GuidarePilotare – alla BMW Motorrad Riding Academy

Abbiamo partecipato ad un corso di guida per capire cosa realmente si possa imparare

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GuidarePilotare – alla BMW Motorrad Riding Academy

L’idea di Siegfried Stohr viene da lontano, e quasi per caso. Era il 1982, il contratto di Formula 1 con la Arrows si era bruscamente interrotto alla fine della stagione precedente e, a 30 anni, la voglia e le possibilità di cercare un nuovo volante non erano poi molte. Nacque così la prima scuola di guida sicura in Italia, divenuta poi un’istituzione, nonché la prima di una serie di attività di questo tipo. Dalle auto (vedi speciale) si passò con il tempo a corsi anche per Go-Kart, ora “soppiantati” dai corsi con le vetture Formula, e poi corsi di guida per veicoli commerciali. Solamente nel 1999 nacque la BMW Motorrad Riding Academy, in collaborazione con la casa dell’elica, che siamo andati a scoprire per voi.

L’approccio è simile a quello di un corso di guida sicura per automobilisti, ma con le moto si scherza ovviamente di meno, conoscere le regole della fisica, applicate alla guida di tutti i giorni, è fondamentale per non farsi male e non farne agli altri, anche se si guida con prudenza. Banalizzando e portando all’estremo il concetto, in auto, se rispettiamo le regole dettate dal codice della strada e guidiamo ad andature limitate, anche se non abbiamo cognizione di causa di cosa sia un punto di corda o di come si spostino i pesi in frenata o in un cambio di direzione, la nostra vita sarà la stessa. In moto no. La motocicletta è un mezzo quanto affascinante quanto pericoloso se condotto senza sapere cosa si stia facendo. Il conducente è infatti parte del mezzo stesso, i suoi spostamenti ne modificano le reazioni e, anche ad andature molto ridotte, si può rischiare di cadere e farsi male. Imparare per strada è il percorso naturale che intraprendono quasi tutti i motociclisti, ma non è assolutamente il più sicuro per farlo, è pieno di pericoli e non sempre porta a buoni risultati, perché molte cose, soprattutto in moto, non sono per nulla intuitive e richiederebbero un buon maestro. Qui si capisce il perché del successo di iniziative come la BMW Motorrad Riding Academy. Si inizia, ovviamente, dalla teoria. Già durante questa fase ci si rende conto come spesso, anche persone con una lunga esperienza di guida, non abbiano chiare le tecniche di guida corrette. Questo perché se già in auto è così, in moto ci sono altri fattori che influenzano la nostra guida e le nostre abitudini, in primo luogo le paure ed i preconcetti errati. Ad esempio in pochi sanno che, nel modo giusto, i freni servono anche in curva. Il freno posteriore, soprattutto nella seconda parte della curva, è un timone con cui poter indirizzare la moto modificandone la traiettoria. E quello anteriore, usato in modo delicato, aiuta a caricare la ruota davanti, dandole maggior direzionalità. Una traiettoria corretta consente poi di avere maggior visibilità, affrontare il percorso in modo più sicuro ed avendo la possibilità di evitare ostacoli imprevisti senza correre inutili rischi. Lo scopo di questo corso è infatti quello di diminuire, e di molto, il rischio a parità di andatura. Ma se sarete bravi ad applicare quanto imparato siamo sicuri che avrete la possibilità di andare anche più forti, sempre nel rispetto del codice della strada, senza essere un pericolo per voi stessi, per chi trasportate e per gli altri. La moto dovrebbe essere proprio questo, divertirsi in piena sicurezza.

Dopo qualche ora di teoria, che vi daranno i primi spunti per poter lavorare sulla vostra tecnica di guida, e dopo aver pranzato, si inizia la parte pratica. Si utilizza il tracciato di handling, con un percorso totale di circa 1.100 metri, dove gli istruttori vi osservano mentre guidate, inizialmente senza interferire con le vostre abitudini, per poi passare a darvi qualche consiglio. Successivamente si passa a qualche esercizio, tra cui l’evitamento dell’ostacolo in frenata ed esercizi finalizzati ad un maggiore e più corretto controllo della motocicletta. L’applicazione della teoria vi porterà anche ad evitare di fare inutili sforzi, con il risultato di incrementare la vostra sicurezza e ridurre la fatica nella guida. Si conclude con circa un’ora di pista in cui poter mettere in pratica ed esercitarsi con quanto imparato, sempre sotto il controllo degli istruttori, che saliranno a bordo con voi per potervi dare i giusti ragguagli proprio durante la guida. Se questo vi potrebbe sembrare strano, in realtà è il modo più rapido e diretto per capire dove si sbaglia e come poter migliorare.

A chi è rivolto e a chi potrebbe essere utile un corso di questo tipo? A tutti, ma proprio a tutti, nessuno escluso. Meglio sarebbe farlo freschi di patente, imparando in modo sicuro e spesso più economico. Pensiamo infatti a quanto possa costare riparare la propria moto anche solo dopo una banale caduta da fermo. Oltretutto ci sono sconti per gli under 21. L’utilità è evidente anche per persone che guidino già da qualche anno, ma che sono consce dei limiti della propria guida e che quindi possono fare un salto di qualità con il giusto aiuto. Quello che forse sorprende però, e ve lo può confermare una persona che ha oltre 15 anni di esperienza sulle due ruote, in strada ed in pista, è che una giornata di esercizio tra birilli e cordoli, sotto la lente di ingrandimento di istruttori, che sono quasi sempre piloti o ex piloti professionisti, è davvero molto utile per poter affinare la guida anche del motociclista più smaliziato. E se a fine giornata questo ci era già evidente, dopo qualche giorno lo è stato ancora di più. Per strada si finisce per applicare, anche inconsapevolmente, quanto ci è stato insegnato ed il risultato è un maggior controllo del mezzo ed una riduzione dei rischi.
Si parte da 370 euro per il corso Basic che abbiamo frequentato, a cui ne vanno aggiunti 180 se volete usufruire di una moto della scuola. Se poi volete andare oltre ed imparare le tecniche di guida da usare in pista, che sono profondamente diverse da quelle da applicare in strada, sono disponibili il corso Advanced, con l’aggiunta di un secondo giorno con ben 3 ore di turni sul circuito internazionale di Misano, il corso Evolution, con guida solo in pista e video per rivedersi ed affinare la propria tecnica, ed infine il One to One, dove il programma sarete voi a definirlo, insieme al vostro istruttore.

24th luglio, 2013

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