più è che siamo felici del lavoro che abbiamo fatto tutti con passione e al di là delle aspettative del risultato. Lo abbiamo fatto perché ci è sembrata una bellissima sfida che abbiamo cercato di affrontare con passione. E in omaggio alla nostra terra umbra che il recente terremoto ha ferito in modo profondo. Noi siamo qui a festeggiare e abbiamo tanti amici che hanno perso tutto. Questa moto e questa vittoria è dedicata soprattutto a loro”.

Battle_of_the_Kings_2017_20

L’idea alla base della moto è chiara: “Ci siamo chiesti: come deve essere l’incarnazione della Roadster? La risposta è stata semplice e in concessionaria l’abbiamo condivisa tutti: deve essere una moto che ricorda le racer degli anni ‘70, dove occorreva togliere il superfluo e lasciare l’essenziale. E così abbiamo fatto”, spiega Alessandro Mannucci, responsabile Parts&Accessories della concessionaria. “Ci siamo concentrati su alcuni elementi chiave, come lo scarico o anche il cupolino della moto, che abbiamo realizzato partendo da un vecchio parafango, tagliato e sagomato opportunamente”.

Battle_of_the_Kings_2017_14

L’utilizzo di elementi di recupero o di riciclo, insieme alle parti originali del catalogo Genuine di Harley è un elemento importante nella realizzazione della moto. “Dalle nostre parti abbiamo strade bellissime, con tante curve e paesaggi straordinari; strade tutte da guidare. Logico che abbiamo pensato a una moto di impostazione racing”, aggiunge Alessandro Testini, tecnico specializzato dell’officina della concessionaria che ha fisicamente realizzato la moto.

Battle_of_the_Kings_2017_08

La vincitrice del contest italiano ora parteciperà alla finale Europea, la cui conclusione è prevista nel prossimo mese di novembre in occasione del salone EICMA di Milano, allorché verrà proclamata la moto vincitrice del contest internazionale. Oltre alle moto, in passerella – è proprio il caso di dirlo – all’Alcatraz anche le novità dell’abbigliamento Harley-Davidson, contenute nella collezione Spring/Summer 2017 della ormai nota Black Label Harley-Davidson. Harley si rivolge tanto al pubblico maschile quanto a quello femminile ed ecco quindi sfilare i capi uomo e donna per affrontare con il giusto stile la prossima, stagione motociclistica. In comune, le caratteristiche imprescindibili della linea Black Label: stile iconico che trae origini dalla vita on the road, look discreto e minimalista, tagli slim, linee aderenti e un sapore decisamente vintage.

Battle_of_the_Kings_2017_01

“La serata Harley-Davidson a Milano è ormai una tradizione, è il nostro modo di dare il benvenuto alla primavera e con essa alla stagione nella quale si va in moto. Lo facciamo a modo nostro, puntando su tutti quegli aspetti che rendono unico il mondo Harley-Davidson nel panorama motociclistico e non solo. Ci piace far uscire l’individualità di chi si lega al nostro marchio, attraverso la moto personalizzata e il modo di vestire, anch’esso originale. Con le customizzazioni della Battle of the Kings mostriamo al nostro pubblico migliaia di soluzioni per rendere unica e irripetibile la propria moto e a costi abbordabili.

Battle_of_the_Kings_2017_02

Ci rivolgiamo ai nostri clienti più giovani, ai quali teniamo in maniera particolare; quelli che hanno decretato il successo della gamma Dark Custom e ai quali continuiamo a offrire stile e qualità tecnica capaci di incontrare le loro esigenze di moderni utilizzatori della moto. In questo senso mi fa piacere constatare come l’apporto italiano al concorso Battle of the Kings sia stato massiccio, con tutte le concessionarie coinvolte e moto di grande effetto realizzate; messaggio recepito e rimandato nel modo più chiaro possibile” – sottolinea Marino Grassini, Country Manager Harley-Davidson Italia.

Battle_of_the_Kings_2017_21

In sintesi, dunque, la Harley-Davidson night milanese racchiude molti buona parte dei temi che tradizionalmente caratterizzano il marchio e il prodotto Harley-Davidson: customizzazione, personalizzazione, abbigliamento che accompagna le proprie scelte motociclistiche, anch’esso nel senso di una piena affermazione della propria personalità attraverso la ricerca del dettaglio più indovinato. Un modo ulteriore di affermare quella libertà di espressione e di vita che il mondo Harley-Davidson da sempre rappresenta. Moto e abbigliamento stabiliscono in questo senso un parallelo imprescindibile e di sicuro appeal per i clienti di nuova generazione.

