Intervista esclusiva a Nicolò Bulega, campione italiano 125 PreGP

In Spagna il futuro del giovanissimo Campione Italiano PreGP?

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Intervista esclusiva a Nicolò Bulega, campione italiano 125 PreGP

Siamo qui con Nicolò Jarod Bulega, classe 1999, uno dei più promettenti giovani del vivaio motociclistico italiano, figlio d’arte, suo papà Davide è stato campione Europeo della 250cc nonché collaudatore della Cagiva 500.

Nicolò, quest’anno all’esordio nella classe 125-PreGP nonostante la tua giovanissima età hai corso un campionato combattutissimo, vincendolo all’ultima gara al Mugello, raccontaci com’è andata la stagione.

Questo era il mio primo anno nella classe 125cc (l’anno precedente aveva corso e vinto l’italiano e l’europeo della Mini Gp50), per prepararmi al meglio ho potuto fare alcuni giorni di test molto importanti, soprattutto i tre giorni a Cartagena (Spagna) i quali mi hanno permesso di prendere subito confidenza con la nuova cilindrata.

 Alla prima gara a Vallelunga siamo arrivati molto preparati sia io che il team e le prime tre gare del campionato sinceramente eravamo molto forti. Poi nel quarto round sono stato costretto al ritiro da un  banalissimo problema, mentre a Franciacorta un pò io e un pò la moto non siamo riusciti ad essere competitivi come avremmo voluto. Mi sono giocato quindi il campionato nell’ultima gara del Mugello, non è stata facile perché c’erano tanti piloti veloci, eravamo in 12 in un secondo. Alla fine con il 7° posto e la squalifica di Tocca  ho vinto il campionato.


Nicolò Bulega in azione con la sua RMU 125 PreGP

 Qual è stato il momento più bello e quale quello più brutto?

 La prima gara di Vallelunga è stata indimenticabile. Nelle prove del venerdì non ho mai girato perché la moto continuava a grippare, è stato così anche sabato mattina nelle prime prove ufficiali. In pratica prima dell’ultimo turno di ufficiali ero fuori, rischiavo di andare a casa. Poi, sabato pomeriggio sono riuscito girare senza problemi tecnici, con continuità ed ho ottenuto la pole. Domenica poi ho vinto la gara!! Vincere all’esordio dopo prove travagliate è stato un sogno! Per quanto riguarda il momento più brutto non saprei; quello che mi è piaciuto meno è stato il fatto di dover a volte  aspettare la decisione dei giudici che in qualche occasione hanno squalificato per irregolarità dei piloti; Sarebbe stato più bello combattere sempre ad armi pari.

  Sei nato ad ottobre 1999, non hai l’età per fare il civ (campionato italiano velocità) cosa farai?

 Sinceramente non lo so.. sono ancora molto giovane queste cose le decide mio papà.. chiedilo a lui..

 Davide: sto aspettando di capire se in Italia c’è considerazione per un pilota che a soli 12 anni ha vinto 2 titoli Italiani e un Europeo.. sono tutti capaci a portare sponsor o pagare,  io invece desidero un team che si faccia carico almeno in parte dei costi, un team che creda insieme a me in questo ragazzo. E’ troppo facile riempirsi la bocca con i miei sacrifici. Devo dire che al momento i team spagnoli hanno una marcia in più in questo senso..

 Quindi Spagna?

 Non è detto! Nicolò è Italiano e mi sembra opportuno aspettare ancora un pò inoltre non c’è ancora chiarezza su quali moto potranno partecipare…

 Torniamo a Nicolò..  ti stai preparando per la stagione 2013 e come?

 Si certo.. due volte la settimana vado in piscina, faccio tanta bici in un percorso di campagna dietro casa e da poco ho iniziato a fare i “traversi” sulla terra con una moto da cross modificata… eh.. mi diverto molto!!

 Chi sono i piloti che ritieni più competitivi?

 C’è ne più di uno… sono i soliti da quando corro in minimoto.. Gabellini, Manzi, Zaccone…..

 Cosa ti aspetti dal 2013?

 Di vincere.. 

22nd novembre, 2012

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