Battle_of_the_Kings_2017_03

Le protagoniste dello showdown italiano del concorso Battle of the Kings 2017 in passerella all’Alcatraz di Milano sono il frutto della competizione che ha visto impegnata, dallo scorso mese di ottobre 2016, tutta la rete Harley-Davidson in Italia. Partendo dalla base del modello Roadster, sono state prodotte nel nostro mercato 42 elaborazioni (una per concessionaria) che hanno messo in evidenza l’estro creativo e la capacità del Custom King e dello staff delle officine che fanno capo alle concessionarie italiane Harley-Davidson.

Battle_of_the_Kings_2017_05

L’apporto, in termini numerici e qualitativi delle moto prodotte, sottolinea in maniera evidente il peso della partecipazione italiana rispetto al totale espresso dal mercato Europeo e della Regione EMEA. La sfida raccolta dai Custom King delle concessionarie è stata semplice al tempo stesso complessa: creare una moto omologata per la strada con soli 6.000 Euro di budget (tasse escluse) da spendere per la personalizzazione scegliendo fra gli oltre 10.000 articoli del catalogo Harley-Davidson Genuine Parts & Accessories (che devono costituire almeno il 50% del valore delle parti utilizzate).

Battle_of_the_Kings_2017_06

La base di partenza indicata per il Battle of the Kings 2017 sono stati i modelli della gamma HarleyDavidson Sportster Dark Custom: Iron 883, Forty-Eight e Roadster (solo la Roadster per i concessionari di Italia, Francia, Spagna e Portogallo). Un riconoscimento del fatto che la famiglia Sportster, dal 1957 una delle icone del panorama motociclistico, rappresenta la tela ideale sulla quale mostrare le doti di customizzazione dei concessionari e dei clienti Harley-Davidson.

Battle_of_the_Kings_2017_11

Oltre che a sottolineare l’eccezionale varietà di ricambi e accessori originali Harley-Davidson per la gamma Dark Custom il concorso intende mostrare ad appassionati e clienti come sia possibile ottenere a un giusto prezzo customizzazioni che corrispondano esattamente al proprio gusto e alla propria personalità sfruttando con accortezza le possibilità offerte dal catalogo Harley-Davidson Genuine Parts & Accessories. Il tutto per tenere fede alla cultura e al ricco heritage in tema di customizzazioni proprio di Harley-Davidson, marchio sinonimo di personalizzazione fin dal 1903 grazie a moto che storicamente sanno combinare stile e funzionalità.

Battle_of_the_Kings_2017_12

Battle of the Kings, numeri in crescita Giunto alla terza edizione, il contest Battle of the Kings contest mostra evidenti segni di crescita e si dimostra capace di attrarre l’attenzione di un numero sempre crescente di motociclisti appassionati. In tal senso, assai significativo il fatto che il 46 per cento di chi ha votato non guidi una moto HarleyDavidson.

Battle_of_the_Kings_2017_13

Si è dunque passati da 150 concessionarie coinvolte nella prima edizione del 2015 (moto di base la Street 750) alle 211 che hanno partecipato all’edizione 2016 (protagonista il modello Iron 883), cifra confermata dalle 215 concessionarie attive in Europa, Medio Oriente & Africa (EMEA) che hanno partecipato al contest 2017. Ancora più interessante il dato relativo al pubblico che ha seguito il contest e ha votato: dai 33.000 voti raccolti nel 2015 si è passati ai 65.000 del 2016 per sfiorare le 80.000 preferenze espresse quest’anno. Battle of the Kings si conferma dunque il più grande concorso di customizzazione rivolto alle concessionarie europee Harley-Davidson.

Battle_of_the_Kings_2017_15

È possibile ammirare le creazioni in gara sul sito: www.hd.com/battleofthekings, che è anche corredato da una ricca galleria fotografica delle prime due edizioni del concorso. Un vero e proprio hub di idee per i motociclisti che desiderano rivolgersi al Custom King del concessionario autorizzato di fiducia per creare il proprio capolavoro a due ruote.

Battle_of_the_Kings_2017_16

A EICMA la consegna del trofeo del contest internazionale Il regolamento del concorso Battle of the Kings prevede che le moto vincitrici in ciascuno dei 21 Paesi partecipanti – grazie ai voti espressi dai fan nel periodo compreso fra il 16 gennaio e il 14 febbraio – entrino in finale e si sfidino direttamente. Un testa-a-testa che avrà il suo culmine il prossimo mese di novembre in occasione del Salone EICMA di Milano, dove verrà proclamato il Custom King vincitore e consegnato il premio Battle of the Kings 2017 in base ai giudizi espressi da un giuria di esperti.

Battle_of_the_Kings_2017_17

24th febbraio, 2017

Tag:, , , , , ,

Lascia un commento





Copyright © 2011 Motorionline S.r.l. - Dati societari - P.IVA 07580890965
Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Milano in data 20/01/2012 al numero 35
Direttore Responsabile : Lorenzo V. E. Bellini